Smau Firenze 2015

CASI DI SUCCESSO

WORKSHOP COLLEGATO

Martedì 14 - ore 11:00
Sala 1

Innovare per crescere: politiche pubbliche per lo sviluppo e l’innovazione - Le Smart Communities come motore di sviluppo del territorio e delle imprese: Premio Smart Communities e Premio Startup

Regione Toscana, insieme a Smau, farà il punto sulla importanza crescente delle risorse europee a supporto dell’innovazione, sui risultati ottenuti e sulle attività di...

(posti esauriti)
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Con ANCI Sardegna, una banca dati nazionale dei pass per le persone con disabilità

L'ENTE

L’ANCI Sardegna è un’associazione volontaria autonoma dei Comuni singoli o associati in Unioni di Comuni e Comunità Montane della Regione Sardegna. E’ l’organizzazione di base dell’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani, secondo quanto previsto dallo Statuto Nazionale ed opera nello spirito ed in conformità dello stesso.

L’ANCI Sardegna ha come scopo la tutela delle autonomie locali riconosciute dalla Costituzione, dallo Statuto speciale della Regione e dalle leggi statali e regionali. Poiché per statuto “promuove ed incoraggia iniziative per diffondere la conoscenza delle istituzioni locali, l'educazione civica dei cittadini e per sollecitare la loro partecipazione alla vita delle autonomie locali” e “studia e promuove iniziative atte a favorire lo sviluppo economico e sociale delle comunità”, ANCI Sardegna ha sviluppato un progetto a sostegno del diritto alla mobilità delle persone con disabilità, supportando le PP.AA. nell’individuare e condividere strumenti che rendano concreto questo diritto.

Solo in Sardegna sono presenti circa 95.000 invalidi, di cui 65.000 disabili gravi, e sono stati emessi circa 45.000 pass per consentire la circolazione e il parcheggio delle auto utilizzate per il trasporto e la mobilità delle persone con disabilità. Nel  2012 inoltre è stato introdotto un nuovo contrassegno, conforme al "Contrassegno Unificato Disabili Europeo" (CUDE ), previsto dalla Raccomandazione del Consiglio dell'Unione europea 98/376/CE; il contrassegno europeo è valido in tutti i paesi aderenti all'UE, senza rischiare di subire multe o altri disagi per il mancato riconoscimento del documento rilasciato dall'autorità italiana.

IL PROGETTO

Il progetto innovativo rivolto alle Pubbliche Amministrazioni e alla Polizia Locale è stato sviluppato partendo da un’esigenza molto diffusa, ossia l’individuazione di uno strumento che, nel rispetto dell’autonomia di gestione di ciascun Ente, possa facilitare i controlli dei pass invalidi (su strada, negli stalli, nelle ZTL…) per prevenire il fenomeno della contraffazione e garantire il rispetto del pieno diritto alla mobilità delle persone con disabilità.
E’ stato così istituito il Registro Pubblico CUDE (Contrassegno Unificato Disabili Europeo), la banca dati nazionale dei CUDE che raccoglie i dati non sensibili dei pass invalidi condivisi dalle Amministrazioni Pubbliche aderenti all’iniziativa.
Grazie al Registro Pubblico CUDE ogni Comune o Comando di Polizia Locale viene dotato di un applicativo di nome Traffid che consente la gestione, la condivisione e l’aggiornamento dei dati dei pass invalidi all’interno della banca dati nazionale, nel rispetto della normativa sul trattamento dei dati.

Traffid permette inoltre di dotare i CUDE di microchip anticontraffazione in tecnologia RFID, in conformità con il D.P.R. n°151/2012. I CUDE diventano così documenti non clonabili e il microchip rappresenta una garanzia della loro autenticità.
Per estendere la verifica della validità del pass invalidi a tutto il territorio nazionale e migliorare l’efficacia dei controlli, tramite l’accesso al Registro Pubblico CUDE, gli agenti di Polizia Locale possono verificare in tempo reale l’originalità e la validità di ogni pass tramite un’APP per smartphone o tablet e un microchip controller. Il sistema consente anche il controllo dei CUDE non dotati di microchip e dei vecchi pass arancioni per disabili.
Il Registro Pubblico CUDE si integra perfettamente con gli attuali sistemi informatizzati di gestione delle Amministrazioni Comunali e quindi l’adesione all’iniziativa può essere generalizzata, garantendo maggiore capillarità dei controlli.

Per tutte le persone disabili registrate nella banca dati sarà inoltre messa a disposizione nei prossimi mesi un’APP che offrirà servizi di infomobilità. L’ANCI Sardegna sta sensibilizzando le Amministrazioni Comunali della Regione Sardegna e le altre ANCI regionali,  per esportare la best practice sarda nelle altre regioni e garantire a tutte le persone disabili una totale mobilità sul territorio nazionale.

I BENEFICI

Il Registro Pubblico CUDE è un’iniziativa che permette da un lato di digitalizzare il processo amministrativo dei pass invalidi ottimizzando gli interventi della Polizia Locale, dall’altro di tutelare il diritto alla mobilità delle persone disabili che, grazie al controllo puntuale dei CUDE, non vedrebbero il proprio diritto violato da abusi e contraffazioni.

L’adesione generalizzata alla banca dati del Registro Pubblico CUDE consente di attivare una serie di servizi che vanno dalla sincronizzazione del Registro Pubblico CUDE con i sistemi di controllo delle ZTL all’integrazione della banca dati con i sistemi di controllo automatico degli stalli per disabili. Attualmente infatti i pass sono riconosciuti solo nel comune dove son stati emessi, e quindi nelle zone con controllo automatizzato vengono riconosciuti solo i pass dei residenti. Il cittadino non residente incorre nell’applicazione di sanzioni, che possono essere annullate solo producendo successivamente la documentazione necessaria a dimostrare l’invalidità. 

Settore: Mobilità sostenibile e sicurezza

Area Tematica:
Pubblica Amministrazione e Sanità

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