Nella Murgia Materana un parco per tutti
-
Settore: PA
Scarica in PDF
L'ENTE
Il Parco Archeologico Storico Naturale delle Chiese Rupestri del Materano, chiamato anche ‘Parco della Murgia Materana’, è un parco regionale della Basilicata, istituito nel 1990. Nel 1993 l’area del Parco delle Chiese Rupestri insieme ai Sassi di Matera è stata riconosciuta ed inserita, dall’UNESCO, nella lista dei Patrimoni Mondiali dell’Umanità. Il comprensorio della Murgia è caratterizzato dalla presenza di archeologia preistorica e storica e dal patrimonio delle Chiese rupestri – circa 150 – disseminate lungo la Murgia e le Gravine. Importante per gli aspetti storici, il Parco riveste grande interesse anche dal punto di vista naturalistico e ambientale: oltre 900 specie floristiche, alcune delle quali rare e rarissime, di grande importanza la presenza del capovaccaio, il più piccolo avvoltoio europeo.
IL PROGETTO
L’Ente di gestione del Parco ha improntato la propria azione progettuale all’accessibilità e alla possibilità per tutti i visitatori di vivere e fruire il parco pienamente. Il Presidente del Parco, Pierfrancesco Pellecchia, è convinto che il territorio possa diventare, infatti, volano per l’inclusione sociale. Proprio per rispondere a tale necessità sono state realizzate due videoguide con informazioni in LIS, la lingua italiana dei segni.
Le guide descrivono gli aspetti storici, archeologici e naturali del Parco e sono utilizzabili da non udenti ma naturalmente fruibili anche da tutti gli altri visitatori dal momento che sono sottotitolate e con una voce narrante in lingua italiana. Tali elementi le rendono universali, in linea con una nuova concezione dell’accessibilità che privilegia soluzioni progettuali che contemplano la fruizione di uno spazio, servizio o prodotto da parte di tutti rispetto a qualsiasi realizzazione “speciale”, concepita solo per i bisogni di un singolo o di una determinata categoria. Le videoguide sono state realizzate da un team di professionisti sordi e udenti. Attualmente le videoguide sono presenti presso i due centri visite del Parco, uno a Matera e l’altro a Montescaglioso, oltre che sul canale Youtube del Parco. Il progetto prevede inoltre la creazione di un’applicazione per smartphone e tablet per accedere in maniera semplice e veloce ai contenuti delle guide anche durante la visita. Sempre nell’ottica dell’accessibilità sono inoltre previsti specifici interventi su alcuni sentieri e percorsi del parco affinchè possano essere accessibili dalle persone con disabilità motorie.
I BENEFICI
La creazione delle videoguide non rappresenta solo la possibilità di rendere accessibili ai non udenti informazioni e contenuti per arricchire la visita al parco: la scelta dei sottotitoli e del commento voce, affiancati alla lingua dei segni sottolineano l’interesse e la volontà di creare un percorso inclusivo. Il servizio è fruibile da più utenti, in questo caso udenti e non udenti e non è esclusivamente dedicato ad una sola ‘categoria’. Una scelta importante anche nell’ottica del potenziamento dell’offerta turistica locale, in linea con la designazione della città di Matera come capitale europea della cultura nel 2019. Ad oggi, il Parco è l’unico ente nel territorio nazionale di questo tipo ad aver realizzato videoguide LIS con sottotitoli e voce narrante.