Cronache dal Far Web

Sommario workshop

Scrivo questo abstract dalla Riserva Indiana di Pala, contea di San Diego. Questi erano territori raggruppati attorno alle missioni francescane, al tempo stesso segno di oppressione e di difesa delle popolazioni inermi e artigiane. Noi abbiamo del Far West la visione romantica dei primi coloni che si insediavano in questi territori incontaminati e smisurati, di una bellezza sconvolgente. Poi dev’essere velocemente subentrato l’inferno: la ferrovia, i villaggi che diventavano città, la speculazione, la corruzione, gli avventurieri, il malaffare, il reticolo delle autostrade. Così nel Far Web. Prima, pochi coloni romantici, qualche povero editorello scampato ai Cheyenne della PDE, qualche abile gestore di casinò on demand, insomma un paradiso da Tom Dooly. Poi di colpo tutti scoprono che anche nel Far Web si possono fare buoni affari e arrivano produttori di hardware, venditori ambulanti di devices, distributori di manuali smaterializzati su come si guadagna con la compravendita di immobili, postini in veste di distributori digitali… I finanzieditori di città mandano in avanscoperta faccendieri e avvocati per tastare il terreno e metter pegno sulle situazioni più appetitose. Tutto cambia, nel web, perché tutto possa rimanere come nell’analogico: distribuire costerà sempre il 50% e il pricing del digitale imiterà quello cartaceo nonostante l'abbattimento di molti costi. Non una proposta, non uno straccio di Associazione confindustriale, non un Osservatorio della Galassia libro digitale… E allora: ecco un gruppettino di amici che si ritrovano tentare di mettere in piedi un “e-Book Consortium”. Un’altro gruppettino organizza un “eBookFest” in un Castello medioevale. Editori-indios che parlano dialetti diversi e hanno gelose e solitarie abitudini si ritrovano nei blog attorno alle Missioni distributive della nuova Fede… Per far che? Quello che altri non fanno. Insomma, la colonizzazione selvaggia di questo splendido e affascinante Far-Web è appena iniziata. Il bisonte offset muggisce nei recinti delle tipografie, lontano dalle immense praterie cui era abituato; gli indiani corrotti dall’alcool della pessima editoria online si apprestano a inseguire il Grande Sogno del Denaro Digitale; la Legge sul nuovo Diritto d’Autore è lontana... e i cattivi missionari dell’AIE gongolano nei comodi chiostri confindustriali. Ma la storia avanza, siamo appena agli inizi.