Dall'Internet delle cose al Mobile Learning
Sommario workshop
Con i dispositivi mobili di ultima generazione (Smartphone, iPhone, iPad, ecc.) gli utenti hanno la massima libertà di accedere alle informazioni dove e quando necessario. Cellulari sempre più sofisticati sono piuttosto diffusi e permettono connessioni con elementi creati ad hoc e inseriti nell'ambiente reale (città, scuola, museo, sito archeologico ecc.). Il fine è offrire servizi di varia natura che siano adeguati a differenti tipologie di fruitori (cittadini, studenti ecc.). Con un cellulare in mano la visita a luoghi della città di particolare interesse può essere accresciuta dalla tecnologia e recare informazioni specifiche per il visitatore. Si possono inoltre offrire esperienze didattiche adatte a molteplici esigenze di studio. L'interazione con gli oggetti e i luoghi reali non è mai a senso unico, ovvero limitata a fornire informazioni e dati anonimi, ma permette un dialogo attivo basato sullo scambio reciproco di informazioni, racconti, impressioni, ma anche emozioni che una persona ha vissuto durante la visita. In contesti specifici per l'apprendimento, attraverso i dispositivi mobili (Mobile Learning), la tecnologia deve essere accuratamente predisposta in maniera che sia di supporto a una pedagogia e a una poetica dell'invisibile che renda significativa e coinvolgente la fruizione dei contenuti messi in gioco. I luoghi sono accresciuti dalla rivoluzione dei cellulari intelligenti e dell'Internet delle cose che ha spostato il Web dalla scrivania alla tasca e l'apprendimento dall'aula tradizionale all'ambiente naturale. Target: Genitori, insegnanti, educatori, formatori, operatori museali e tutti coloro che sono interessati agli usi consapevoli ed educativi delle tecnologie.