Città di Brescia: La Carta della mobilità per vincere la partita dei servizi intelligenti
Evento terminato
Si scrive oMnibus card e si legge come uno dei primi progetti in Italia che riesce a far convergere la possibilità di fruizione dei diversi servizi di mobilità su un unico supporto ( card elettronica contactless della famiglia MIfare) a disposizione del cittadino. Sfruttando la tecnologia “contact-less” e quindi la modalità di utilizzo “di prossimità” (ovvero senza la necessità di introduzione della tessera stessa nei tradizionali lettori delle diverse apparecchiature) la città di Brescia punta forte sui servizi intelligenti di mobilità: dal bike sharing con il servizio BiciMia (che ha già distribuito ai suoi abbonati circa 3000 di queste card), all’ Abbonamento Parcheggi passando per l’Abbonamento e/o titoli di viaggio del TPL (autobus urbani di linea). Si tratta comunque solo di un primo passo di una ricoluzione che ben presto potrebbe consentire al cittadino di fruire del servizio stesso per tutta una serie di attività essenziali, prima fra tutti il Car Sharing.
L’integrazione dei servizi, perfettamente funzionale per il cliente, è stata realizzata da un punto di vista tecnico in modo “virtuale”, ovvero si sono utilizzate, implementandole, le tecnologie “proprietarie” di ciascun sistema di ogni servizio al fine di poter gestire un determinato tipo di tessera (Mifare - consistente nello standard RF-ID fra i leader di mercato e pertanto più facilmente gestibile anche da futuri servizi del gruppo Brescia Mobilità - e banda magnetica), mantenendo così la tipologia e gli asset dei sistemi tecnologici in uso, con il grosso vantaggio di aver limitato pertanto gli investimenti ed i tempi di sviluppo.
Relatori: ing.Severo Pace Responsabile Telematica Telerilevazione e Bigliettazione Brescia Mobilità Spa




















