Monza: realtà aumentata per cultura, turismo e commercio

Monza: realtà aumentata per cultura, turismo e commercio

L’ENTE

La città di Monza, circa 125.000 abitanti, capoluogo di provincia dal 2009, è al centro della Brianza, un territorio con solide e storiche tradizioni industriali, alle quali, dagli anni ’70, si è affiancato un terziario avanzato.

La capacità produttive del territorio, quinta provincia per PIL prodotto, per tasso di crescita delle imprese e per l’interscambio commerciale import/export, insieme al Gran Premio, hanno reso nota Monza e la Brianza praticamente in tutto il mondo.  Meno noto, il patrimonio culturale, artistico, storico e ambientale, di cui pure la città è ricca. Mettere a valore queste risorse rientra, dunque, tra gli obiettivi di marketing territoriale che il Comune di Monza sta perseguendo per lo sviluppo della città e del territorio.

IL PROGETTO

Regione Lombardia investe sullo sviluppo di politiche integrate di valorizzazione delle eccellenze territoriali e dell’attrattività turistica e commerciale della Lombardia, anche in vista di Expo 2015 e nell'ottica di stabilizzare le positive ricadute anche nel periodo successivo all'esposizione universale. Le azioni previste dal bando DAT, Distretti dell'ATtrattività, sono realizzate in collaborazione con i Comuni, e, attraverso partenariati pubblico-privato, con l’obiettivo di incrementare l'attrattività turistica e commerciale della Lombardia, la competitività delle imprese turistiche e commerciali; innovare i sistemi di offerta commerciale e turistica; valorizzare e promuovere le eccellenze architettoniche, artistiche, enogastronomiche e storiche locali. Il bando DAT è finanziato con sette milioni di Euro. 
La città di Monza ha presentato un progetto come Distretto dell'attrattività: nell’ambito di questo progetto per lo sviluppo territoriale integrato, A10S iTech e GCode, aziende appartenenti alla Rete di Imprese HUBIT (The Hub of Innovation and Technology) hanno messo a punto un dispositivo che sarà presentato per la prima volta al pubblico durante Smau Milano, AR-GATE &  GoingToDo - Realtà Aumenta &  Indoor Positioning.

Indossando occhialini tipo “Smart glasses” o semplicemente inquadrando un luogo con uno smartphone o un tablet è possibile vivere nuove esperienze avvincenti e innovative. L’utente si trova immerso in una bolla virtuale che si sovrappone alla realtà, e può fare un viaggio nel tempo e nello spazio.
La prima applicazione riguarda la “via della storia” di Monza, la via che attraversa il centro cittadino, ricca di edifici storici come il Duomo e l’Arengario, negozi, ristoranti e bar.

Nella bolla si potrà rivivere la storia della città nelle diverse epoche, incrociare il corteo storico che ogni anno si svolge in città, incontrare personaggi come Teodolinda o Bianca Maria Visconti e Francesco Sforza, o ancora il Magnifico Messere, la più alta autorità civica della Monza del XV secolo.

Il turista potrà così vivere una esperienza immersiva e ricevere tutte le informazioni necessarie per comprendere la realtà storica, artistica, economica del luogo che sta visitando. O che ha intenzione di visitare, perché il dispositivo può essere utilizzato sul luogo, o anche a casa propria, per programmare un viaggio o una vacanza. Infatti, oltre alle emozioni di “realtà aumentata”, l’utente trova anche tutte le informazioni pratiche.
Il dispositivo, basato su un sistema integrato di indoor positioning, ha inoltre queste funzionalità:
1) localizza l’utente all’interno della bolla virtuale in modo che possa spostarsi all’interno della stessa in modo realistico;

2)  analizza flussi e spostamenti degli utenti cogliendone la posizione, ma anche gli interessi e le intenzioni;

3) interagisce con gli utenti dopo averne interpretato le intenzioni (attraverso i dispositivi digitali, ma anche attraverso totem o schermi informativi).

L’utente viene così indirizzato verso percorsi e/o approfondimenti di tipo culturale e turistico, o in ambito commerciale verso promozioni e suggerimenti di acquisto.

I BENEFICI

Le applicazioni di questo dispositivo sono innumerevoli, sia in ambito culturale e turistico, sia in ambito commerciale. Il turista, oltre a vivere un’esperienza di “realtà aumentata” che valorizza spazi ed edifici, riceve tutte le informazioni per continuare la sua visita: se decidesse di seguire Teodolinda, gli sarà proposta una visita del Duomo,  del Museo e così via.
L’applicativo è molto interessante per le città italiane che hanno, oltre a un centro attrattore, un patrimonio d’arte diffuso in molte sedi, musei e chiese. Questi patrimoni devono essere comunicati, ma devono essere disponibili anche tutte le informazioni per poterne fruire.

In ambito commerciale, il dispositivo, connesso a una serie di luoghi mappati e dotati di sensori, riconosce i comportamenti dell’utente, e gli propone esercizi commerciali e prodotti di suo interesse.

Questo applicativo dunque può valorizzare le risorse culturali e turistiche di una città o di un territorio, in sinergia con i suoi servizi commerciali.