L’azienda
Il Gruppo Casillo è una delle principali aziende a livello mondiale nell’acquisto, trasformazione e commercializzazione del grano, con 7 impianti produttivi situati in Puglia, Molise e Sicilia. Inoltre, recentemente, il Gruppo ha acquisito un terminal portuale a Barletta e il terminal intermodale di Giovinazzo, che consolidano le attività anche nel settore della logistica. La controllata Molino Casillo si occupa della produzione della semola e della sua commercializzazione a livello industriale. L’azienda annovera tra i propri clienti i principali pastifici, tra i quali Barilla, Granoro, Garofalo e Pasta Zara. Il Gruppo Casillo si avvale della collaborazione di oltre 200 dipendenti e nel 2008 ha raggiunto un fatturato di circa 500 milioni di Euro.
L’applicazione
A partire dal 2007, con l’obiettivo di migliorare...
L’azienda
Il Gruppo Casillo è una delle principali aziende a livello mondiale nell’acquisto, trasformazione e commercializzazione del grano, con 7 impianti produttivi situati in Puglia, Molise e Sicilia. Inoltre, recentemente, il Gruppo ha acquisito un terminal portuale a Barletta e il terminal intermodale di Giovinazzo, che consolidano le attività anche nel settore della logistica. La controllata Molino Casillo si occupa della produzione della semola e della sua commercializzazione a livello industriale. L’azienda annovera tra i propri clienti i principali pastifici, tra i quali Barilla, Granoro, Garofalo e Pasta Zara. Il Gruppo Casillo si avvale della collaborazione di oltre 200 dipendenti e nel 2008 ha raggiunto un fatturato di circa 500 milioni di Euro.
L’applicazione
A partire dal 2007, con l’obiettivo di migliorare l’integrazione dei processi aziendali, garantendo lo scambio il Gruppo Casillo ha iniziato un progetto di adozione dell’ERP SAP presso la propria controllata Molino Casillo, in collaborazione con Fincons Group, business partner SAP. In precedenza, Molino Casillo presentava un parco applicativo frammentato, con un sistema gestionale sviluppato ad hoc per la gestione della contabilità aziendale (ciclo attivo e passivo), mentre nelle diverse aree aziendali venivano utilizzati fogli di calcolo e file sviluppati a partire dai programmi di Office Automation, senza che venissero definite policy specifiche per lo scambio e la condivisione delle informazioni. Il nuovo ERP sostituirà il vecchio sistema gestionale sviluppato ad hoc, per rispondere all’esigenza di dotare l’azienda di strumenti in grado di monitorare i processi in modo più preciso, approfondito e meno oneroso, con specifico riferimento alla gestione dei processi logistici e produttivi. Il processo di progressiva adozione del nuovo sistema gestionale ha, in un primo momento, riguardato l’implementazione dei moduli a supporto della contabilità e del controllo di gestione e, attualmente, sono in fase di rilascio i moduli relativi alla pianificazione della produzione, gestione della logistica, gestione delle vendite e della distribuzione, gestione dei progetti e controllo qualità. Il nuovo ERP offrirà quindi maggior supporto ai processi, garantendo la raccolta e lo scambio delle informazioni tra le diverse aree aziendali, integrando, laddove necessario, applicazioni verticali per la gestione di aree caratterizzate da forte specificità. È il caso, ad esempio del Laboratorio per il controllo qualità, che potrà gestire le analisi dei campioni di farina attraverso un software verticale specifico, che sarà integrato con il modulo di gestione della qualità del nuovo ERP, in grado di generare correttamente le liste di campioni da prelevare, memorizzando i risultati delle analisi associati ai singoli lotti di produzione.
I benefici
L’adozione del nuovo ERP viene considerato dal management del Gruppo Casillo un progetto di valore strategico per la creazione di un sistema informativo in grado di far fronte alle esigenze future in modo flessibile, pur garantendo l’integrazione tra i processi aziendali. La razionalizzazione del parco applicativo e la sostituzione dei fogli di calcolo con il nuovo Decision Support System (DSS) permetterà di raccogliere i dati relativi ai processi operativi in modo strutturato con la necessaria profondità di analisi, supportando l’elaborazione delle strategie aziendali sulla base di informazioni certificate.
Inoltre si prevede che diminuirà in proporzione l’incidenza delle attività relative alla manutenzione e allo sviluppo dei sistemi esistenti, permettendo alla funzione IT di migliorare i tempi di risposta nell’adattamento del software ai cambiamenti organizzativi. Il passaggio a un ERP integrato, quindi, prevede un ampliamento delle competenze degli addetti della funzione IT, che potranno concentrarsi maggiormente sull’analisi dei processi aziendali.