L'ente
L’Istituto Mediterraneo per i Trapianti e Terapie ad Alta Specializzazione (ISMETT) nasce come progetto di sperimentazione gestionale (art. 9 bis DL 502/92) nel 1997, grazie ad una partnership tra la Regione Siciliana, attraverso le Aziende Ospedaliere di Palermo ‘ARNAS Civico’ e ‘Vincenzo Cervello’, e l’University of Pittsburgh Medical Center (UPMC). L’Istituto fa parte del Sistema Sanitario Regionale della Sicilia (SSR). Presso l’ISMETT sono stati avviati tutti i programmi di trapianto di organi solidi (fegato, rene, pancreas, cuore e polmone). Inoltre, l'ISMETT collabora con importanti centri di ricerca italiani ed esteri che oltre ad UPMC comprendono il Diabetes Research Institute dell'Università di Miami, l’European Molecular Biology Laboratory di Monterotondo, l’Università degli Studi di Palermo, il CNR, gli Istituti Sperimentali Zootecnico e Zooprofilattico per la...
L'ente
L’Istituto Mediterraneo per i Trapianti e Terapie ad Alta Specializzazione (ISMETT) nasce come progetto di sperimentazione gestionale (art. 9 bis DL 502/92) nel 1997, grazie ad una partnership tra la Regione Siciliana, attraverso le Aziende Ospedaliere di Palermo ‘ARNAS Civico’ e ‘Vincenzo Cervello’, e l’University of Pittsburgh Medical Center (UPMC). L’Istituto fa parte del Sistema Sanitario Regionale della Sicilia (SSR). Presso l’ISMETT sono stati avviati tutti i programmi di trapianto di organi solidi (fegato, rene, pancreas, cuore e polmone). Inoltre, l'ISMETT collabora con importanti centri di ricerca italiani ed esteri che oltre ad UPMC comprendono il Diabetes Research Institute dell'Università di Miami, l’European Molecular Biology Laboratory di Monterotondo, l’Università degli Studi di Palermo, il CNR, gli Istituti Sperimentali Zootecnico e Zooprofilattico per la Sicilia. Fa parte, infine, del "Consorzio di ricerca per l'innovazione tecnologica Sicilia Micro e Nano Sistemi" che ha lo scopo di promuovere, realizzare e gestire progetti di ricerca, di formazione e di agevolare programmi di sinergia e collaborazione fra enti di ricerca nazionali ed internazionali.
L'applicazione
L’Istituto Mediterraneo per i Trapianti e Terapie ad Alta Specializzazione (ISMETT) che da sempre ha posto particolare attenzione all’informatizzazione e alle nuove tecnologie ha intrapreso un progetto avviato nel novembre 2011 che ha previsto l’adozione del sistema Tele ICU fortemente connesso con la Cartella Clinica Elettronica (CCE). Nell’ambito dell’attività di trapianto di fegato pediatrico svolta presso ISMETT, grazie alla collaborazione con il Children’s Hospital di Pittsburgh, il nuovo sistema, entrato a regime nel febbraio 2011, e attualmente utilizzato nel reparto di Terapia Intensiva (ICU) dell’Istituto, permette la consulenza remota da parte dei medici di Pittsburgh sui pazienti ricoverati presso la terapia intensiva dell'Istituto. L’accesso alle informazioni cliniche è possibile ai medici americani proprio grazie al sistema di CCE e nel rispetto della privacy dei pazienti. Il medico operante in remoto ha accesso, attraverso una connessione sicura, ai dati presenti sulla cartella clinica, al sistema Web PACS dell'Istituto e alla visualizzazione dei segnali vitali del paziente. La visualizzazione di queste informazioni è consentita solo per quei pazienti per cui il medico di riferimento ha inserito e firmato sulla cartella clinica elettronica dell'Istituto un ordine di "Tele ICU" e, non appena l'ordine medico viene revocato, i dati clinici del paziente non sono più accessibili dai consulenti americani. In particolare, il nuovo sistema di monitoraggio viene utilizzato per ottenere una “second opinion” su casi complessi, come ad esempio i trapianti di fegato effettuati nella popolazione pediatrica. Al fine di consentire al medico remoto di poter partecipare attivamente alla valutazione del paziente è stato anche realizzato un sistema di videoconferenza mobile, che permette al medico da remoto di dialogare con i medici presenti in Istituto e di poter vedere il paziente mentre viene visitato dai medici di ISMETT. Durante queste sezioni di video-consulto i medici di Palermo condividono con quelli di Pittsburgh lo stesso desktop, in modo da semplificare la discussione sulle condizioni dell'ammalato e sugli eventuali interventi necessari.
I benefici
Il nuovo sistema Tele ICU permette ad ISMETT di offrire ad ogni paziente un’assistenza multidisciplinare di massimo livello, possibile grazie anche alla condivisione delle informazioni cliniche con i colleghi del Centro di Pittsburgh. La nuova modalità di lavoro ha introdotto chiaramente dei cambiamenti organizzativi, ma non si evidenziano al momento criticità e resistenze nell’utlizzo della soluzione, fortemente voluta soprattutto dagli operatori clinici, che beneficiano della possibilità di avere in tempo reale una "seconda opinione" sulle condizioni del paziente. Per il futuro, il prossimo passo previsto è la diffusione dell’innovativo servizio di Tele-ICU ad altre strutture esterne di rinamiazione presenti sul territorio regionale.