L’azienda
Fontanafredda - con circa 130 anni di attività - è una storica azienda vitivinicola piemontese con sede nel cuore delle Langhe del Barolo che comprende, oltre alle cantine di trasformazione e di affinamento dei vini, due ristoranti, un hotel, un centro congressi e oltre 100 ettari di terreni coltivati a vite. L’azienda produce circa 4 milioni di bottiglie di spumanti (Charmat e Talento Metodo Classico) e 2,5 milioni di bottiglie di vini di cui 400.000 di Barolo e 115.000 di Barbaresco, per un fatturato complessivo annuo di circa 36 milioni di Euro. Grazie al lavoro di oltre 120 agenti e 5 Area Manager il mercato interno vale oltre il 65% del fatturato, mentre poco meno del 35% della produzione viene esportato in oltre 60 Paesi nel mondo. Fontanafredda, attenta da sempre nel ridurre al minimo l’uso degli antiparassitari, ha da qualche anno del tutto eliminato l’uso dei diserbanti e dei concimi chimici e si...
L’azienda
Fontanafredda - con circa 130 anni di attività - è una storica azienda vitivinicola piemontese con sede nel cuore delle Langhe del Barolo che comprende, oltre alle cantine di trasformazione e di affinamento dei vini, due ristoranti, un hotel, un centro congressi e oltre 100 ettari di terreni coltivati a vite. L’azienda produce circa 4 milioni di bottiglie di spumanti (Charmat e Talento Metodo Classico) e 2,5 milioni di bottiglie di vini di cui 400.000 di Barolo e 115.000 di Barbaresco, per un fatturato complessivo annuo di circa 36 milioni di Euro. Grazie al lavoro di oltre 120 agenti e 5 Area Manager il mercato interno vale oltre il 65% del fatturato, mentre poco meno del 35% della produzione viene esportato in oltre 60 Paesi nel mondo. Fontanafredda, attenta da sempre nel ridurre al minimo l’uso degli antiparassitari, ha da qualche anno del tutto eliminato l’uso dei diserbanti e dei concimi chimici e si conferma un’azienda green anche in cantina, per la scelta di ridurre al minimo il livello dei solfiti nei vini e di impiegare nelle fermentazioni solo lieviti autoctoni tradizionali. Negli ultimi anni Fontanafredda ha deciso di affiancare al core business vitivinicolo un’attività di distribuzione di altri vini e di alcuni prodotti alimentari di eccellenza quali la pasta Afeltra (di Gragnano) e il Chinotto Lurisia.
L’applicazione
Con l’obiettivo di razionalizzare la propria infrastruttura hardware a garanzia della continuità del proprio business, Fontanafredda ha intrapreso un progetto per rinnovare la propria infrastruttura informatica attraverso tecnologie di virtualizzazione. Il parco macchine in dotazione in precedenza era ormai datato e l’azienda cuneese ha consolidato 5 dei 6 server fisici in un unico IBM Blade Center H composto da due lame ad elevata affidabilità con le componenti critiche attive ridondate. La maggiore potenza e velocità dell’infrastruttura supporta la creazione di server virtuali dedicati alle applicazioni esistenti, assecondando il rinnovo del parco server di Fontanafredda. Per la Funzione IT è ora più semplice fare fronte a eventuali disservizi, poiché, in corrispondenza di guasti, è possibile ‘spostare’ i server virtuali dal server fisico in emergenza a quello operativo fino all’avvenuto ripristino del sistema. Grazie al software di virtualizzazione è - inoltre - possibile gestire il back up dei dati in modo più rapido e sicuro: oltre al salvataggio giornaliero su nastro - infatti - si effettua anche una copia ‘fotografica’ completa dei server (dati, sistemi operativi, periferiche, ecc.) creata ad intervalli regolari a garanzia - in caso di malfunzionamento di una macchina - del recupero completo dell’intero sistema. Grazie alla virtualizzazione è stato possibile ottimizzare l’utilizzo dei server fisici prima dedicati a specifiche applicazioni, condividendo la capacità elaborativa con le macchine virtuali. In tal modo, Fontanafredda ha a disposizione un’architettura flessibile, in grado di utilizzare in modo bilanciato la capacità elaborativa e che permette lo sviluppo di un efficace piano di Business Continuity.
I benefici
La nuova infrastruttura IT ha permesso la razionalizzazione del parco hardware di Fontanafredda: la riduzione dei server fisici dal numero di 5 a quello di 2 consente un risparmio nei consumi di energia elettrica quantificato dall’azienda in circa 2.700 euro annui grazie al minor numero di macchine fisiche impiegate. L’azienda, grazie alla flessibilità propria del nuovo sistema virtuale, ha la garanzia della continuità del business: ora è possibile effettuare gli interventi di manutenzione senza essere costretti a sospendere i servizi interessati evitando di creare disagi sia agli utenti interni che a coloro che accedono ai sistemi informatici aziendali. La sostituzione dei server fisici datati 4/5 anni ha portato, oltre che ad una semplificazione della loro gestione e manutenzione, anche ad una conseguente riduzione dei costi relativi alla manutenzione stessa (per un ulteriore risparmio di circa 3.000 Euro all’anno). Grazie alla nuova infrastruttura, le operazioni di back-up, di migrazione degli ambienti, di recupero dati e dei sistemi si possono completare in tempi rapidi che si sono ridotti in maniera consistente visto che in precedenza erano necessari alcuni giorni lavorativi. Inoltre, il nuovo sistema supporta la creazione di server virtuali utili per testare nuove applicazioni ed è possibile contribuire all’espansione del parco applicativo in modo semplice senza dover acquistare nuovo hardware.