L’azienda
Il Dipartimento per lo Sviluppo e la Coesione economica (ex Dipartimento per le Politiche di Sviluppo e di Coesione) è stato istituito nel 1998 nell’ambito del Ministero dell’Economia e delle Finanze, con l’obiettivo istituzionale di realizzare interventi volti al riequilibrio economico-sociale e allo sviluppo economico delle aree sottoutilizzate del Paese. Da maggio 2006 il Dipartimento è stato trasferito al Ministero dello Sviluppo Economico. Il Dipartimento ha coordinato l’attuazione in Italia del Quadro Comunitario di Sostegno 2000-2006 per le Regioni italiane per l’utilizzo delle risorse comunitarie dei fondi strutturali, e coordina l’attuazione del Quadro Strategico Nazionale 2007-2013. Promuove la programmazione degli...
L’azienda
Il Dipartimento per lo Sviluppo e la Coesione economica (ex Dipartimento per le Politiche di Sviluppo e di Coesione) è stato istituito nel 1998 nell’ambito del Ministero dell’Economia e delle Finanze, con l’obiettivo istituzionale di realizzare interventi volti al riequilibrio economico-sociale e allo sviluppo economico delle aree sottoutilizzate del Paese. Da maggio 2006 il Dipartimento è stato trasferito al Ministero dello Sviluppo Economico. Il Dipartimento ha coordinato l’attuazione in Italia del Quadro Comunitario di Sostegno 2000-2006 per le Regioni italiane per l’utilizzo delle risorse comunitarie dei fondi strutturali, e coordina l’attuazione del Quadro Strategico Nazionale 2007-2013. Promuove la programmazione degli investimenti pubblici e degli incentivi finanziati con il Fondo per le Aree Sottoutilizzate (FAS) e la loro attuazione. Produce analisi delle tendenze economiche territoriali e dei flussi finanziari per lo sviluppo, contribuendo all’elaborazione dei documenti economici e programmatici del Governo. Svolge valutazioni degli investimenti di Amministrazioni e soggetti che operano con finanziamenti pubblici e ne verifica l’attuazione.
L’applicazione
Con l’obiettivo di monitorare la spesa pubblica di settore, il Dipartimento per lo Sviluppo e la Coesione economica ha realizzato a partire dal 2009 un progetto che riguarda il controllo dei fondi per lo sviluppo, basato su un sistema informatico di gestione dei progetti di investimento pubblico. Il Sistema di Gestione dei Progetti (SGP), basato su tecnologia Web, consente di seguire fase dopo fase l’avanzamento fisico, procedurale, economico, e finanziario dei singoli progetti di investimento. In questo modo, è possibile l’aggiornamento in tempo reale delle informazioni da parte di tutti i soggetti pubblici che attuano i progetti finanziati con i fondi nazionali ed europei destinati allo sviluppo economico delle aree territoriali. Il sistema si presenta suddiviso in diverse schede: una sezione anagrafica (relativa ad esempio a chi finanzia il progetto, a chi realizza lo realizza, ecc.); una sezione relativa al piano di finanziamento nella quale sono segnalati i finanziatori che concorrono alla realizzazione con l’indicazione delle relative fonti (locali, comunali, regionali, statali e comunitarie); il piano dei costi dove vengono indicate le realizzazioni previste negli anni, si individuano i relativi costi e la loro tipologia; una sezione procedurale vengono indicati gli appalti eseguiti, i contratti attivati finalizzati alla realizzazione del progetto; una sezione dedicata allo stato di avanzamento complessivo dell’opera e alle informazioni di natura contabile ed amministrativa. Attraverso le informazioni anagrafiche, i piani finanziari, i pagamenti, le procedure amministrative, le gare ed i contratti, il sistema monitora in particolare due indicatori: un indicatore fisico di avanzamento (segnala a che punto è giunta l’opera da costruire nella congrua unità di misura) ed un indicatore relativo al tempo impiegato per raggiungere tale livello di completamento. Il sistema consente l’individuazione in tempo reale di ogni eventuale criticità visibile nell’apposita scheda di progetto: in tal modo le problematiche legate all’avanzamento dei progetti vengono tempestivamente segnalate al Management del Dipartimento. Le informazioni raccolte vengono utilizzate anche per elaborare analisi tabellari e grafiche per ottenere una sintesi informativa sui vari progetti in corso con diversi livelli di dettaglio (per area geografica, per Ente, ecc.) allo scopo di ottenere un migliore supporto decisionale nella gestione dei fondi per lo sviluppo economico territoriale.
I benefici
Il Dipartimento per lo Sviluppo e la Coesione Economica grazie al Sistema di Gestione dei Progetti (SGP) ha la possibilità di monitorare passo dopo passo le diverse fasi di ogni singolo progetto finanziato. Grazie al sistema, il Dipartimento riesce a controllare che i finanziamenti erogati concorrano allo sviluppo dell’opera nei termini e nei tempi stabiliti dagli appalti d’opera, allocando i finanziamenti dagli Enti centrali alle Pubbliche Amministrazioni Locali anche in base a criteri di efficacia ed efficienza. Tale sistema ha garantito una semplificazione nell’acquisizione di dati aggiornati di progetto ed una conseguente maggiore tempestività: in precedenza il completamento della raccolta dati sui progetti in corso richiedeva sei mesi, ora, grazie alla nuova applicazione Web, le medesime informazioni vengono inserite in soli due mesi direttamente dalle parti coinvolte nel progetto. Conseguentemente, grazie al nuovo modello di Controlling implementato, il Dipartimento ha la possibilità di accorciare i tempi che intercorrono tra il momento di richiesta dei finanziamenti e quello di messa a disposizione dei fondi stessi. La migliore e tempestiva conoscenza dell’attuazione dei progetti consente di fornire altresì ai decisori politici elementi per una ottimizzazione dei processi di programmazione degli stessi investimenti di sviluppo.