L’azienda
L'azienda sanitaria provinciale di Catanzaro è stata istituita in seguito alla promulgazione della legge n.9/2007 ed accorpa le ex Asl locali di Catanzaro e di Lamezia Terme. Serve un bacino di 78 Comuni compresi in un’area geografica che si estende dal mar Tirreno al mar Ionio e impiega circa 4.000 dipendenti collocati presso gli ospedali, i cinque Distretti ed il Dipartimento di Prevenzione dedicati alle prestazioni specialistiche e ed alle attività multidisciplinari. Classificata come struttura non profit e dotata di personalità giuridica pubblica con autonomia organizzativa, tecnica, contabile e gestionale, l’azienda sanitaria provinciale di Catanzaro ha una mission improntata ai valori di efficienza e qualità della produzione e di sviluppo di servizi orientati ai bisogni e alle esigenze di salute manifestate dai cittadini utenti.
L’applicazione
Con...
L’azienda
L'azienda sanitaria provinciale di Catanzaro è stata istituita in seguito alla promulgazione della legge n.9/2007 ed accorpa le ex Asl locali di Catanzaro e di Lamezia Terme. Serve un bacino di 78 Comuni compresi in un’area geografica che si estende dal mar Tirreno al mar Ionio e impiega circa 4.000 dipendenti collocati presso gli ospedali, i cinque Distretti ed il Dipartimento di Prevenzione dedicati alle prestazioni specialistiche e ed alle attività multidisciplinari. Classificata come struttura non profit e dotata di personalità giuridica pubblica con autonomia organizzativa, tecnica, contabile e gestionale, l’azienda sanitaria provinciale di Catanzaro ha una mission improntata ai valori di efficienza e qualità della produzione e di sviluppo di servizi orientati ai bisogni e alle esigenze di salute manifestate dai cittadini utenti.
L’applicazione
Con l’obiettivo di snellire e velocizzare il coordinamento delle attività svolte dagli operatori adibiti al Dipartimento di Prevenzione e con l’intento di migliorare lo scambio di informazioni con i cittadini, l’azienda sanitaria provinciale di Catanzaro, ha proceduto a una riorganizzazione complessiva dei propri sistemi informativi, che ha portato, nel corso del biennio 2009/2010, alla realizzazione e alla messa in opera del progetto PREC@L. Nello specifico, si tratta di un servizio basato su tecnologia Web che, all’interno del portale dell’azienda, crea un punto di accesso unificato alle informazioni relative ai lavori di profilassi delle malattie infettive e di tutela igienica attraverso lo Sportello Unico della Prevenzione. Tale servizio è aperto agli operatori stessi del Dipartimento, agli addetti delle altre strutture che compongono la Azienda sanitaria provinciale, alle imprese e ai cittadini. Lo Sportello Unico della Prevenzione, infatti, si compone di tre parti: una Intranet, che permette agli altri dipartimenti della Asp e agli eventuali enti pubblici coinvolti nelle operazioni di prevenzione sul territorio di entrare in contatto e di interoperare; una Extranet, che, previa abilitazione tramite password, fornisce a operatori specializzati o a cittadini che ne fanno richiesta informazioni specifiche e puntuali relative ai progetti e alle attività svolte dal Dipartimento; un sito Internet, in cui sono visibili e consultabili tutti i servizi ad accesso libero. L’implementazione del servizio Web è avvenuta grazie alla collaborazione un partner esterno, che si occupa sia dello sviluppo software sia della gestione e dell’hosting del sistema informativo. PREC@L è quindi in grado di coordinare e supportare le attività di tutti gli operatori coinvolti in un generico procedimento, attraverso la generazione dei piani di lavoro, proponendo azioni e compiti, compilando automaticamente i documenti sulla base dei dati inseriti. Si ha in tal modo a disposizione un base informativa che permette ai responsabili di controllare l’andamento dei flussi operativi, rilevare le criticità, operare in tempo le azioni correttive, contabilizzare lo sforzo operativo, ricercare qualsiasi informazione, produrre statistiche per evidenziare il reale carico di lavoro degli operatori coinvolti.
I benefici
Il nuovo sistema informativo ha migliorato l’efficienza e la rapidità degli interventi eseguiti dal Dipartimento, in particolare grazie alla possibilità, per gli operatori sanitari in mobilità sul territorio, di interagire in tempo reale con l’Azienda sanitaria provinciale. PREC@L permette di annullare la “dispersione patologica” di tempo e risorse dovuta alla difficoltà di monitorare e coordinare attività e compiti fra funzionari ed operatori in una organizzazione complessa e fortemente gerarchica qual'è quella del Dipartimento di Prevenzione. Dal punto di vista dei cittadini e delle imprese utenti, invece, la qualità dei servizi messi a disposizione dallo Sportello Unico della Prevenzione ha portato all’aumento delle visite giornaliere del portale e del livello di soddisfazione degli utenti. La nuova piattaforma di collaborazione permette la condivisione degli standard ed il mantenimento del livello di qualità del servizio nel rispetto del D.L. 150/2009 sulla valutazione delle performance nella PA. Inoltre l’entrata a regime del progetto PREC@L comporterà, per l’Asp di Catanzaro, un ritorno economico immediato in termini di contenimento dei costi legati alla formazione dei dipendenti, a fronte della semplicità d’uso dell’applicazione. La riduzione dei server e dell’hardware dedicato a tali applicazioni grazie all’utilizzo di servizi di hosting porterà ad una riduzione delle spese di manutenzione e di gestione, con la possibilità di riallocare le risorse umane/economiche prima destinate a tale servizio. Attualmente tale sistema informativo è stato concesso in riuso all’Azienda Sanitaria Locale n. 1 di Avezzano-Sulmona-L’Aquila, con una ricaduta economica che il partner esterno riconoscerà in termini di sconto sulla manutenzione e gestione del sistema PREC@L.