L’azienda
Dall’Ozzo è un’impresa di prodotti di falegnameria della provincia di Como, nata nel 1971 e specializzata nella realizzazione di semilavorati in legno, in kit o assemblati, indirizzati alla Grande Distribuzione Organizzata e alle aziende attive nel settore dei mobili imbottiti (letti e divani). Con 30 dipendenti e un fatturato che nel 2009 ha fatto registrare ricavi per 4,8 milioni di euro, Dall’Ozzo vanta un bacino di oltre 300 clienti, di cui l’85% localizzato in Italia e il restante 15% proveniente dai Paesi dell’Est Europa.
L’applicazione
La crescita del volume d’affari riportata nel corso degli ultimi anni ha indotto Dall’Ozzo a installare in sede un nuovo sistema gestionale per supportare la maggiore complessità dei processi aziendali. In seguito allo sviluppo di un ciclo produttivo completamente automatizzato, l’azienda...
L’azienda
Dall’Ozzo è un’impresa di prodotti di falegnameria della provincia di Como, nata nel 1971 e specializzata nella realizzazione di semilavorati in legno, in kit o assemblati, indirizzati alla Grande Distribuzione Organizzata e alle aziende attive nel settore dei mobili imbottiti (letti e divani). Con 30 dipendenti e un fatturato che nel 2009 ha fatto registrare ricavi per 4,8 milioni di euro, Dall’Ozzo vanta un bacino di oltre 300 clienti, di cui l’85% localizzato in Italia e il restante 15% proveniente dai Paesi dell’Est Europa.
L’applicazione
La crescita del volume d’affari riportata nel corso degli ultimi anni ha indotto Dall’Ozzo a installare in sede un nuovo sistema gestionale per supportare la maggiore complessità dei processi aziendali. In seguito allo sviluppo di un ciclo produttivo completamente automatizzato, l’azienda aveva maturato l’esigenza di integrare i software verticali utilizzati nei diversi reparti produttivi all’interno di un’architettura ERP. Scopo del progetto, che ha portato all’adozione di un sistema gestionale integrato, è quello di integrare i dati a disposizione delle singole unità produttive, con la prospettiva di velocizzare il flusso delle informazioni tra i diversi reparti e di aumentare l’efficienza di ciascuno di questi, ottenendo, così, un incremento complessivo della produttività aziendale. Prima dell’implementazione del sistema, infatti, le operazioni di trasferimento dei dati tra i reparti erano di pertinenza di un dipendente dell’ufficio tecnico, che aveva la responsabilità, tramite periferiche di archiviazione digitale, di mettere a disposizione le informazioni a ciascun reparto. Le informazioni ora condivise nell’ERP consentono di elaborare report di controllo, in maniera tale da offrire al management indicazioni utili a ottimizzare i processi produttivi, così da massimizzare la redditività delle commesse. Nel dettaglio, il funzionamento dell’ERP prevede la creazione di una supply chain comune tra l’ufficio tecnico di progettazione, l’area produzione e l’ufficio amministrativo della società, secondo uno schema che assegna ai progettisti il compito, iniziale, di realizzare un prototipo elettronico del prodotto richiesto; dopodiché, lo stesso viene lanciato in produzione e schedulato secondo la capacità produttiva dei singoli centri di lavoro coinvolti nel ciclo di realizzazione. Lo schedulatore, infatti, convoglia sui computer touch screen di linea di ciascun centro di lavoro la sequenza ottimale degli ordini di lavorazione, con la possibilità di inserire i dati sulla rilevazione dei tempi e degli avanzamenti di produzione. Il completamento dell’ordine di produzione abilita la stampa di etichette per il riconoscimento dei materiali e l’imballaggio secondo regole prestabilite. Infine, dopo la spedizione del carico al cliente, l’area amministrativa può procedere all’emissione delle fatture. L’ulteriore integrazione dell’ERP con un sistema di CRM, inoltre, consente di rafforzare il rapporto di Dall’Ozzo con i propri clienti, grazie all’invio automatico di newsletter e pubblicazioni periodiche.
I benefici
Grazie all’adozione dell’ERP, Dall’Ozzo è stata capace di diminuire i tempi di evasione degli ordini ricevuti a tre giorni lavorativi. L’informatizzazione completa del ciclo produttivo, infatti, ha permesso di snellire i processi aziendali, eliminando le attività di scarso valore aggiunto e di incrementare la produttività di ciascuno dei reparti coinvolti, che ora hanno a disposizione informazioni relative alla tracciabilità dei materiali e di analizzare le scorte, e, quindi, di programmare con maggiore precisione acquisti e spazio da riservare in magazzino ai prodotti finiti. La disponibilità, in tempo reale, di informazioni sull’andamento della produzione e delle vendite, inoltre, diminuisce il margine di errore e rende più efficaci le strategie di pianificazione commerciale, con un effetto positivo sui bilanci della società. In quest’ottica, poi, il sistema è in grado di effettuare il controllo costante dei processi produttivi, con l’opportunità, per i responsabili di reparto, di valutare la necessità di introdurre eventuali correttivi nella gerarchia degli ordini da evadere. Sul fronte della clientela, invece, è aumentato il grado di soddisfazione degli acquirenti, per la qualità di un servizio in grado di fornire tempestivamente informazioni relative alla situazione delle merci in consegna, allo storico delle movimentazioni, alla situazione contabile e all’archiviazione ottica dei documenti scambiati (mail, fax, progetti).