L’azienda
Forgerossi è un’azienda veneta che opera nel settore della forgiatura fin dai primi anni del ‘900. Dalla sua fondazione si sono susseguite quattro generazioni di imprenditori che hanno sviluppato l’iniziale attività artigianale di “battiferro” in una realtà industriale che oggi opera sui mercati di tutto il mondo, servendo clienti che operano nei più disparati settori: petrolchimico, meccanico, macchine movimento terra, eolico e nucleare. Il portafoglio prodotti dell’azienda è composto da due famiglie principali: laminati e forgiati. I laminati, core business di Forgerossi, includono anelli, bussole, sfere e pezzi profilati. Sempre nella stessa famiglia le flange vengono prodotte in differenti varianti secondo le principali normative internazionali.
L’azienda impegna attualmente 160 dipendenti con un fatturato che è cresciuto da circa 30 milioni di...
L’azienda
Forgerossi è un’azienda veneta che opera nel settore della forgiatura fin dai primi anni del ‘900. Dalla sua fondazione si sono susseguite quattro generazioni di imprenditori che hanno sviluppato l’iniziale attività artigianale di “battiferro” in una realtà industriale che oggi opera sui mercati di tutto il mondo, servendo clienti che operano nei più disparati settori: petrolchimico, meccanico, macchine movimento terra, eolico e nucleare. Il portafoglio prodotti dell’azienda è composto da due famiglie principali: laminati e forgiati. I laminati, core business di Forgerossi, includono anelli, bussole, sfere e pezzi profilati. Sempre nella stessa famiglia le flange vengono prodotte in differenti varianti secondo le principali normative internazionali.
L’azienda impegna attualmente 160 dipendenti con un fatturato che è cresciuto da circa 30 milioni di euro nel 2004 fino a oltre 90 milioni di euro nel 2008. A causa della crisi economica e del naturale assestamento dopo la crescita esponenziale nei quattro anni precedenti, nel 2009 il fatturato si è posizionato intorno ai 50 milioni di euro.
L’applicazione
Forgerossi, negli ultimi 5 anni, ha visto una notevole crescita dei propri volumi di produzione, accompagnata anche da una più elevata complessità dei processi interni a causa delle richieste sempre più elevate di servizi da parte dei clienti. L’azienda, che già disponeva di un ERP, aveva l’esigenza di supportare i processi decisionali con uno strumento di analisi integrato e certificato. In particolare, c’era la necessità che le informazioni fossero contenute in un database comune di riferimento senza che ci fosse una ridondanza delle reportistiche. La struttura commerciale, in particolare, aveva l’esigenza di lavorare su informazioni tempestive, certificate e di specifica competenza per ogni singolo utente. Dall’altro lato, occorreva evitare di mettere gli utenti nella condizione di creare una mole eccessiva di reportistica costruita ad hoc su fogli elettronici. Da queste esigenze è nato il progetto con Miriade per lo sviluppo di un Data Warehouse e di un sistema di Business Intelligence (IBM Cognos). Il progetto è stato sviluppato in due fasi, la prima delle quali era proprio focalizzata sulla costruzione di un Data Warehouse, elemento centrale per costruire la solidità dell’informazione su cui basare le successive analisi. La seconda fase è stata quella di sviluppare una serie di report adeguatamente standardizzati, consentendo all’utente l’adeguata autonomia nelle proprie analisi ed elaborazioni, cercando comunque di limitare la creazione di un’eccessiva quantità di reportistica. Di conseguenza è stato scelto uno strumento di Business Intelligence adeguato: Cognos permette, infatti, di sviluppare una reportistica a livello centrale da parte di un esperto. Consente poi di distribuire le informazioni raccolte secondo una serie di gerarchie. La durata del progetto completo di analisi, implementazione e sviluppo della reportistica è stata di circa quattro mesi.
Successivamente è stato sviluppato un progetto analogo nell’area del personale relativamente ai dati alla rilevazione delle presenze dei dipendenti. La reportistica, in particolare, riguarda le ore di presenza, di assenteismo, ecc. e possono essere svolte analisi a livello aziendale, di centro di costo, fino ad arrivare ad analisi per singolo dipendente. Le informazioni raccolte sono poi utilizzate come base per previsioni e pianificazioni degli organici.
Attualmente sono in fase di sviluppo anche report specifici per le aree Produzione, Acquisti e Controllo di gestione. In particolare, nell’area produzione sarà possibile creare reportistica con livello di dettaglio per singolo reparto, singola macchina, linea di prodotto, tipo di materiale trattato e singolo ordine.
I benefici
Il progetto ha permesso di arricchire l’azienda nella costruzione e gestione dell’informazione di base, contenuta nel Data Warehouse, rendendo questo elemento un vero e proprio asset aziendale, fino ad allora nascosto. È stato un passaggio molto importante per l’azienda che ha permesso di far emergere la conoscenza a disposizione del personale così da velocizzare e semplificare i processi decisionali.
Lo strumento di Business Intelligence, inoltre, ha consentito di definire un linguaggio comune tra i vari livelli gerarchici della struttura commerciale, con una maggior focalizzazione sull’analisi dei risultati e non più sull’origine e attendibilità delle informazioni.
Per quanto riguarda in particolare l’area commerciale, il management ora può controllare efficacemente l’andamento del mercato confrontando dati consuntivi e di budget con diversi livelli di dettaglio: per mercato, linea di prodotto, cliente, responsabile di vendita o per singolo ordine.