L’Ente
Il CCISS - Centro di Coordinamento Informazioni sulla Sicurezza Stradale - è un’ organizzazione di Pubblica Utilità, nata nel 1990. I suoi compiti istituzionali sono quelli di far conoscere agli utenti le regole del Codice della Strada, le scadenze relative al mondo dell'auto, le innovazioni tecnologiche nel campo dei motori, i problemi dell'ambiente legati all'inquinamento, e gli argomenti relativi alla sicurezza stradale. Nel 2009 le aree di acquisizione di dati e il call center 1518 sono state trasferite dalla sede storica di Saxa Rubra - Centro di Produzione RAI dove fu fondata la prima centrale operativa del CCISS - a quella attuale collocata presso la Direzione Generale della Motorizzazione. Tale cambiamento è avvenuto in parallelo al rinnovamento ed al potenziamento dei settori informatici dei relativi settori. Per adempiere ai suoi compiti il CCISS si avvale dell’attuale...
L’Ente
Il CCISS - Centro di Coordinamento Informazioni sulla Sicurezza Stradale - è un’ organizzazione di Pubblica Utilità, nata nel 1990. I suoi compiti istituzionali sono quelli di far conoscere agli utenti le regole del Codice della Strada, le scadenze relative al mondo dell'auto, le innovazioni tecnologiche nel campo dei motori, i problemi dell'ambiente legati all'inquinamento, e gli argomenti relativi alla sicurezza stradale. Nel 2009 le aree di acquisizione di dati e il call center 1518 sono state trasferite dalla sede storica di Saxa Rubra - Centro di Produzione RAI dove fu fondata la prima centrale operativa del CCISS - a quella attuale collocata presso la Direzione Generale della Motorizzazione. Tale cambiamento è avvenuto in parallelo al rinnovamento ed al potenziamento dei settori informatici dei relativi settori. Per adempiere ai suoi compiti il CCISS si avvale dell’attuale Centrale Operativa in funzione 24 ore su 24 dove collaborano il personale della Polizia Stradale, dell'Arma dei Carabinieri, dell'ANAS, dell'Automobile Club d'Italia e della Struttura Radiotelevisiva CCISS della RAI Radiotelevisione Italiana che produce i notiziari televisivi e radiofonici. Le informazioni, aggiornate in tempo reale, sulla circolazione stradale nazionale, sulle Autostrade, sulle strade statali, regionali, ed urbane confluiscono presso la centrale operativa romana che è dotata di spazi attrezzati per circa 1000 mq, oltre 60 operatori, un sistema informativo composto da 60 server, una piattaforma software in linea con le best practice mondiali in materia di infomobilità ed anche il collegamento automatico con le centrali operative dei principali gestori di infrastrutture e le forze di polizia.
L’applicazione
L’obiettivo del progetto è il monitoraggio puntuale dei canali audio, video e teletext per verificare da parte del CCISS l’esaustività e la correttezza delle informazioni sulla viabilità che vengono diffuse attraverso i vari mezzi di comunicazione: Radio RAI Uno, Due e Tre; Isoradio; Rainews 24; Rai Uno, Rai Due, Rai Tre. Il CCISS dedica - infatti - alla diffusione delle informazioni sulla mobilità e alla promozione della cultura della sicurezza stradale gran parte degli spazi radiofonici: i notiziari Onda Verde diffusi sulle tre reti Radiofoniche in FM e sulla rete in Onda Media della RAI; gli approfondimenti e gli aggiornamenti che vengono trasmessi sulle prime tre reti radiofoniche della RAI; i collegamenti informativi periodici tramite i microfoni di Isoradio; il notiziario video ogni 30 minuti per Rainews4 visibile attualmente via satellite e via digitale terrestre. Grazie alla collaborazione con G.E. Gestioni Elettroniche S.p.A., business partner Cisco, il CCISS ha adottato la tecnologia IPTV che tramite l’utilizzo della rete IP consente la fruizione dei canali audio/video provenienti sia analogici che digitali (Satellite e DVB-T) attraverso l’attivazione di 10 postazioni video utilizzando HW dedicato Cisco Digital Media System: è possibile verificare, così, che le informazioni sul traffico veicolate dal CCISS vengano ripetute in modo corretto da tutti i media coinvolti. L’infrastruttura hardware è composta da 10 postazioni televisive connesse alla rete aziendale del CCISS. Ogni postazione è dotata di un televisore e di un Set Top Box per la decodifica dello streaming IP a segnale televisivo. I segnali televisivi vengono ricevuti dal Cisco Digital Media Manager, un server connesso a diversi decoder (uno per ogni piattaforma tecnologica), in grado di trasformare le diverse trasmissioni in segnale streaming IP. Il Cisco Digital Media Manager si occupa, poi, della diffusione dello streaming che viene ricevuto dalle postazioni. Ciascun IPTV riceve, così, tutti i canali audio e video in modo integrato accessibili con telecomando. I contenuti sono quelli in presa diretta distribuiti simultaneamente a più utenti tramite protocollo multicast.
I benefici
Grazie all’infrastruttura IPTV è possibile effettuare un controllo circa i contenuti trasmessi e ripetuti dai vari media. Si tratta di una soluzione scalabile adattabile a tutte le tecnologie di trasmissione che permette di decidere a priori quali canali vanno distribuiti e grazie ai set top box sono fruibili da tutti anche dagli stessi dirigenti. La nuova infrastruttura ha portato a una razionalizzazione dell’hardware dedicato alla ricezione dei canali di telecomunicazione con conseguente maggior efficienza nella gestione dell’infrastruttura stessa. Inoltre, il flusso multimediale è fruibile anche attraverso altri terminali, purchè connessi ad Internet. La scelta del protocollo di trasmissione multicast ha contribuito a contenere l’utilizzo di banda larga da parte della soluzione.