PA, IMPRESE, CENTRI DI RICERCA: UNIRE PER INNOVARE
EDITORIALE ASSESSORE Marialuisa Coppola
Ricercare per innovare, innovare nel fare e per fare ricerca: oggi più che mai, la Regione del Veneto, rappresentata dall’Assessorato che mi compete, intende avvalersi di tutti gli strumenti solo in parte attivati in passato a sostegno e supporto delle nostre imprese, ben consapevole che la complessa contingenza economica del momento richiede risposte, impegni e mezzi fuori dall’ordinario, e un ripensamento delle consuete modalità d’intervento. Proprio per questo motivo, vogliamo continuare a porci come interlocutori ricettivi, attivi e solleciti del nostro sistema imprenditoriale, dove la piccola dimensione – preponderante - si accompagna da sempre ad una grande capacit E0 di confronto col mercato, alla flessibilità e alla versatilità, producendo tante realtà di eccellenza da valorizzare e agevolare. La Regione vuole farsi piattaforma di raccordo pubblico per alimentare, veicolare e facilitare la trasferibilità del ricco patrimonio d’innovazione e la ricaduta dei risultati delle ricerche generate da mondo accademico, Centri di eccellenza e detentori della conoscenza verso le imprese, con le quali creare una rete di relazioni: un intento ambizioso, ribadito di recente anche nella prima riunione del Comitato delle Regioni d’Europa e della Regione del Veneto tenutasi a Venezia, per iniziativa della Commissione ECOS (Politica economica e sociale), di cui sono membro, dove abbiamo individuato otto priorità d’azione. Fra queste, spiccano un più forte ruolo del settore pubblico nel collegare l’innovazione al mercato, n ell’accrescere l’utilizzo dei fondi europei destinati al! le PMI e la partecipazione a programmi di ricerca comunitari, che vedano la creazione di partnership fra Stati Membri e l’integrazione dei giovani più qualificati e talentuosi nel sistema produttivo, fornendo incentivi alle imprese adeguati allo scopo.