La virtualizzazione dei server e dei PC Client per ridurre i costi di gestione dell’infrastruttura IT: il caso Prima Industries

La virtualizzazione dei server e dei PC Client per ridurre i costi di gestione dell’infrastruttura IT: il caso Prima Industries

L’azienda

Prima Industries nasce agli inizi degli anni '80 in provincia di Reggio Emilia ed è specializzata nella produzione di componentistica per veicoli industriali nell’ambito della subfornitura nel settore Automotive.  Alcuni tra i principali clienti di Prima Industries sono Iveco, Daimler-Chrysler, Scania, Deutsche Bahn, Komatsu, Volvo, Caterpillar, New Holland, Lamborghini Auto, Van Hool, ecc.

L’infrastruttura

Prima Industries ha intrapreso in collaborazione con il Gruppo Filippetti, partner Oracle, un progetto di consolidamento della propria infrastruttura IT attraverso tecnologie di virtualizzazione. Il progetto è stato sviluppato in due fasi e ha riguardato in un primo momento la virtualizzazione dei server aziendali e in un secondo momento ha coinvolto il parco PC desktop di Prima Industries. L’attuale configurazione si basa su una server farm che utilizza hardware Sun Oracle: in particolare ospita due macchine fisiche, su cui sono installate oltre 20 macchine virtuali, otto delle quali sono accedute da Thin Client. A fianco alle macchine che compongono il cluster si è posta di una Storage Area Network (SAN) collegata in fibra ottica, con lo scopo di utilizzare in modo più efficiente la memoria di massa. La maggior potenza di calcolo e velocità dell’attuale infrastruttura consentono la creazione di server virtuali dedicati, con funzionalità di failover e bilanciamento automatico del carico computazionale. In tal modo, per la funzione IT è più semplice intervenire in caso di malfunzionamento, trasferendo i server virtuali dal nodo fisico in emergenza a quello operativo all’interno del cluster. In precedenza, infatti, la riparazione o sostituzione di un vecchio server richiedeva, in molti casi, diverse giornate di lavoro per il recupero e salvataggio dei dati e delle configurazioni, con l’inevitabile interruzione dell’erogazione di alcuni servizi IT alle funzioni aziendali. Ora, in pochi minuti è possibile effettuare una copia della macchina virtuale su un altro server, senza alcuna sospensione dei servizi IT, a favore della continuità dei processi aziendali. L’attuale infrastruttura virtuale consente inoltre uno snellimento delle procedure di back up dei dati e di disaster recovery. Una copia giornaliera delle immagini delle risorse virtuali consente un rapido ripristino in caso di guasto, a garanzia del recupero completo di dati e applicazioni. Inoltre, otto macchine virtuali –in sostituzione di altrettanti PC client fisici- favoriscono la centralizzazione della capacità elaborativa dei PC. Attraverso le tecnologie di virtualizzazione viene separato l’ambiente desktop dal PC fisico, sfruttando i benefici di un’architettura client-server. Il desktop virtuale è ospitato sui server centrali dell’azienda anziché sulla memoria locale dei PC. In tal modo, quando un addetto lavora sulla propria postazione client, accede tramite il proprio identificativo alla rete aziendale e alle applicazioni, ai processi, ai dati conservati centralmente, sfruttando la capacità elaborativa dei server, e beneficiando di maggiori risorse. Inoltre, i dipendenti che si connettono da postazioni remote (ad esempio dalla propria abitazione) possono facilmente connettersi ai sistemi di Prima Industries attraverso una connessione ad Internet, per avere a disposizione l’ambiente informatico di lavoro, senza che alcun dato aziendale risieda localmente.

I benefici

Grazie al consolidamento dell’infrastruttura IT, Prima Industries ha razionalizzato gli investimenti in nuovo hardware e ottimizzato la manutenzione dei sistemi informativi. Grazie alla maggiore efficienza energetica del parco server, l’azienda ha conseguito un risparmio a circa 1.500 euro all’anno. È inoltre migliorata la continuità dei processi aziendali: ora, gli interventi di manutenzione sono possibili senza la necessità di sospendere l’attività operativa dell’azienda. L’adozione di thin client agevola l’attivazione delle postazioni di lavoro che ora sono operative in tempi rapidissimi, anche inferiori all’ora. La Business Continuity è garantita dalla possibilità per i dipendenti di poter accedere in qualsiasi momento, indipendentemente dal luogo fisico, al desktop virtuale e alla propria postazione di lavoro. Inoltre è migliorata la sicurezza dei dati, i quali risiedono sui server di Prima e non sui singoli PC.

Evento collegato: