Progetto Blorin: Lampedusa e Favignana diventano smart communities solari
Luca Silvestrini, responsabile commerciale Exalto: “Il progetto Blorin, di cui siamo capofila, intende diffondere l’uso delle energie rinnovabili e creare un sistema di distribuzione virtuos
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Settore: Energia
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L’azienda
Exalto è una società che opera nei settori della consulenza strategica alle imprese e alle istituzioni, della ricerca, dell'efficienza energetica nell’industria e nel terziario, della progettazione e costruzione di impianti che utilizzano fonti rinnovabili e di edifici ad emissioni zero, nella gestione delle materie prime, dei rifiuti e dei processi produttivi in una logica di economia circolare.
Exalto si propone come un attore della radicale transizione energetica in atto in Italia e in Europa. Individua le modalità di intervento più efficaci in relazione alle incentivazioni disponibili operando anche come Energy Service Company (Esco). Exalto progetta e installa impianti fotovoltaici, sistemi di illuminazione a LED, pompe di calore, cogeneratori e altre tecnologie che utilizzano le fonti rinnovabili e che consentono un corretto uso delle risorse.
L’azienda produce un fatturato annuo di 5 milioni di euro e impiega 12 dipendenti.
Progetto BloRin
Exalto è capofila del progetto di ricerca e sviluppo BloRin (Blockchain per le Rinnovabili), in collaborazione con Regalgrid, SEA Favignana, SELIS Lampedusa e l’Università di Palermo per il PO FESR 2014-2020 della Regione Sicilia. Il progetto punta alla realizzazione di una piattaforma per la gestione di Smart Communities solari in grado di favorire le interazioni tra i produttori/consumatori, i cosiddetti ”prosumers”, di gestire infrastrutture di ricarica di veicoli elettrici e di coordinare gli scambi con i distributori dell’energia elettrica. A tal fine verrà utilizzata un’infrastruttura Blockchain che consenta di gestire scambi di energia tra i prosumers tenendo però conto delle esigenze di bilanciamento della rete. A Lampedusa verrà testata una micro-grid che coinvolgerà un mix di impianti fotovoltaici e di sistemi di accumulo con la possibilità anche di gestire il profilo della domanda di varie utenze grazie a programmi di Demand Response. Nell’isola di Favignana il modello verrà utilizzato per la gestione di sistemi di ricarica di veicoli elettrici in modo da valorizzare il loro contributo come accumulo distribuito ai fini del miglioramento della qualità dell’esercizio della rete.
La sperimentazione
Il cuore della ricerca riguarda la realizzazione di una piattaforma che consenta di gestire gli scambi di energia prodotta con le fonti rinnovabili tra diversi utenti, utilizzando la tecnologia Blockchain per certificare i flussi. Il modello sarà testato durante i due anni di progetto (dal 2020 al 2022) e dovrà trasformare Lampedusa in una mini comunità energetica coinvolgendo una decina di edifici. A Favignana, invece, si valuteranno i flussi di energia gestiti da infrastrutture bidirezionali di ricarica di veicoli elettrici, Vehicle to Grid. In entrambe le isole sono coinvolti nella ricerca anche i locali produttori e distributori di energia elettrica, Selis e Sea, recentemente interessati allo sviluppo delle rinnovabili e della mobilità elettrica.
La piattaforma SMET
Exalto ha messo a punto la piattaforma SMart Energy Tool, SMET® che, oltre a consentire di monitorare i consumi energetici di edifici e di stabilimenti, si sta evolvendo in uno strumento per la gestione di programmi Demand Response, in grado di modulare domanda e offerta di energia.
SMET permette di archiviare, elaborare e presentare informazioni sui consumi energetici del cliente, singolarmente o aggregati, suddivisi per punto di fornitura (POD) e per mese, e di verificare la correttezza delle bollette elettriche. Il sistema svolge anche l'analisi energetica, il monitoraggio, la programmazione (manuale, temporizzata, ciclica o automatica) di utenze pubbliche o private nonché l'interruzione di carichi involontari e costituisce un sistema avanzato ed estremamente innovativo per eseguire complesse funzioni di telegestione, telecontrollo o semplice supervisione, in maniera semplificata ed estremamente efficiente.
SMET permette di offrire i seguenti servizi:
- Bill Audit (verifica congruità delle bollette) per l'energia elettrica;
- Analisi statistica dei consumi delle utenze elettriche;
- Identificazione dei consumi involontari;
- Eliminazione dei consumi involontari;
- Riduzione fino all'8% dei tempi di accensione per l'illuminazione pubblica, tramite un accurato sistema meteo connesso a Internet;
- Monitoraggio e telegestione;
- Identificazione delle opportunità di risparmio.
Benefici
Favignana e Lampedusa verranno trasformati in due laboratori dedicati alla digitalizzazione dei sistemi energetici locali.
A Lampedusa verranno individuati una decina di edifici, anche un albergo, nei quali installare impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo. Il progetto prevede anche un’attività di informazione dell’opinione pubblica, delle famiglie e degli operatori che verranno coinvolti.
Una volta realizzate le installazioni si passerà a testare il funzionamento della piattaforma, che verrà messa a punto nel corso del 2020, al fine di gestire gli scambi di energia attraverso l’uso della Blokchain. In sostanza, quando un’utenza non sarà in grado di consumare l’energia solare prodotta, né di accumularla, invece di cederla alla rete a un prezzo basso, potrà “venderla” a un prezzo migliore a un’altra utenza che, in quel momento, ne fa richiesta. Si testeranno tutte le dinamiche che riguarderanno lo sviluppo delle Comunità energetiche, inclusi gli aspetti contrattuali che andranno proposti.
A Favignana il progetto si concentrerà sulla mobilità elettrica. In questo caso verrà installata una infrastruttura di ricarica bidirezionale che consentirà alle auto elettriche di assorbire energia, ma anche di accumularla e cederla alla rete in caso di necessità (quando le auto non vengono utilizzate).