Il furto d’identità nel web, privacy e l’ausilio delle tecnologie: dalle PETs alla Privacy by Design

31 Marzo 2011
ore 14:00

Sommario workshop

La presenza di un soggetto sulla rete Internet fa sorgere il problema della identità elettronica o eID. Molto frequenti sono i fenomeni di furto d’identità (identity theft) che si verificano ad opera di malintenzionati sulla rete. Numerose sono le tecniche utilizzate per il furto d’identità, dal social engeneering al phishing, allo spamming, ecc. e l’analisi delle principali minacce può essere utile per adottare le opportune contromisure.
È opportuno salvaguardare i propri dati personali avendone il controllo diretto.
Negli anni ’90 è stato elaborato il concetto di PET (Privacy Enhancing Technologies) come proposta per una migliore gestione della privacy; infatti, le tecnologie, pertanto, possono rafforzare la privacy se non sono invasive.
Recentemente il concetto di privacy si è evoluto con l’avvento della Privacy by Design che sostanzialmente rappresenta il futuro della privacy. La privacy si evolve e migliora; quale futuro per la privacy ?
Stiamo nella privacy 3.0.