Terna, l’innovazione delle reti elettriche diventa una sfida europea condivisa
Il Gruppo è tra i fondatori della Grid Innovation Alliance, la piattaforma europea che accelera lo sviluppo e l’adozione di tecnologie strategiche per la transizione energetica

Terna, l’innovazione delle reti elettriche diventa una sfida europea condivisa

L’azienda
Terna è il gestore della Rete di Trasmissione Nazionale (RTN) e il principale operatore indipendente di trasmissione elettrica in Europa. Il suo ruolo è assicurare che l’energia prodotta raggiunga in sicurezza i territori, mantenendo in ogni istante l’equilibrio tra domanda e offerta. Un’attività strategica per la continuità del servizio a famiglie e imprese, che si sviluppa attraverso un’infrastruttura articolata in circa 76.000 chilometri di linee in alta e altissima tensione, 926 stazioni elettriche e 30 interconnessioni con l’estero. A sostenerla sono circa 7.200 professionisti, impegnati nella gestione, nello sviluppo e nella manutenzione della rete. Quotata a Piazza Affari dal 2004, Terna opera in un quadro regolato e affianca alle attività istituzionali iniziative innovative rivolte anche ai clienti industriali e commerciali. La sostenibilità, la digitalizzazione e la valorizzazione delle competenze sono elementi centrali della sua strategia. In un sistema energetico sempre più complesso, l’azienda contribuisce all’integrazione delle fonti rinnovabili e al raggiungimento degli obiettivi climatici nazionali ed europei, investendo in tecnologie e collaborazioni per rendere la rete più efficiente, sicura e resiliente.

Grid Innovation Alliance, l’innovazione diventa europea
Accelerare l’innovazione delle reti elettriche attraverso la collaborazione internazionale. È questo l’obiettivo della Grid Innovation Alliance, lanciata il 2 luglio 2025 e fondata da Terna insieme ad altri sette operatori europei. La piattaforma riunisce infatti otto Transmission System Operator (TSO) europei: Terna in Italia, RTE in Francia, Swissgrid in Svizzera, Elia Group in Belgio e Germania, TenneT nei Paesi Bassi, Red Eléctrica in Spagna e Amprion in Germania.
La decarbonizzazione, la crescente diffusione delle fonti rinnovabili e la digitalizzazione richiedono infrastrutture capaci di adattarsi rapidamente a condizioni operative in evoluzione. L’Alleanza intende individuare priorità condivise, coinvolgere start up e imprese innovative, sperimentare nuove tecnologie attraverso progetti pilota e favorirne l’applicazione concreta.
Il programma si è aperto nel 2025 con una call dedicata alla resilienza delle reti rispetto ai cambiamenti climatici e agli eventi meteorologici estremi. Nel settembre 2026 è stata lanciata una seconda open call, focalizzata sulle Grid Enhancing Technologies, soluzioni che puntano a migliorare le prestazioni delle infrastrutture esistenti. L’iniziativa si configura così come una piattaforma continuativa di innovazione.

Open call mirate allo sviluppo di tecnologie
Il modello operativo della Grid Innovation Alliance parte dall’individuazione di problemi che interessano trasversalmente le reti elettriche europee. Gli operatori aderenti definiscono le priorità tecnologiche e le traducono in open call rivolte all’ecosistema dell’innovazione, con l’obiettivo di intercettare soluzioni sviluppate da start up, imprese e realtà specializzate. Le proposte selezionate possono essere approfondite e sottoposte a percorsi di sperimentazione e validazione, attraverso proof of concept condivisi, per valutarne l’efficacia rispetto alle esigenze concrete dei gestori. Il confronto tra operatori permette di mettere in comune competenze, esperienze e requisiti tecnici, creando le condizioni per accelerare il passaggio dalla ricerca all’applicazione sulle infrastrutture. La prima call, lanciata nel luglio 2025, ha affrontato la resilienza climatica: l’aumento degli eventi meteorologici estremi espone infatti linee e impianti a rischi crescenti e richiede strumenti per prevenire, mitigare e gestire le criticità. La seconda, avviata nel settembre 2026, si concentra sulle Grid Enhancing Technologies, tecnologie che consentono di sfruttare al meglio la capacità della rete esistente. Il programma favorisce così un approccio progressivo: identificare una necessità, raccogliere proposte, testare le soluzioni e valutarne l’adozione, mantenendo una prospettiva europea e una programmazione destinata a evolvere con nuove sfide.

Reti più resilienti ed efficienti: i vantaggi della collaborazione
La Grid Innovation Alliance offre ai gestori europei l’opportunità di affrontare obiettivi comuni attraverso un percorso coordinato, riducendo la frammentazione degli sforzi e favorendo la condivisione delle conoscenze. Il confronto tra otto operatori consente di individuare esigenze ricorrenti, mettere in relazione competenze complementari e accelerare la valutazione di tecnologie potenzialmente applicabili in più paesi.
Per le reti, i benefici attesi riguardano soprattutto una maggiore resilienza agli eventi climatici estremi, una migliore gestione dei flussi elettrici e un utilizzo più efficiente delle infrastrutture già disponibili. Le Grid Enhancing Technologies, in particolare, possono contribuire ad aumentare la capacità di trasmissione e a ridurre le congestioni, agevolando l’integrazione di quantità crescenti di energia rinnovabile senza affidarsi esclusivamente alla costruzione di nuove linee. L’apertura a start up e imprese innovative amplia inoltre il bacino di soluzioni disponibili e crea occasioni di collaborazione tra operatori di rete ed ecosistema tecnologico.
Per Terna, la partecipazione all’Alleanza rafforza il confronto internazionale e la possibilità di contribuire allo sviluppo di approcci condivisi. In prospettiva, la cooperazione può sostenere la sicurezza energetica, la competitività industriale e gli obiettivi di decarbonizzazione europei, favorendo reti più flessibili e preparate ad affrontare un sistema elettrico in trasformazione.