Benessere organizzativo, il paradosso italiano: il 75% delle aziende non ha strumenti per ascoltare i propri dipendenti, ma l'88% è convinta di comunicare bene con loro
Partner: WellTeam by Openmind Travel SrlA SMAU Milano 2026 Well Team presenta WELL Index 4.0 e il WELL Performance Cycle™, il protocollo che collega il clima aziendale ai risultati economici e ne misura l'impatto sui KPI di business
Esiste una distanza misurabile tra ciò che le imprese italiane credono di sapere sui propri collaboratori e ciò che accade davvero nei loro team. Well Team, brand di Openmind Travel Srl, la chiama Gap Invisibile e la presenta a SMAU Milano 2026 insieme a WELL Index 4.0, l'assessment proprietario che la quantifica, e al WELL Performance Cycle™, il protocollo in quattro fasi che la riduce e ne verifica l'impatto sul conto economico.
Il problema: si decide senza dati
I numeri della ricerca JOINTLY – The European House Ambrosetti, pubblicata nel supplemento a Harvard Business Review Italia nel novembre 2024, fotografano un paradosso. Il 75% delle aziende non dispone di strumenti di ascolto organizzativo e il 62% definisce gli interventi di benessere dall'alto, spesso in totale assenza di dati. Nello stesso campione, però, l'88% dichiara di comunicare in modo efficace con i propri dipendenti.
Il risultato di questa distanza è noto: solo il 9% dei lavoratori italiani dichiara di stare bene al lavoro, e l'Italia chiude la classifica europea del coinvolgimento con il 5% di dipendenti pienamente engaged, contro una media europea del 13% (Gallup, State of the Global Workplace 2024).
L'impatto: una voce di costo che non compare a bilancio
La ricerca JOINTLY–TEHA quantifica anche il costo del non fare. Una dimissione volontaria costa all'azienda, tra oneri diretti e indiretti, circa il 50% della retribuzione annua lorda di chi se ne va: a livelli di turnover medi di mercato, significa il 16% del costo totale del personale. È una cifra quasi sempre assente dal controllo di gestione, eppure superiore in valore assoluto a molte voci sottoposte a monitoraggio stretto.
Sul fronte opposto, la meta-analisi Gallup Q12 condotta su oltre 112.000 team documenta il 23% di redditività in più nei gruppi di lavoro del quartile più alto di coinvolgimento, a parità di altre variabili. E la stessa ricerca JOINTLY–TEHA rileva fino al 30% di aumento dell'engagement quando l'azienda risponde in modo puntuale e personalizzato ai bisogni reali delle persone.
La risposta: misurare, trasformare, verificare
Il WELL Performance Cycle™ nasce per colmare questo vuoto metodologico. È un ciclo in quattro fasi sequenziali. WELL Index 4.0, presentato a SMAU nella nuova versione, è un assessment di quaranta affermazioni con quattro variabili di segmentazione obbligatorie, che restituisce un punteggio complessivo normalizzato, quattro indici tematici e cinque indici organizzativi: la segmentazione è ciò che trasforma una media aggregata in una mappa azionabile. Segue 4 S.T.E.P. Journey®, un'esperienza di due o tre giorni fuori dal contesto aziendale, progettata sui dati emersi dall'assessment, durante la quale il team costruisce le proprie soluzioni e al termine della quale l'indice viene rilevato nuovamente. La fase di Integrazione consolida i nuovi comportamenti nel quotidiano. Il KPI Mapping chiude il ciclo: il WELL Index viene risomministrato e le variazioni vengono correlate agli indicatori economici, producendo un rapporto che regge alla discussione del consiglio di amministrazione.
«Le aziende italiane non hanno un problema di buone intenzioni sul benessere: ne hanno uno di misurazione. Quando il 75% delle imprese decide senza strumenti di ascolto e l'88% è convinta di comunicare bene, il divario tra percezione e realtà diventa una voce di costo. Noi non siamo partiti dalla consulenza, siamo partiti dall'impresa: abbiamo vissuto quel divario da dentro, e abbiamo costruito un protocollo che lo rende visibile e, soprattutto, verificabile sui numeri.»
Claudio De Monte Nuto, CEO di Openmind Travel Srl
La dimensione sociale della sostenibilità, finalmente misurabile
Delle tre dimensioni ESG, la S è quella che le imprese italiane rendicontano con minore rigore, per una ragione pratica: mancano strumenti che la quantifichino e la colleghino ai risultati. Un protocollo che misura lo stato reale delle persone e ne correla le variazioni ai KPI economici rende la sostenibilità sociale una grandezza osservabile nel tempo, non una dichiarazione d'intenti nel bilancio.
A SMAU Milano 2026
Well Team è presente a SMAU Milano 2026. Allo stand è possibile effettuare il Self-Check WELL Score, una valutazione di tre minuti che restituisce una prima mappa delle aree prioritarie della propria organizzazione e richiedere i report "Il Gap Invisibile" e "Il Quarto Pilastro".
Chi è Well Team
Well Team è il brand di Openmind Travel Srl dedicato alla trasformazione organizzativa. Non nasce dalla consulenza, nasce dall'impresa: i cinque professionisti che lo compongono — Claudio De Monte Nuto, Mariapaola La Caria, Sergio Muraro, Loris Bonamassa, Michele Tampieri — hanno vissuto in prima persona le sfide del management prima di codificare il metodo WPC, integrando business coaching, scienze relazionali, mindfulness applicata, neuroscienze del sonno e consulenza di crescita aziendale.
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