Un’infrastruttura IT virtuale per ridurre i costi di manutenzione e migliorare la continuità nell’erogazione dei servizi IT: il caso Franco Cosimo Panini Editore

Un’infrastruttura IT virtuale per ridurre i costi di manutenzione e migliorare la continuità nell’erogazione dei servizi IT: il caso Franco Cosimo Panini Editore

L’azienda

Franco Cosimo Panini ha iniziato a pubblicare libri d’arte e di cultura a Modena oltre trent’anni fa, ma nel panorama editoriale italiano ed estero il nome Panini è noto grazie all’attività nel campo delle figurine per ragazzi. Nel 1989 nasce la Franco Cosimo Panini Editore, che diversifica la propria attività anche in,diversi ambiti editoriali dai libri per ragazzi, con il successo della cagnetta Pimpa creata dal disegnatore Altan, alle riproduzioni in facsimile di codici miniati del Rinascimento Italiano, con la collana “La Biblioteca Impossibile, alla produzione di libri d’arte, con la collana “Mirabilia Italiæ”, una serie di volumi dedicati ai principali monumenti del patrimonio artistico italiano, oltre alla celebre Agenda Comix, il diario scuola preferito dagli studenti italiani. Grazie a circa 100 dipendenti il gruppo che fa capo alla casa editrice modenese ha raggiunto un fatturato 2010 di oltre 50 milioni di euro.

L’infrastruttura IT

Con l’obiettivo di consolidare il proprio parco hardware e di aggiornare l’infrastruttura IT, Franco Cosimo Panini ha intrapreso a partire dal 2009 un progetto di virtualizzazione dei propri server. L’attuale configurazione prevede l’adozione di due server Dell™ PowerEdge™ T610 che sono stati affiancati successivamente da un’unità di storage Dell Equallogic PS 4000 XV in un unico data center, dotato di impianti di sicurezza e condizionamento che monitorano le condizioni ambientali della sala macchine, mantenuta alla temperatura di 20°, ottimale per il raffreddamento dei server.

Grazie all’adozione delle tecnologie di virtualizzazione due soli server fisici ospitano 10 server virtuali, ottimizzandone l’utilizzo. Infatti, attualmente è possibile condividere la capacità elaborativa con più macchine virtuali dedicate. La nuova infrastruttura virtuale ha permesso un’allocazione dinamica del carico lavoro alle macchine, ottimizzando l’infrastruttura hardware e i relativi costi. La rinnovata architettura IT ha consentito di razionalizzare il parco hardware della casa editrice modenese con la possibilità al contempo di un ampliamento della capacità elaborativa del data center. Durante le operazioni di manutenzione o in caso di modifiche sulle applicazioni l’erogazione dei servizi IT non viene mai interrotta a favore della continuità operativa. Parallelamente, il monitoraggio del funzionamento dei sistemi informativi avviene 24 ore su 24, 7 giorni su 7, grazie a strumenti software di gestione integrata dell’infrastruttura. L’unità di Storage permette un utilizzo più efficiente della memoria di massa. La virtualizzazione ha consentito inoltre di ottenere una maggiore scalabilità dell’infrastruttura IT di Franco Cosimo Panini che è in grado di supportare l’espansione del parco applicativo tramite l’aggiunta di nuovi server virtuali senza la necessità di acquistare ulteriore hardware. Infine, la gestione automatica del backup dei dati e la semplificazione dell’intera infrastruttura IT ha consentito una diminuzione dell’attività di manutenzione a carico della Funzione IT per una migliore continuità di business.

I benefici

Franco Cosimo Panini grazie alla piattaforma virtuale ha migliorato il tempo di disponibilità dei servizi IT.

Le macchine virtuali adottano una configurazione standard e per gli addetti della Funzione IT risulta semplice riavviare o sostituire un server virtuale senza dover riconfigurare il sistema operativo, con un conseguente risparmio di tempo nelle attività di manutenzione dei sistemi informativi. In precedenza, infatti, la migrazione delle applicazioni verso un nuovo server richiedeva diverse giornate di lavoro per il salvataggio di dati e configurazioni. Attualmente, sono richieste poche ore per effettuare queste operazioni, senza interrompere l’erogazione dei servizi IT e, in caso di guasti hardware, i server virtuali vengono automaticamente trasferiti sulle macchine in funzione senza alcuna interruzione. Inoltre la virtualizzazione delle risorse consente di snellire le procedure di back up a beneficio di un più efficiente piano di disaster recovery: la copia giornaliera delle immagini virtualizzate delle risorse assicura un ripristino rapido in caso di malfunzionamento. A fronte di un hardware più potente l’infrastruttura virtuale assicura una riduzione del numero dei server presenti in azienda ottimizzando  i costi di manutenzione dell'infrastruttura.

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