Azienda agricola Torneo: la risposta automatica e in tempo reale alle esigenze delle piante di agrumi
Giulia Torneo, Azienda Agricola Torneo: "Con questi sistemi innovativi vogliamo applicare le tecnologie dell’Internet of Things all’agricoltura, perché siamo convinti di poter migliorare rea
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a cura di: Smartisland Group Srl
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Settore: Agritech
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Area tematica: AgriFood
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L’azienda
L’azienda agricola Torneo situata a Siracusa da tre generazioni si dedica alla produzione di agrumi. Dal 1998 l’azienda è certificata biologica (tra le prime in Sicilia) e produce arance (bionde e rosse), limoni, e altre specialità agrumicole. Significativa la presenza di differenti varietà, dalle più precoci, disponibili a inizio novembre, alle più tardive, che arrivano fino a giugno. La produzione avviene in campo aperto, senza forzature, privilegiando la vocazione del territorio, perfettamente adatto per gli agrumi. È proprio questa visione dell’agricoltura che ha spinto Torneo a orientarsi verso l’agricoltura di precisione importante soluzione perché permette grandi risparmi in termini di materie prime (acqua, fertilizzanti e antiparassitari).
Il contesto
La trasformazione dei campi in laboratori è sempre più vicina, non che questo dia freddezza alla materia prima, anzi aiuta gli agricoltori a conoscere meglio le proprie produzioni e a seguirle con maggiore attenzione.
È un po’ il mantra dell’agricoltura di precisione che si propone di migliorare i prodotti analizzando tutta una serie di dati e di parametri rilevati dalle piante per poi nutrirle e gestirle, ottimizzando le materie prime, le risorse ma anche il loro stato di salute.
Il risultato più evidente e immediato è una riduzione nel consumo di acqua, pesticidi e fertilizzanti, quindi un risparmio che si traduce in piante più sane e costi minori.
Importante, inoltre, è il processo produttivo che si va instaurare con il partner tecnologico che, lavorando fianco a fianco con l’agricoltore, impara a conoscere, anche attraverso i dati raccolti e analizzati le caratteristiche del terreno e le sue necessità. Il risultato è una crescita della soluzione software e una sempre maggior precisione negli interventi che diventano più puntuali e meno invasivi.
L’esigenza e gli obiettivi
Da circa tre mesi l’azienda agricola Torneo ha iniziato a mettere in campo la soluzione Smart Farm ideato dalla start up Smart Island. Il risultato è un sistema informatico per l’agricoltura di precisione capace di prevenire malattie, stress idrici, virus e attacchi di parassiti delle piante, controllando, migliorando e automatizzando la gestione dell’intero ciclo produttivo con pianificazioni e dosaggi corretti di irrigazione e concimazione. In questo senso sono immediatamente riscontrabili i risparmi, mentre i risultati in termini di prodotto si potranno validare confrontando i risultati produttivi ottenuti anno per anno.
La soluzione innovativa
In particolare, per quanto riguarda l’applicazione in campo, grazie a Daiki, un robot di intelligenza artificiale, Smart Farm analizza il suolo e in particolare i microelementi come azoto, fosforo e potassio, diventando un innovativo strumento di osservazione per il controllo delle acque e dei terreni, aiutando le aziende agricole a ridurre i tempi di lavoro e compensando gli investimenti con una significativa ottimizzazione delle risorse (manodopera, macchine, energia e concimi).
Le tecnologie IoT (Internet delle Cose) di vision farming, sviluppate da SmartIsland, sono sistemi con software e sensori hardware (che rilevano informazioni sia dal campo sia durante la fase di produzione) per la prevenzione, il monitoraggio dello stato di salute e l’analisi del fabbisogno delle coltivazioni come agrumi, ortaggi, ulivi e vigne, inviando alert su PC, smartphone e tablet degli agricoltori e gestori dell’impresa agricola.
Benefici
In generale i risultati in termini di risparmio sono oggettivi e immediatamente riscontrabili, i settori interessati sono le coltivazioni orticole, viticole e quelle di agrumi.
In questo momento il modello di business costruito tra le due parti è una sorta di pay-per-use, con un’analisi dei campi che viene customizzata, sulle esigenze dell’azienda.
Al momento Torneo è una delle cinque aziende siciliane che lavora con la soluzione Daiki e che la rende un vero e proprio laboratorio a cielo aperto. I risultati di questi studi si potrebbero poi trasformare in ulteriori soluzioni elaborati apposta per il B2C, orti o giardini amatoriali infatti sono molto più semplici da gestire rispetto a campi estesi.