Bologna,  Iperbole 2020 per i cittadini e per la cittadinanza attiva

Bologna, Iperbole 2020 per i cittadini e per la cittadinanza attiva

L'ENTE

Bologna è un comune di circa 386.000 abitanti, capoluogo dell'omonima città metropolitana e della regione Emilia-Romagna. È il settimo comune italiano per popolazione ed è il centro di un'area metropolitana di oltre 1.000.000 di abitanti. L'Università di Bologna è considerata la più antica università del mondo occidentale. La data della sua fondazione è stata fissata convenzionalmente nell'anno 1088. Articolata in oltre 10 Scuole e oltre trenta Dipartimenti, l’università accoglie oltre 90.000 studenti. A partire dagli anni novanta è in costante crescita il numero degli immigrati, che  sono oltre 56.000, pari al 14,50% dell'intera popolazione. Una struttura sociale così composita e mobile rappresenta una sfida per l’amministrazione cittadina, e l’opportunità di sperimentare percorsi innovativi per favorire la coesione sociale e l’integrazione, attraverso lo sviluppo di forme di associazionismo e di cittadinanza attiva. Risale al 1995 la scelta di dotare la città di una rete civica, Iperbole, che favorisse la cittadinanza digitale e l’accesso alle nuove tecnologie dell’informazione. Prima in Italia, dal gennaio 1995 è infatti attiva la rete civica del Comune di Bologna Iperbole (Internet PER Bologna e L'Emilia Romagna), che  promuove l'uso di nuove tecnologie informatiche al servizio della comunità cittadina e offre ai bolognesi l'attivazione gratuita di un indirizzo e-mail e il servizio di connessione a Internet.

IL PROGETTO

Dopo vent’anni nasce a fine 2014 la nuova rete civica, Iperbole2020, una piattaforma innovativa a servizio dei compiti istituzionali e della collaborazione civica. Si presenta con un’identità visiva, che recepisce il brand “E’ Bologna”,  garantisce un’esperienza d’uso  naturale, senza soluzione di continuità tra diversi device -  pc, tablet, mobile - e consente un unico accesso a tutte le funzioni, dopo aver ottenuto il riconoscimento della propria identità digitale.
Iperbole2020 non è solo strumento per dare informazioni ma consente anche una interazione personalizzata, per accedere ai servizi on line e a strumenti di social networking declinati a livello civico.

Iperbole infatti ha tre aree, una di tipo informativo, per attuare una piena trasparenza degli atti amministrativi e rendicontare le attività del comune di tipo amministrativo, istituzionale e politico.
Un’altra area è dedicata ai servizi: cittadine e cittadini possono accedere al “fascicolo del cittadino” e utilizzare tutta una serie di servizi on line: anagrafe, tributi, pagamenti on line, mobilità, prenotazione di servizi di sportello…. Il fascicolo è nato dalla collaborazione tra Comune di Bologna e Comune di Firenze, nell’ambito del programma Elisa -Fondo per il sostegno agli investimenti per l’innovazione negli enti locali, gestito dal Dipartimento per gli Affari Regionali. 
 La “home page pubblica” accoglie servizi online di nuova realizzazione quali “Intorno a me” e “L’agenda” delle scadenze amministrative. La “home page personale” rende disponibili ulteriori contenuti profilati: “I miei dati”. L’area più innovativa è quella denominata “Comunità”, dove cittadine e cittadini, gruppi informali e associazioni possono presentarsi, gestire un blog, raccontare i propri progetti, conoscere i progetti “del vicino”, condividere risorse, collaborare, gestire il “bene comune”. Si tratta in pratica di un social network civico, uno spazio digitale all’interno del quale il Comune si pone come un soggetto “alla pari” con tutti gli altri, riservandosi il ruolo – off line – di  facilitatore.
In futuro si prevede lo sviluppo di un servizio di petizioni on line, di newsletter profilate, di un motore di ricerca per incrociare risorse e bisogni,  un servizio di crowfunding a supporto dei progetti.

Le linee di sviluppo sono decise attraverso un continuo processo di coprogettazione, che si fonda su contributi raccolti on-line e durante una serie di incontri organizzati in città. 

I BENEFICI

Iperbole 2020 rappresenta un primo esempio di integrazione, con accesso unificato, di servizi informativi, servizi on line e spazio di social networking. Cittadine e cittadini possono “conoscere” la propria città e seguire le attività amministrative, istituzionali e politiche, possono accedere ai servizi on line personalizzabili, ma soprattutto possono impegnarsi in prima persona, o in forma associata, per sviluppare nuove forme di socialità, in tutti gli ambiti della vita della comunità. Il concetto di cittadinanza attiva si può così concretizzare attraverso uno strumento digitale che favorisce la coesione sociale, l’inclusione, la partecipazione e il protagonismo di cittadine e cittadini allo sviluppo della città.  

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