Capaci, i token per premiare chi ricicla e consuma meno
Il progetto è stato sviluppato con MWM solution, startup innovativa del territorio

Capaci, i token per premiare chi ricicla e consuma meno

Giambona, presidente del Consiglio Comunale: “In prospettiva prevediamo l’estensione del progetto ad altri servizi”

L’idea in breve
Premiare i comportamenti virtuosi dei cittadini nell’ambito della raccolta differenziata e al contempo sostenere gli esercizi commerciali del territorio attraverso il ricorso a una tecnologia realizzata da una start up locale: il progetto del Comune siciliano di Capaci smentisce il luogo comune che vuole gli enti locali sempre in ritardo sul terreno dell’innovazione.

Il progetto
Dall’idea di un giovane imprenditore di Capaci è nata MWM solution, startup innovativa che si occupa di monetica e che propone l’attivazione di Circuito IES, rete di scambio territoriale basata su un token digitale veicolato da un wallet che abbina app e card, come forma di “valore locale” per lo scambio  beni e servizi, competenze e know-how, spendibile oggi in 24 diversi esercizi commerciali locali. Attraverso una convenzione il Comune di Capaci, di concerto la startup, ha deciso di raccogliere questa innovazione nata nel territorio innestandovi un importante elemento di novità: “ECO-IES diamo valore al tuo riciclo" abbina l’utilizzo del token digitale ad un sistema premiante per le buone pratiche di cittadinanza inerenti la raccolta differenziata selettiva di materiali plastici e il corretto pagamento del tributo.

Il funzionamento
Gli utenti  che decidono di aderire alla sperimentazione, acconsentono al tracciamento dei propri conferimenti: se i loro consumi non superano i consumi medi, se risultano in regola con il pagamento dei tributi e se i rifiuti vengono conferiti in modo corretto, avranno la possibilità di convertire un sesto dell’importo dovuto della TARI in un pagamento in forma di token. Non un semplice “sconto” sul tributo, ma una forma di pagamento complementare che contribuisce a “far girare” l’economia locale perché quei token si tradurranno poi in un beneficio per le attività del territorio.  Fra gli obiettivi dichiarati del progetto figurano infatti il potenziamento del capitale sociale della comunità, l’incremento del potere d'acquisto nel territorio e il rafforzamento dei legami di solidarietà fra gli attori del sistema economico territoriale.

Benefici
La sperimentazione attivata nel 2017 ha restituito ottimi risultati in termini di risparmio sulla filiera del rifiuto, incremento della raccolta differenziata, incremento del gettito relativo al tributo (+ 15%), incentivo alle transazioni commerciali (in totale oltre 68mila le transazioni realizzate nei 24 esercizi commerciali del territorio coinvolti nel circuito). Non meno significativi i vantaggi legati alla promozione del territorio e dei consumi a km zero. Fra le modalità per acquisire nuovi token, anche gli acquisti di prossimita' e l’attività di condivisione sui social delle iniziative promosse nel territorio comunale: un sistema premiante per i cittadini e al contempo anche uno strumento “pubblicitario” al servizio del Comune che può così contare su una rete di diffusione per le proprie iniziative e attività. “Attualmente – spiega Rosario Giambona, Presidente del Consiglio Comunale di Capaci - è allo studio l'ampliamento del sistema premiante, ora limitato al conferimento della plastica, ad altre tipologie di rifiuto, mentre in prospettiva si prevede di estendere il servizio ad altri ambiti”.

L’ente
Capaci è un comune italiano della città metropolitana di Palermo e conta 11mila abitanti. Il centro abitato si sviluppa lungo un asse stradale molto antico, di epoca romana, che collega il capoluogo con le città più importanti della Sicilia occidentale di TrapaniMarsala e Mazara del Vallo. L'economia è basata sul terziario turistico, il commercio e l'edilizia. Il Comune si è distinto per l’impegno nella direzione segnata dall’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile: fra le azioni intraprese, il contrasto alla platica monouso (con l’adesione all’iniziativa dei “Comuni plastic free”) e la scelta di vietare il fumo sulla spiaggia del litorale cittadino.

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