Carrelli elevatori, la sicurezza anche nella certificazione: il caso Cesab carrelli elevatori
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Settore: Progettazione e produzione di carrelli elevatori
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L'IDEA IN BREVE
Molte migliaia di documenti che richiedono una firma digitale e facilità di classificazione e gestione. Alcuni gigabyte di file in formato PDF gestiti attraverso una procedura automatica di autenticazione e archiviazione nel database Top Media predisposto appositamente per CESAB, azienda che da oltre settant’anni produce carrelli elevatori che soddisfano gli standard più elevati. Una modalità di gestione file che permette massima sicurezza e abbatte i tempi di attesa.
L'ESIGENZA
L’Unione Europa ha stabilito, attraverso la Direttiva Macchine, le regole per la sicurezza nella progettazione e costruzione di macchinari. Nei primi mesi del 2014, per ottimizare i flussi aziendali legati all’applicazione della Direttiva, CESAB ha deciso di estendere le procedure di firma digitale alle Market & Sales Companies dei Paesi membri dell’Unione Europea, sedi della Toyota Material Handling Europe, il gruppo di cui CESAB fa parte.
LA SOLUZIONE
L’azienda ha cercato una soluzione per gestire i differenti dispositivi di firma digitale, diversi per ogni singolo Paese, con la necessità di far arrivare la firma nel minor tempo possibile dalla generazione del documento per renderlo poi immediatamente disponibile per ogni fase di elaborazione successiva. La soluzione scelta è un servizio gestito da Top Consult: CESAB disponeva già di un sistema Top Media NED installato e provato – con soddisfazione – negli ultimi anni. Sono state così sfruttate al meglio le possibilità offerte dal modulo SDK, che permette di archiviare direttamente nell’ambiente Top Media senza dover effettuare processi batch. In questo modo si possono generare e archiviare certificati di conformità prodotti in formato PDF a completamento del ciclo produttivo di ogni carrello. Attraverso invece il modulo QReplicator, appena completate le procedure di firma digitale, i file “dialogano” automaticamente con la piattaforma Top Media, permettendo a CESAB di averli a disposizione per le procedure di produzione, adempiendo in profondità i dettami previsti dalla Direttiva Macchine e abbattendo i tempi di attesa. Con questa scelta CESAB ha potuto così utilizzare un’infrastruttura già disponibile, già testata, che permette la definizione di un ambiente personalizzato sulle caratteristiche di ogni cliente finale, con garanzia totale di riservatezza e sicurezza dei dati. L’azienda ha potuto continuare ed aumentare la collaborazione con Top Consult, il cui personale si è dimostrato competente e professionalmente preparato: il servizio, che ha come costo il pagamento di un canone mensile, rimane in ogni caso una piattaforma aperta, pronta ad accogliere ulteriori sviluppi nei prossimi anni.
IL CAMBIAMENTO
“Nella filosofia Lean del gruppo Toyota è importante il concetto di “Kaizen”: piccoli miglioramenti continui che portano a grandi risultati – spiega Patrick Malservisi, IS/IT Director di Toyota Material Handling Europe CB Supply – e grazie a questo cambiamento, messo a punto unendo una serie di servizi che prima non dialogavano fra loro, siamo arrivati alla massima semplificazione del processo di firma e gestione dei certificati, riducendo una serie di attività a bassissimo valore aggiunto, abbattendo i tempi del procedimento, archiviando tutti i documenti in un unico sistema, consultabile in maniera immediata e portando quasi a zero l’utilizzo di carta”. Innovazione continua unita al valore dell’esperienza: per questo motivo l’azienda ha scelto di servirsi di Top Consult, società che già forniva servizi per CESAB e il gruppo Toyota Material Handling Europe.
L'AZIENDA
CESAB CARRELLI ELEVATORI Spa è un’azienda italiana, con sede a Bologna, leader nella progettazione e produzione di carrelli elevatori. Fondata nel 1942, opera nel mercato da oltre settant’anni, potendo così contare sulla forza dell’esperienza nel settore, con sguardo sempre attento a tutti i processi innovativi. Nell'Aprile del 2000 Cesab Spa entra a parte del gruppo Toyota Industries Corporation, cominciando così ad operare in un contesto multinazionale.