CONSORZIO ZAI La logistica nello sviluppo immobiliare dell’ASI di Salerno.
-
Settore: Pubblica Amministrazione
Scarica in PDF
L'ENTE
Il Consorzio ZAI di Verona è un ente pubblico economico caratterizzato da un’elevata capacità di sviluppo e di programmazione dell’immobiliare logistico. Ha compiti di urbanizzazione, realizzazione di infrastrutture dedicate ai trasporti, manutenzione e gestione di aree industriali e logistiche nella Provincia di Verona, tra cui l’Interporto Quadrante Europa. In particolare, negli ultimi 20 anni, le aree gestite dal Consorzio ZAI sono cresciute da 1.000.000 a 2.500.000 mq. Su queste aree sono oggi localizzati 100 operatori logistici con oltre 10.000 addetti (diretti ed indiretti) che fanno dell’Interporto Quadrante Europa di Verona il primo interporto europeo (secondo la classifica stilata dall’Associazione Tedesca degli Interporti DGG).
LA SOLUZIONE A RIUSO
Il Consorzio ZAI è da considerarsi una delle poche eccellenze italiane ed europee nell’ambito della logistica e della pianificazione urbanistica. L’Interporto Quadrante Europa di Verona è, infatti, uno dei pochi punti di snodo italiano in cui siano presenti gli immobili logistici dei maggiori player internazionali, in cui operano aziende internazionali ed in cui i protagonisti dell’immobiliare logistico continuino a concentrare i propri progetti di investimento nel nostro paese. L’altro elemento peculiare dell’Interporto di Verona è l’intermodalità. Dal punto di vista del traffico ferroviario intermodale delle merci il Quadrante Europa è in assoluto la prima piattaforma d’Italia, sia come numero di treni che come numero di UTI (Unità Trasporto Intermodale = container, semirimorchi e casse mobili) movimentate.
Per affermare i suoi primati il Consorzio ha quindi sviluppato, nell’ambito dell’immobiliare logistico, buone pratiche e procedure oggetto dell’azione di riuso promossa mediante il progetto AGIRE POR. Le azioni, le procedure, le metodologie gestionali e le buone pratiche sviluppate dal Consorzio hanno infatti permesso all’Interporto di Verona di diventare una infrastruttura protagonista dei traffici intercontinentali, portandolo al primo posto in Europa in una valutazione che ha preso in considerazione elementi quantitativi, come il traffico in termini di numero di operatori insediati e di elementi qualitativi, come i servizi offerti e la dotazione tecnologica dell’area.
Il modello di sviluppo immobiliare logistico sviluppato dal Consorzio e oggetto dell’azione di riuso si articola nelle
seguenti attività:
• redazione di un Manuale Interno per la pianificazione dello sviluppo immobiliare legato al settore della logistica,
attraverso l’analisi localizzativa e la progettazione di aree dove possano concentrarsi attività di magazzinaggio, movimentazione, smistamento e manipolazione delle merci;
• redazione di un Manuale Interno esplicativo: delle pratiche di esproprio/acquisto delle aree oggetto di sviluppo;
della progettazione di queste aree in un’ottica logistica; dei processi di urbanizzazione delle aree stesse;
• redazione di un Manuale Interno per la commercializzazione del nuovo sviluppo immobiliare sul mercato internazionale.
LA DIFFUSIONE
Destintario del riuso dei modelli sviluppati dal Consorzio ZAI è il Consorzio ASI di Salerno, un ente pubblico economico che vanta tra i suoi associati i principali enti locali presenti sul territorio provinciale, compresa la Provincia, nonché la Camera di Commercio. Le aree gestite dal Consorzio ASI della Provincia di Salerno ammontano a 13.520.000 mq., in particolare il Consorzio ha sviluppato e gestisce anche un Polo logistico di 400.000 mq. L’obiettivo del gemellaggio promosso attraverso AGIRE POR si inserisce in maniera organica nel processo evolutivo del contesto produttivo salernitano e consiste nel trasferimento del modello di sviluppo immobiliare logistico
della realtà veneta a quella salernitana, al fine di aumentare il vantaggio competitivo di quest’ultima nelle catene logistiche nazionali, nonché di incrementarne il valore aggiunto che è possibile trasferire al territorio circostante.
In particolare, si potranno creare le condizioni di sviluppo immobiliare affinché nuove aziende possano insediarsi e localizzarsi nell’area ASI, gestendo nuove attività, servizi innovativi e determinando occupazione e sviluppo economico.
Nell’ambito del progetto di gemellaggio, inoltre, le due realtà si prefiggono l’obiettivo comune di migliorare la capacità di gestione delle proprie aree attraverso l’impiego di sistemi organizzativi e tecnologici che potranno essere estesi e resi disponibili anche ad altri soggetti appartenenti al sistema nazionale dei Consorzi.
Il gemellaggio sarà, inoltre, l’occasione per sviluppare congiuntamente un’analisi circa la possibilità di impiego di sistemi informatizzati comuni, per una più efficace gestione delle rispettive aree di competenza. Tale attività sarà finalizzata alla implementazione di un sistema di gestione informatizzata a supporto delle attività di pianificazione, realizzazione e commercializzazione delle aree suddette, ossia una piattaforma tecnologica gestionale in cui si inserisce, tra l’altro, una sorta di catasto informatizzato delle aree logistiche.