Crema per il distretto della giustizia digitale – DIGIT SMART

Crema per il distretto della giustizia digitale – DIGIT SMART

L’ENTE

Crema, situata nella bassa Pianura Padana, è il centro principale della provincia, secondo dopo Cremona. I residenti sono circa 35.000. Libero Comune fino al 1449, durante la dominazione veneziana la città fu sede del Tribunale dell’Inquisizione, rimasto in funzione fino a quando Napoleone non ne decretò l’abolizione. Nel 1797 venne istituito il Tribunale della Repubblica di Crema, al quale furono trasferite tutte le cause civili e criminali pendenti al Tribunale di Venezia. Nel 1862 venne istituito il Tribunale della città, soppresso nel 1923 e di nuovo ricostituito nel 1948, mentre il Comune di Crema allargava i confini territoriali e di giurisdizione amministrativa. Il Tribunale di Crema nel 2010 -2011 ha partecipato ad Innovagiustizia, progetto di riorganizzazione dei processi lavorativi e di ottimizzazione delle risorse degli Uffici Giudiziari lombardi, finanziato dalla Regione Lombardia tramite il Fondo Sociale Europeo e coordinato dal Ministero della Giustizia. L’area di competenza del Tribunale di Crema comprendeva 45 Comuni con una popolazione complessiva di 165.00 abitanti.
Il Tribunale è stato soppresso nel 2013, e le sue competenze sono state assorbite da Tribunale di Cremona, distante 42 km. Il Comune del cremasco più distante da Cremona, Rivolta d’Adda, dista 65 Km.

IL PROGETTO

La soppressione del Tribunale a Crema ha generato numerosi disagi alla popolazione e a tutti gli operatori professionali che per i motivi più diversi hanno a che fare con il Tribunale, sia occasionalmente, che in modo ricorrente. Per rispondere a questa situazione, il Comune di Crema e di Cremona, il Comune di Casalmaggiore, la Provincia e il Tribunale di Cremona, la Camera di Commercio, in partnership con il Dipartimento di Informatica del Polo didattico di Crema dell’Università degli Studi di Milano, hanno realizzato il progetto Digit Smart

Nel corso del progetto, già attivo, è stata sviluppata una piattaforma informativa, che consente di muovere dati, informazioni e documenti, al posto delle persone.

In un’aula attrezzata dell’università di Crema è stata allestita una postazione che eroga funzioni di Sportello «virtuale» aperto al Pubblico e Sportelli specialistici «virtuali».

Previo riconoscimento certo dell’identità attraverso la CRS (Carta Regionale dei Servizi) o altra modalità di riconoscimento, si può avere accesso, attraverso la postazione fissa, un tablet o uno smartphone, agli atti e alle sentenze conservati a Cremona, depositare e protocollare atti, richieste, documentazioni al Tribunale di Cremona.  

Inoltre è in allestimento un’aula per la gestione telematica dell’udienza penale e civile, dove avvocati, testimoni, consulenti possono partecipare in remoto a processi, udienze e audizioni cui sono convocati dal giudice che opera nella sede di Cremona. Sono previsti “Servizi di TelepresenceHD”, per le fasi istruttorie ad alto contenuto di requisiti di “body speech” con audizione di persone da località distribuite (p.e. istituti, carceri, case di riposo) e “Servizi di Webconferencing” per l’ audizione di testi senza particolari esigenze di “body speech”, in loco e/o da remoto. Il sistema consente fino a 15 connessioni in contemporanea.
Tutte le connessioni hanno standard di protezione e sicurezza ai massimi livelli. Il progetto ha previsto anche la formazione degli operatori coinvolti.

La piattaforma implementata con DIGIT SMART consente ulteriori applicazioni sia in campo giuridico, come il collegamento con le case di riposo, i centri geriatrici, gli ospedali sul territorio, per l’audizione a distanza dei beneficiari di amministrazione di sostegno, curatele, interdizioni, sia in altri settori, come la videosorveglianza, la gestione di punti strategici per la mobilità, la connessione telematica tra ospedale, medici di base e case di riposo per il trattamento dei pazienti e la trasmissione dei dati.

I BENEFICI

Il progetto DIGIT SMART consente di limitare gli spostamenti ed evitare perdite di tempo ai cittadini e ai professionisti di Crema, che non sono costretti ad andare a Cremona anche solo per depositare un atto. Inoltre contribuisce ad abbattere il traffico di Cremona, indotto dagli utenti che devono accedere al Tribunale.
Favorendo l’accessibilità virtuale al Tribunale e ai processi, il progetto contribuisce ad abbreviare i tempi della giustizia, allungati spesso da richieste di rinvio delle udienze, motivate dall’impossibilità per avvocati, testimoni e consulenti di essere presenti per problemi logistici. Gli obiettivi del progetto, che favorisce l’accessibilità dei servizi e la riduzione degli spostamenti, rientrano tra gli obiettivi assunti dalle linee strategiche del Piano Territoriale degli Orari del Comune di Crema, approvato nel 2010, nel rispetto della normativa regionale, che rende obbligatoria la predisposizione del PTO per città sopra i 30.000 abitanti.