Divulgare l’innovazione per l’agricoltura del futuro
Roberto Reali: “Vogliamo creare un dialogo su agricoltura e innovazione”
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Settore: Ente
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Area tematica: AgriFood
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L’idea in breve
Il progetto Hortus dell’Innovazione: dal Campo alla Rete si pone l’obiettivo di diffondere con modalità̀ innovative opportunità̀ di sviluppo che le attività̀ di ricerca hanno reso disponibili su numerosi temi collegati alla ricerca e innovazione in agricoltura e che hanno già positivamente sperimentato in diversi contesti.
Innovare l’agricoltura
L’oggetto delle sperimentazioni di Hortus e la “tracciabilità della filiera agroalimentare” che, per finalità didattiche-conoscitive, é stata declinata in “tracciabilità delle colture” e “tracciabilità del prodotto”. Le attività si svolgono presso l’azienda agricola La Caiella (Motta
Visconti - MI) che ha in conduzione l’omonima cascina e i terreni della Fondazione Sviluppo Ca’ Granda e che, tra le moltissime realtà attive nella zona, rappresenta un esempio di agricoltura multifunzionale.
Benefici
“Il Progetto – spiega Roberto Reali dal Cnr - cerca di affrontare il problema di trasferire l’informazione dell’innovazione in campo agricolo unendo agricoltura e formazione”. I ragazzi di alcuni istituti agrari vengono mandati a lavorare in aziende convenzionate per testare con loro per la prima volta tecniche e strumenti innovativi, dall’agricoltura di precisione ai biosensori passando per l’analisi satellitare. Il fine ultimo del progetto è quello di trasmettere l’innovazione all’interno del settore.
L’azienda/l’ente
La Fondazione sviluppo Cà Granda gestisce uno dei più grandi ed importanti patrimoni fondiari d’Italia, quello dell’Ospedale Maggiore di Milano, attraverso una valorizzazione del patrimonio rurale e la promozione di partnership scientifiche. A questo proposito, un recente accordo quadro, firmato tra Fondazione e CNR ha posto le basi per sviluppare attività comuni e ha rafforzato la predisposizione di un progetto, come questo, che insieme agli Istituti scolastici Pareto (Milano) e Maggiolini (Parabiago) e all’Associazione Giovani di Confagricoltura-ANGA, ha l’obiettivo di stimolare l’interesse delle imprese, le scuole e i cittadini, soprattutto dei più giovani, verso il settore agroalimentare. Il progetto prevede la realizzazione di alcune soluzioni già testate sperimentalmente in veri e propri “laboratori a cielo aperto” dove le singole filiere potranno dare vita ad un progetto di informazione e formazione delle nuove tecniche di coltivazione e controllo in agricoltura. Questo network utilizza le nuove tecnologie multimediali e i canali social.