EAV lancia l’avatar conversazionale: l’AI multicanale che informa, orienta e valorizza il territorio
Luciano Ragazzi, Direttore IT EAV: “Non volevamo un semplice chatbot, ma un’assistente capace di accogliere i viaggiatori con empatia, diffondendo informazioni affidabili su percorsi e sui siti culturali attraversati dalle nostre linee”.
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Settore: trasporto pubblico
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Area tematica: Artificial Intelligence Emerging Technologies Mobility
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L’azienda
L'Ente Autonomo Volturno (EAV), istituito nel 1904, nacque per sostenere lo sviluppo economico di
Napoli attraverso la produzione e la distribuzione di energia idroelettrica ricavata dalle acque del
Volturno. Operando in un mercato dominato da grandi società private, contribuì a ridurre
significativamente il costo dell'energia, favorendo l'industrializzazione della città. Successivamente
ampliò la propria attività al settore dei trasporti pubblici, gestendo servizi tramviari e ferroviari e
realizzando infrastrutture come la Cumana e la Circumflegrea. Sebbene questo orientamento portò
all'abbandono del settore elettrico dopo la nazionalizzazione, consentì all'EAV di consolidarsi come
protagonista della mobilità pubblica campana.
Eav oggi esercita il servizio di trasporto pubblico regionale ferroviario ed automobilistico;
cura la realizzazione delle opere di manutenzione, ammodernamento e potenziamento della rete
ferroviaria regionale e ne gestisce il patrimonio infrastrutturale.
EAV rappresenta la principale realtà del Trasporto Pubblico Locale campano, sia in termini di
territorio servito sia di popolazione interessata: trasporta oltre 43 milioni di passeggeri con il servizio
ferroviario e oltre 8 milioni con il servizio automobilistico, grazie all’impegno dei suoi 3300
dipendenti.
L’azienda produce un fatturato annuo di 300 milioni di euro circa.
Un avatar conversazionale colto e intelligente
EAV ha sviluppato un innovativo avatar conversazionale con l'obiettivo di trasformare il rapporto
tra viaggiatori e servizi digitali, superando il concetto tradizionale di chatbot. Il progetto nasce
dall'esperienza maturata nel settore culturale, dove gli avatar sono già impiegati per migliorare
l'interazione con il pubblico, e punta a offrire un'assistenza più naturale, empatica e coinvolgente.
L'avatar è integrato in una web app sviluppata internamente da EAV e rappresenta il risultato della collaborazione tra altre aziende specializzate nelle diverse componenti tecnologiche: modellazione
tridimensionale, intelligenza artificiale, telecomunicazioni e sviluppo software. L'obiettivo è creare
un punto di contatto digitale capace di dialogare con utenti italiani e stranieri, accompagnandoli
non solo nella fruizione del servizio ferroviario ma anche nella scoperta del patrimonio culturale
attraversato dalle linee EAV, da Pompei ai Campi Flegrei, fino a Benevento e alla Costiera.
Il modello LLM proprietario al centro di una piattaforma multicanale
Il cuore del progetto è un modello linguistico (LLM) sviluppato e addestrato interamente da EAV,
ospitato su infrastrutture interne per garantire la piena sovranità del dato e la tutela delle
informazioni, senza ricorrere a piattaforme cloud esterne. Attraverso un QR Code posizionato
presso infopoint, sui mezzi e nelle stazioni, il viaggiatore accede all'applicazione e può dialogare con
l'avatar tramite voce femminile oppure digitando le proprie domande come in una tradizionale
chatbot. Lo stesso motore alimenta anche altri canali, dalla centrale telefonica ai futuri servizi
integrati su siti web e piattaforme digitali, secondo una logica completamente multicanale. Il
sistema multilingue risponde fornendo informazioni di servizio e contenuti culturali certificati
provenienti dall'ecosistema digitale della cultura della Regione Campania, già organizzati secondo
modelli semantici avanzati.
Il progetto è attualmente nella fase conclusiva di integrazione e sperimentazione: i test operativi
sono previsti ad agosto, mentre il lancio pubblico è programmato entro ottobre, al termine delle
verifiche sulle prestazioni e sul dimensionamento dell'infrastruttura tecnologica.
Assistenza più efficiente e promozione del territorio
L'avatar conversazionale permette di migliorare contemporaneamente l'esperienza del viaggiatore
e l'efficienza organizzativa di EAV. Da un lato offre un'assistenza immediata, accessibile in più lingue
e disponibile attraverso diversi canali, aiutando soprattutto i turisti stranieri a orientarsi lungo la
rete ferroviaria e a ricevere indicazioni puntuali sui servizi. Dall'altro alleggerisce il lavoro degli
operatori, che possono così dedicarsi alle richieste più complesse anziché alle informazioni
ripetitive. Il progetto introduce inoltre un nuovo modo di intendere il trasporto pubblico: non
soltanto spostare persone da una destinazione all'altra, ma accompagnarle nella scoperta del
territorio, suggerendo itinerari, siti archeologici, musei e luoghi di interesse spesso poco conosciuti
ma facilmente raggiungibili con le linee EAV. L'intelligenza artificiale diventa così uno strumento di
accoglienza, promozione culturale e valorizzazione turistica, capace di integrare mobilità e
conoscenza in un'unica esperienza digitale.