Emoweb: esami clinici a casa o presso la Casa Digitale. Il caso Comunità Montana Valli Orco e Soana

Emoweb: esami clinici a casa o presso la Casa Digitale. Il caso Comunità Montana Valli Orco e Soana

L'ENTE

La Comunità Montana Valli Orco e Soana è composta da 11 comuni (Alpette, Ceresole Reale, Frassinetto, Ingria, Locana, Noasca, Pont Canavese, Ribordone, Ronco Canavese, Sparone e Valprato Soana), sei dei quali sono ricompresi nell’area protetta dell’ente Parco Nazionale del Gran Paradiso.
Il territorio della CMVOS presenta un'altimetria compresa tra i 425 m (Comune di Pont) e i 4.026 m s.l.m. (Comune di Noasca) e come accade in altre aeree montane si assite a un fenomeno di spopolamento e di riduzione del nemero di abitanti, passati da 8.300 nel 2003 a 8.038 nel 2010.

L'economia di queste terre è stata supportata dalla presenza degli impianti per la produzione idroelettrica dell'Azienda Energetica Metropolitana di Torino (ora IREN S.p.A) ma il processo di automazione degli impianti e la razionalizzazione organizzativa dell'azienda, attualmente, non garantiscono più un significativo numero di posti di lavoro. Gli unici comuni nei quali si trovano alcune industrie manifatturiere sono quelli di Pont, Sparone e Locana. La morfologia del territorio è pittosto aspra: ripidi pendii, scarsità di superfici coltivabili, difficili condizioni di vita in quota sono le caratteristiche principali.
Tali condizioni rendono talvolta difficili gli spostamenti, in particolare per le persone anziane.

IL PROGETTO

Un territorio impervio, con popolazione scarsa e dall’età media piuttosto alta, un quadro legislativo che stimola gli enti locali a incentivare politiche per facilitare pagamenti e consegna dei referti medici: questo il contesto di partenza che ha spinto la Comunità Montana a sviluppare il progetto Emoweb in partnership con l’ASL TO 4 e con la collaborazione tecnica di CSI Piemonte e il CSP - Innovazione nelle ICT.

Con Internet i cittadini già possono creare e gestire il proprio Fascicolo Sanitario digitale, che raccoglie i documenti clinici prodotti dagli ospedali piemontesi e può essere consultato dai medici curanti o in caso di ricovero.
Nel territorio della Comunità Montana, in particolare, si è attivato un servizio che può essere utilizzato anche senza avere il Fascicolo Sanitario digitale.
Il servizio prevede la possibilità di accedere online ai referti degli esami di laboratorio utilizzando il proprio computer o eventualmente recandosi alla Casa Digitale. La procedura per accedere al servizio è semplice: l’utente inoltra la propria richiesta all’ASL TO 4 che provvede a fornire un codice pin personale per l’accesso agli esami. Con il codice pin gli utenti possono scegliere di scaricare gli esami in maniera autonoma o eventualmente possono recarsi alla Casa Digitale di Ronco Canavese. La struttura ospita un Internet Point presso il quale gli utenti, assistiti da un operatore, possono scaricare e stampare i propri esami.

Dopo una fase sperimentale, dedicato agli abitanti dei comuni di Valprato Soana, Ronco Canavese e Ingria, il servizio è entrato ora a regime e vede attualmente iscritti 170 utenti (su una popolazione residente su tutto l’arco dell’anno di 240 unità).

Il progetto Emoweb rientra in un ampio quadro di iniziative sostenute dalla Comunità Montana per contribuire allo sviluppo locale, al miglioramento della qualità della vita dei residenti, all’attrattività del territorio.
Una rete di ripetitori televisivi e telefonia cellulare, una rete di webcam della Protezione Civile per il monitoraggio ambientale del territorio, "Piazze in Rete" - la rete di hot spot Wi-Fi con connessione a banda larga, ICIVOS - Insegnare, Comunicare e Innovare nelle Valli Orco e Soana - e LIM Lavagne interattive multimediali, nelle scuole di montagna in rete, il Servizio Associato Tributi, sono i progetti in corso per fare del territorio delle Valli Orco e Soana una “Smart Community”.

I BENEFICI

Il progetto Emoweb contribuisce a limitare gli spostamenti ed evitare viaggi inutili ai residenti su un territorio difficile. Se ne avvantaggiano in particolare le persone anziane, per le quali un tragitto di 10/15 chilometri, può risultare molto problematico o rende necessario il coinvolgimento di parenti.
Il progetto affronta anche le difficoltà di accesso e utilizzo degli strumenti digitali, particolarmente diffuse tra gli anziani, con la struttura e i servizi offerti dalla Casa Digitale.