Gangi, città modello dalla Sicilia al mondo

Gangi, città modello dalla Sicilia al mondo

L'ENTE

Gangi è un comune italiano di 7.000 abitanti della provincia di Palermo, in Sicilia. La cittadina fa parte del circuito dei borghi più belli d'Italia ed è stata proclamata "Borgo dei borghi 2014".
Situata nell’entroterra, nelle Madonie, ha conosciuto in passato lo spopolamento legato all’emigrazione, ma da qualche anno ha trovato un nuovo modello di sviluppo economico integrando agricoltura, zootecnia e turismo. La cittadina ha un grande patrimonio storico, culturale, architettonico, riqualificato grazie ad interventi con fondi regionali, nazionali ed europei. L’amministrazione cittadina lavora in rete, attraverso l’agenzia di sviluppo “Città a Rete Madonie-Termini” a cui hanno aderito i 28 comuni della zona, iniziativa promossa dalla Regione Siciliana - Dipartimento Regionale Programmazione - e cofinanziata dall'Unione Europea nell'ambito del POR FESR, volta ad accrescere la trasparenza dell'azione amministrativa e la cultura della legalità,  la redazione dei Bilanci Sociali e la definizione di azioni progettuali condivise.

IL PROGETTO

L’iniziativa cardine per la valorizzazione e la tutela del patrimonio storico, artistico e culturale di Gangi,  che ha suscitato grande interesse delle cronache nazionali ed internazionali, è la cessione di immobili vetusti al costo simbolico di 1 euro. L’obiettivo del Comune è quello di recuperare e valorizzare immobili del centro storico, per i quali i proprietari dimostrano la disponibilità alla cessione gratuita a favore di società e privati disponibili ad investire in un progetto complessivo di recupero e riqualificazione con contestuale creazione di una rete turistico-ricettiva diffusa. Attualmente sono state cedute 108 unità immobiliari, 30 sono state ristrutturate, e ci sono oltre 20.000 richieste: le attività di riqualificazione sono quantificabili in circa 5 milioni di euro, risorse di privati che hanno prodotto lavoro e occupazione.
Nel corso degli anni, altre iniziative, progetti, regolamenti, concorsi d’idee, finanziamenti in conto capitale, sono stati adottati dal Comune di Gangi. L’esito è la completa riqualificazione del centro storico, il Wi –FI, lo sviluppo della Banda Larga, l’istituzione di cinque musei.

 E’ stato poi allestito un percorso sensoriale per ipo e/o non vedenti, uno dei pochi in Italia, il primo del genere in Sicilia, attraverso un sistema di audio-guide interattive. Il borgo madonita, in questo modo, è diventato una città hi-tech, aprendosi al “turismo per tutti”, accessibile alle categorie più deboli.
Sono stati messi in funzione venti audio-guide multilingue (italiano, inglese, spagnolo e, prossimamente, cinese) ad attivazione automatica GPS più infrarossi per la fruizione di 50 punti di interesse turistico dislocati dentro la parte più antica del centro storico medievale, con la possibilità, così, di conoscere e apprezzare lo straordinario patrimonio monumentale. Lungo il percorso sono state, inoltre, posizionate le tavole Braille con una breve descrizione dei punti d’interesse. Grazie a queste i non vedenti hanno la possibilità di “leggere con le proprie mani”. La valorizzazione turistica del territorio si basa anche sulla mobilitazione della comunità, che collabora alle attività con l’impegno di oltre 56 associazioni.
La cittadina ha visto il riconoscimento di 9 progetti nel Registro delle Eredità Immateriali, insieme ai comuni del Gal Isc Madonie Alimena, Geraci Siculo, Bompietro, Cefalù, Gratteri, Lascari, Petralia Sottana e San Mauro Castelverde. La valorizzazione delle risorse agricole si è concretizzata nel marchio DECO per alcuni prodotti e nella istituzione di una condotta Slow Food.  Tra le soluzioni inedite attuate a Gangi c’è l’orto sociale, a cui collaborano i cittadini, che produce frutta e ortaggi anche per le mense scolastiche della zona. Con il  progetto Mense Tipiche le società che hanno l’appalto sono impegnate ad acquistare prodotti a Km.0: del budget di oltre 7.000.000 di euro, la parte destinata all’acquisto delle materie prime è dunque speso per acquisti presso le aziende del territorio. Anche la raccolta rifiuti prevede, per chi conferisce materiali, un sistema di raccolta punti che sono poi spesi per acquistare prodotti locali.

I BENEFICI

Attraverso un percorso di riqualificazione del patrimonio architettonico, storico e culturale, di salvaguardia dell’ambiente, di valorizzazione delle risorse agricole e zootecniche, di rilancio e di destagionalizzazione del turismo, il Comune di Gangi rappresenta un modello di sviluppo sostenibile. I punti di forza sono un nuovo rapporto tra pubblico e privato, l’utilizzo delle tecnologie, la capacità di lavorare in rete con i comuni del territorio, la mobilitazione della comunità, che diventa soggetto attivo del cambiamento, ma anche beneficiaria dei vantaggi che il cambiamento ha apportato.

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