GE.SE.SA: Pagare la bolletta non è mai stato così semplice
Al centro dei servizi il cliente che non ama fare la fila e desidera ottimizzare le procedure

GE.SE.SA: Pagare la bolletta non è mai stato così semplice

Lucia Martone: “Da una parte il cambiamento di pensiero del mercato, dall’altra la trasformazione digitale dell’azienda con la visione comune del cliente al centro”

L’idea in breve

Gesesa gestisce il servizio idrico integrato a Benevento e nei comuni della provincia e, per assecondare il cambiamento di pensiero del mercato e soddisfare sempre più le esigenze del cliente che non vuole fare la fila agli sportelli e velocizzare le operazioni, offre oggi diverse modalità di pagamento della bolletta per facilitare l’utente.

Il cliente con le sue esigenze al centro della digitalizzazione

GESESA SpA è originariamente parte del Gruppo CREA SpA, nato nel 1932, fino al 2005 tra i più importanti Operatori privati nel settore dei servizi idrici. Il 1° gennaio 2006 il Gruppo CREA SpA e, quindi, GESESA SpA, è stato acquistato da ACEA SpA, Società Mista pubblico – privato a prevalente capitale pubblico del Comune di Roma e leader nella gestione dei servizi idrici nel centro – sud Italia.

Per assecondare il cambiamento di pensiero del mercato e soddisfare il cliente che non ama fare la fila allo sportello, Gesesa ha efficientato dei sistemi di incasso mediante l’utilizzo di canali alternativi allo sportello fisico in grado di integrare addebito automatico già utilizzato. Un processo progressivo che pone al centro l’utente con tutti i possibili canali attivabili per la massima soddisfazione del cliente.

In questo step il progetto si focalizza sull’utilizzo del prodotto CBILL che consentirà l’incasso delle fatture con pochi interventi strutturali mediante gli sportelli automatici delle banche (base ed avanzati) e loro canali di remote banking (anche mobile), senza escludere, nel caso di Intesa Sanpaolo, comunque, lo sportello fisico.

Sarà quindi il cliente a scegliere la tipologia di pagamento preferita.

Un processo che si è sviluppato in un periodo di 5-6 mesi destinati all’integrazione delle infrastrutture tecnologiche.

Ge.Se.Sa ha quindi deciso di affidarsi al Consorzio CBI, una società a cui possono partecipare banche, intermediari finanziari e altri soggetti autorizzati ad operare nell’area dei servizi di pagamento in Italia e nel territorio dell’UE. Il Consorzio CBI gestisce l’infrastruttura tecnica a supporto dell’interconnessione degli istituti finanziari consorziati con la propria clientela per l’erogazione anche del “Servizio CBILL”.

Con l’inserimento del servizio CBILL dunque si ha un’informativa puntuale e tempestiva sui pagamenti ricevuti, si offre un accesso agli utenti tramite interfaccia telematica, si ha la rendicontazione strutturata e riconciliazione degli incassi online. Il tutto si completa con una riduzione dei costi di stampa e dei tempi di imbustamento degli avvisi di pagamento.

Benefici

L’innovativa modalità di pagamento agevola sia l’utente sia l’azienda perché velocizza le operazioni di pagamento, riduce i costi, offre comodità e trasparenza.

Oltre alla semplificazione delle modalità di pagamento, alla gestione online della posizione debitoria, è possibile organizzare la pianificazione spese attraverso il servizio dello scadenziario e, non ultimo, beneficiare di una comunicazione in tempo reale di avvenuto pagamento.

Gli utenti acquisiscono un nuovo canale multi-device che rende più comode, facili e veloci tutte le operazioni di consultazione e pagamento delle bollette. Usando questo sistema, i clienti di Ge.Se.Sa risparmiano sui costi di commissione (nulli in caso di pagamento tramite Banca Intesa e inferiori a quelli del classico bollettino postale, qualora si usasse home banking o sportello automatico di altre banche). Il servizio garantisce inoltre elevati livelli di sicurezza/trasparenza nelle transazioni telematiche e immediata comunicazione di avvenuto pagamento.

Per quanto riguarda l’azienda, invece, la soluzione -  automatizzando le elaborazioni di incasso - consente di velocizzare notevolmente la rendicontazione e di ottimizzare i costi di gestione del processo. In un futuro prossimo si ipotizza una dematerializzazione totale del bollettino, inviando un codice sul telefono cellulare dell’utente che comodamente potrà effettuare il pagamento da telefono, tablet o interfaccia web.

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