GTT e Intesa Sanpaolo Innovation Center: l’open innovation al servizio della mobilità del futuro
Digitalizzazione e innovazione per il trasporto pubblico

GTT e Intesa Sanpaolo Innovation Center: l’open innovation al servizio della mobilità del futuro

Paolo D’Angelo, Responsabile Sistemi Informativi e Innovazione Tecnologica di GTT: “Per prepararsi alle sfide della mobilità urbana servono ricerca continua, sperimentazione e confronto. Con Intesa Sanpaolo Innovation Center abbiamo creato un ponte con l’ecosistema delle startup, testando soluzioni concrete per migliorare l’efficienza dei processi

L’azienda
Il Gruppo Torinese Trasporti Spa (GTT), controllato dal Comune di Torino tramite la società FCT Holding, è la terza azienda italiana nel settore della mobilità locale per dimensioni e fatturato. Con circa 200 milioni di passeggeri all’anno, oltre 4.500 dipendenti e un fatturato di 166,1 milioni di euro nel 2025, GTT gestisce un sistema intermodale complesso nell’area torinese e in 26 Comuni della cintura. La rete urbana e suburbana comprende una linea di metropolitana di oltre 13 km, 8 linee tranviarie con 179 tram e 92 linee autobus che operano su 1.100 km, a cui si aggiunge il servizio extraurbano con 76 linee che collegano 275 Comuni piemontesi. L’azienda si occupa inoltre della gestione di 57.000 posti auto a pagamento e di servizi turistici, promuovendo un modello di trasporto pubblico orientato alla sostenibilità energetica e alla transizione digitale. Impegno per l’ambiente, progresso tecnologico, attenzione alle esigenze dei dipendenti e ai bisogni dei consumatori guidano il lavoro di GTT, in costante equilibrio tra competitività e responsabilità sociale.

L’idea in breve
Per affrontare l’evoluzione del mercato della mobilità e la transizione verso contesti competitivi sempre più sfidanti, GTT ha avviato un piano strutturato di digitalizzazione e ha sviluppato in quest’ambito un percorso di open innovation con il supporto di Intesa Sanpaolo Innovation Center. Il progetto ha combinato analisi strategica, confronto con le migliori esperienze europee e collaborazione con l’ecosistema delle startup per individuare nuove soluzioni per la mobilità urbana.

L’innovazione
L’obiettivo di GTT è sperimentare l’innovazione, integrarla nei propri processi e metterla al servizio dei cittadini e del territorio per garantire un trasporto sempre più efficiente, sostenibile e sicuro. Dal percorso avviato con Intesa Sanpaolo Innovation Center sono nate tre progettualità dedicate all’ottimizzazione della gestione della flotta tramite intelligenza artificiale, alla creazione di digital twin delle infrastrutture e all’analisi dei flussi di spostamento per una pianificazione più efficace del servizio. Parallelamente, GTT e Intesa Sanpaolo Innovation Center stanno completando uno studio strategico sui dati per superare la frammentazione dei sistemi aziendali e definire un’architettura integrata in grado di valorizzare l’enorme patrimonio informativo raccolto quotidianamente dai veicoli e dai canali di vendita (come volume di passeggeri, interventi di manutenzione, chilometri percorsi) e trasformare così la massa di dati in decisioni operative.

Dall’AI per i processi ai digital twin
Nell’ambito della partnership sono state attivate tre sperimentazioni in risposta a esigenze operative specifiche. La prima, con la startup Revolt, sfrutta modelli di intelligenza artificiale generativa per analizzare e categorizzare in tempo reale le cedole di servizio prodotte dalla centrale operativa, semplificando il lavoro dei responsabili e individuando correlazioni tra anomalie o eventi accaduti in tempi diversi. La stessa piattaforma viene applicata per l’analisi del sentiment dei clienti sui canali social e l’analisi delle segnalazioni raccolte dal sistema di customer care. Un secondo progetto, avviato con la startup Flowy, riguarda il conteggio di precisione dei passeggeri e la ricostruzione delle matrici origine-destinazione a bordo dei veicoli: l’integrazione di sensori Bluetooth e Wi-Fi con algoritmi proprietari di filtraggio permette di superare i limiti dei vecchi sistemi ottici, garantendo stime accurate nel rispetto dell’anonimato. La terza sperimentazione è condotta con la startup Digitarca per la creazione di digital twin delle infrastrutture della metropolitana. Attraverso telecamere e sensori installati sui veicoli, il sistema ha digitalizzato le gallerie sotterranee con un livello di precisione tale da individuare fessurazioni o micro-anomalie nelle vie di corsa in cemento, automatizzando i controlli manutentivi finora svolti a vista con cadenza periodica ed elevando la sicurezza dell’infrastruttura.

Benefici
La collaborazione tra un grande operatore pubblico e l’ecosistema delle startup ha dimostrato l’efficacia dell’open innovation come leva di trasformazione dei servizi. L’adozione di soluzioni predittive e digitali riduce il carico di lavoro manuale per la centrale operativa e la manutenzione, consentendo una pianificazione dei servizi aderente ai reali flussi di spostamento e un monitoraggio costante delle infrastrutture sotterranee. Il processo di digitalizzazione valorizza il patrimonio informativo aziendale, migliorando la puntualità, l’affidabilità e la sicurezza dell’intera rete a beneficio dei 460.000 passeggeri che ogni giorno scelgono il trasporto pubblico torinese. Un’iniziativa che dimostra come innovazione tecnologica, sostenibilità e impatto pubblico possano convergere nel miglioramento concreto della mobilità dei cittadini.