Il programma GreenCar dell’Azienda USL della Romagna per la Mobilità Sostenibile
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Settore: Sanità
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L'ENTE
L’Azienda USL della Romagna è l’ente pubblico che amministra la sanità nei territori della Romagna (risultato di una fusione tra le Ex AUSL di Forlì, Cesena, Ravenna e Rimini); composta da oltre 14.500 dipendenti, con un bilancio di 2,3 miliardi di euro e 1,2 milioni di cittadini utenti del servizio è tra le più grandi d’Italia; il parco mezzi aziendali è composto da 650 autoveicoli, ambulanze escluse, distribuiti tra 15 ospedali e oltre 100 sedi distrettuali, ambulatoriali e amministrative.
La fusione aziendale ha comportato un forte aumento della mobilità, sia in quanto è molto aumentata la dimensione spaziale del territorio su cui gli operatori devono intervenire, sia per la necessità di creare numerosi processi di condivisione dei vari servizi (personale, bilancio, paghe, assunzioni/concorsi, ufficio tecnico, ecc.) di supporto alle attività sanitarie vere e proprie, con la conseguente necessità di numerose riunioni di coordinamento. La mobilità aziendale è quindi fortemente aumentata, passando per il solo ambito di Rimini da 2,5 milioni di km nel 2012 a 2,9 milioni di km nel 2013.
IL PROGETTO
Il programma GreenCar, applicato in prima battuta nell’ambito operativo Riminese, nasce per perseguire a tutto campo la mobilità sostenibile, raggiungendo obiettivi di riduzione dei costi, riduzione dell’impatto ambientale, aumento della disponibilità e della sicurezza dei mezzi per le missioni del personale dipendente.
Per l'Ente pubblico le autovetture non sono, infatti, un benefit assegnato ai dipendenti, ma uno strumento di lavoro. Fino al 2012 i veicoli venivano assegnati ai singoli servizi e dipartimenti che li gestivano direttamente; ciò provocava scarso impiego dei mezzi (ad es. quando un mezzo del servizio ispezioni era disponibile, il servizio visite domiciliari non lo poteva utilizzare perchè non ne era a conoscenza, essendo gestito con registri cartacei differenti e conseguenti costi nel rimborsare i dipendenti che usavano l'auto propria.
Il progetto prevede come punto fondamentale la centralizzazione e la gestione via web delle prenotazioni del parco auto attraverso un apposito sistema informatico (le chiavi vengono distribuite tramite armadi automatizzati supervisionati via rete lan/internet): in questo modo, aumenta drasticamente la disponibilità dei mezzi, si realizzano ingenti risparmi dovuti alla mancata erogazione dei rimborsi chilometrici, ma anche un efficientamento di tutto il sistema, assegnando per primi i mezzi con le migliori performance economiche ed ambientali, e garantendo un’equilibrata distribuzione dei km percorsi.
Per la riduzione degli impatti ambientali sono state introdotte le seguenti misure:
- approvazione di una car policy che prevede l'acquisizione di mezzi a GPL ogni volta sia possibile, o a metano in seconda battuta;
- riconversione a GPL dei mezzi con prestazioni ancora adeguate (17 mezzi convertiti);
- prioritizzazione nel sistema di assegnazione dei veicoli con le migliori performance ambientali;
- autorizzazione all'uso dell'auto propria solo dopo l'accertamento dell'indisponibilità di mezzi nel sistema condiviso.
Per i mezzi dedicati al trasporto merci (VAN) il sistema informatico inoltre implementa criteri di rotazione tra i compiti più gravosi (per i primi anni dall'acquisto i VAN vengono assegnati ai servizi secondari, sistema di trasporti interni sempre in funzione per trasporto campioni biologici e organi, quindi con un uso molto intenso) e quelli più blandi (superati i 100.000 km, generalmente dopo tre anni, i VAN passano nel sistema di condivisione, dove il chilometraggio annuo si dimezza).
Grazie ai risparmi ottenuti con la gestione centralizzata, pari a circa 210.000 €/anno, è stato possibile auto-finanziare numerosi acquisti: 21 autoveicoli sostituiti nel 2014, con altri 11 mezzi ancora adeguati convertiti da benzina a GPL.
Il progetto comprende altre operazioni di autofinanziamento (ad es. l'internalizzazione della gestione dei parcheggi a pagamento) che garantiscono ulteriori introiti con cui autofinanziare il rinnovo della flotta.
Il progetto verrà inoltre in futuro ampliato con le seguenti azioni:
- ampliamento delle aree parcheggio per il pubblico con modalità innovative di Partnership Pubblico- Privato, tramite la realizzazione di parcheggi sopraelevati prefabbricati ("fast park");
- collaborazioni con enti locali e regione al fine di sfruttare il sistema integrato di tariffazione regionale "Mi Muovo" per realizzare abbonamenti a prezzi agevolati per i dipendenti e altre iniziative di promozione del TPL
Per l'anno 2015 è in programma l'acquisizione di ulteriori 40 veicoli green, e la successiva estensione del sistema di condivisione agli altri ambiti dell'Azienda.
I BENEFICI
I benefici di questa operazione si estendono su vari ambiti:
Sicurezza
La creazione del sistema informatico ha garantito la possibilità di creare calendari di manutenzione monitorati centralmente, con il relativo miglioramento della sicurezza dei veicoli.
L'ottenimento di elevati risparmi ha altresì consentito una politica rinnovo del parco auto con i conseguenti benefici in termini di sicurezza dei guidatori; altrettanto vale per la riduzione dell'impiego dell'auto propria.
Ambiente
Si è introdotta una car policy che prevede l'acquisizione di mezzi a GPL ogni volta sia possibile, e
a metano in seconda battuta. Grazie a tale politica, 64 dei 134 mezzi (48%) sono ora di tipo ecologico ed è previsto di superare il 50% nel 2015. In termini di emissioni, si è ottenuta nel bienno 2013-2014 una riduzione di 23.500 kg di CO2 e di 17.700 g di polveri sottili PM10.
Risparmio economico
Grazie al rinnovo basato in primis sui mezzi a GPL/metano si abbattono i costi di percorrenza al km che sono diminuiti da 0,284 €/km percorso del 2012 a 0,175 €/km; in particolare i soli costi del carburante sono diminuiti dai 12,8 c€/km del 2012 ai 7,8 c€/km del 2014. Nel medio periodo sono previsti ulteriori risparmi grazie alla nuova car policy di acquisizione dei mezzi.
Il risparmio complessivo di gestione dovrebbe alla fine del progetto raggiungere la cifra indicativa di un milione di euro annuo.
Innovazione tecnologica
La centralizzazione e la gestione via web delle prenotazioni del parco auto attraverso un apposito sistema informatico sono uno dei punti cardine del progetto, che prevede, inoltre, la dotazione di tutti i mezzi della flotta aziendale di Telepass (già installati) e di dispositivi GPS per il controllo dell'appropriatezza di impiego e di guida.