IRIS, la città in rete per cittadini, city user e turisti: il caso Comune di Venezia
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Settore: PA
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L'ENTE
Venezia è la principale città del Veneto e conta 269.780 abitanti, distribuiti nelle sei municipalità che formano il Comune:
- Venezia-Murano-Burano, con 69.136 abitanti, che comprende il nucleo storico e le isole di Murano-S.Erasmo, Burano-Mazzorbo-Torcello;
- Lido-Pellestrina, detta Venezia litorale con 21.664 abitanti;
- Favaro Veneto, 23.615 abitanti;
- Mestre-Carpenedo, detta Mestre centro, con 88.952 abitanti;
- Chirignago-Zelarino, con 38.179 abitanti;
- Marghera, la zona industriale, con 28.466 abitanti.
Venezia, patrimonio mondiale dell’UNESCO, è un grande attrattore di flussi turistici, così distribuiti nelle tre principali municipalità (dati 2012):
Città storica, arrivi 2.485.136, presenze 6.221.821
Lido, arrivi 170.352, presenze 516.385
Mestre Marghera, arrivi 1.450.673, presenze 2.571.926
Ogni anno Venezia è raggiunta anche da circa 12 milioni di turisti escursionisti (non pernottano in città).
Questo contesto territoriale e urbanistico unico rappresenta una sfida e una grande opportunità, nella prospettiva Smart City, che l’amministrazione comunale ha raccolto e declinato in modo originale.
L'APPLICAZIONE
L’amministrazione ha scelto di dotare la città nel suo complesso di una potente rete in fibra ottica, che ha consentito la realizzazione di specifici progetti, destinati a diverse tipologie di utenza.
IRIS - Internet reporting information system - è il portale del Comune di Venezia, aperto nel 2008, per favorire la partecipazione attiva dei cittadini alla vita della città, segnalando i problemi di manutenzione urbana. Circa 100 segnalazioni settimanali sono prese in carico dal Comune, che le instrada, per competenza, verso l’ente o società pubblica che deve intervenire, in tempi certi. La base condivisa è una mappa navigabile della città, dove localizzare la segnalazione e verificare le risposte o le altre segnalazioni già effettuate da altri cittadini.
Geo scuole è una mappa interattiva che integra il Portale Scuole, dove iscrivere i bambini, verificare le graduatorie, interagire con gli insegnanti.
GeoLp - Lavori Pubblici OnLine, su base cartografica, consente all'utente di avere informazioni dettagliate sui lavori in corso di realizzazione da parte dell'Amministrazione Comunale.
BARIS -Boat Areas Research Information System -, su una base cartografica di proprietà dell'amministrazione, mette a disposizione i dati relativi alle occupazioni degli spazi acquei a Venezia e nell'estuario. La mappa disegna l'ingombro dell'imbarcazione e i dati puntuali sulla concessione. La mappa disegna la totalità dei posti acquei assegnati - al momento circa 8 mila - identificando con un colore diverso le circa 700 posizioni ancora in fase di inserimento o oggetto di contenzioso.
VENEZIA UNICA: l’utilizzo di questi ed altri servizi informativi del Comune che richiedono un identificazione dell’utente è possibile grazie al city pass, per accedere in un modo unificato e con una tessera sola ai servizi turistici, culturali e di mobilità, su una piattaforma che condivide i sistemi di accesso alle infrastrutture e ai sistemi di e commerce. Con la carta VENEZIA UNICA si accede alla rete wireless, ai musei (con una corsia preferenziale), ai servizi di bike e car sharing, solo per fare alcuni esempi. Si è scelto di utilizzare la tessera di trasporto in quanto in circolazione ce ne sono 700.000 nel formato “nominativo” distribuite tra cittadini residenti e city user (ad oggi ne sono state convertite 94.574 in Venezia Unica). Inoltre, nel formato “non nominativo” per i turisti ne vengono vendute 8,5 milioni all'anno.
L’insieme dei progetti sviluppati dal Comune, anche in accordo con gli altri enti territoriali, mostrano una forte tendenza verso la “cittadinanza digitale”, intesa come opportunità per i residenti e i city user di interagire con i servizi territoriali, partecipare e condividere scelte degli enti, progettare e coprogettare interventi.
Il Comune, di conseguenza, ha affrontato anche il tema del digital divide, per evitare la marginalizzazione di fasce di utenza – donne e uomini più anziani, magari residenti sulle isole o in zone “periferiche”-, che più di altre potrebbero avere benefici dall’accesso in remoto ai servizi pubblici e di pubblica utilità.
Sono stati così aperti alcuni Centri di Alfabetizzazione Informatica, a Murano, Malamocco, Zelarino, in biblioteche o spazi comunali riqualificati. I centri sono gestiti da associazioni che organizzano corsi per cittadine e cittadini stranieri e per anziani.
I BENEFICI
I servizi sviluppati dal Comune, attraverso VENIS, azienda di servizi ICT e operatore locale di comunicazioni elettroniche del Comune di Venezia, mostrano una caratteristica di forte unitarietà e integrazione, pur tenendo conto delle esigenze di diverse tipologie di utenza, della loro differente localizzazione, di un diverso modo di “usare” la città e di rapportarsi con l’amministrazione comunale.
La forte unitarietà e integrazione sono l’esito di un approccio al digitale di tipo culturale e di una visione “ampia” del tema, partendo dallo sviluppo infrastrutturale che attrae e facilita investimenti in innovazione per arrivare a politiche di alfabetizzazione e sviluppo di competenze digitali in tutte le fasce della popolazione.
Le ricadute di un processo di digitalizzazione del territorio non episodico, ma sistemico, sono inclusive di tutto il corpo sociale, e favoriscono l’occupazione, lo sviluppo economico, l’attrattività del territorio.