Italgas automatizza la regolazione della pressione nelle reti di distribuzione del gas
Il progetto Smart Regulator

Italgas automatizza la regolazione della pressione nelle reti di distribuzione del gas

Leonardo Ambrosi, Group Innovation Officer di Italgas: “Siamo partiti dalla digitalizzazione della rete per passare da una gestione statica a una modulazione dinamica della pressione. Con i partner tecnologici abbiamo creato un sistema che riduce le emissioni fuggitive e massimizza l’immissione di gas rinnovabili”

L’azienda
Italgas è una Network Tech Company, leader nei settori della distribuzione del gas, dei servizi idrici, dell’efficienza energetica e dell’IT. È il primo operatore nella distribuzione del gas in Europa: gestisce una rete di oltre 150.000 chilometri e oltre 12 milioni di clienti in Italia e Grecia. Attraverso le sue controllate nel settore idrico, il Gruppo fornisce servizi, direttamente e indirettamente, a 6,3 milioni di persone, pari al 10% della popolazione italiana, principalmente nelle regioni Lazio, Sicilia e Campania. Fondata nel 1837, Italgas è riconosciuta come la società che ha portato il gas nelle case degli italiani, contribuendo in modo significativo allo sviluppo economico e sociale del Paese. Oggi Italgas è un’azienda proiettata verso il futuro, con chiari obiettivi di crescita e sviluppo. Sta realizzando un ambizioso piano di investimenti per ampliare i propri servizi e migliorare l’efficienza attraverso tecnologie digitali. Queste innovazioni non solo ottimizzano la gestione delle reti, ma preparano anche l’infrastruttura del gas all’integrazione di gas rinnovabili come biometano, metano sintetico e idrogeno. 

L’idea in breve
Italgas ha sviluppato il progetto Smart Regulator, una soluzione tecnologica che consente di automatizzare e ottimizzare in modo continuo e dinamico la regolazione della pressione nelle reti di distribuzione del gas. Avviata con un progetto pilota nel 2023 nel comune di Casamassima da parte di 2i Rete Gas, l’iniziativa è stata potenziata ed estesa a seguito della fusione di 2i Rete Gas in Italgas Reti.

L’innovazione
Il progetto si inserisce nel percorso di trasformazione digitale avviato da Italgas a partire dal 2017, che ha portato anche alla creazione della piattaforma DANA (Digital Advanced Network Automation), che consente il monitoraggio e il controllo automatico della rete da remoto, e di un centro di controllo unico e integrato. Gli Smart Regulator agiscono nei punti chiave della rete combinando attuatori intelligenti, sensori di campo, sistemi software di telecontrollo e algoritmi di intelligenza artificiale. A differenza dei sistemi convenzionali che mantengono la pressione su valori fissi, la nuova tecnologia varia la pressione di esercizio, aumentandola o diminuendola a seconda di quelle che sono le esigenze di rete e degli utenti.  La soluzione è frutto di un percorso di co-sviluppo tra il gruppo di innovazione di Italgas e un ecosistema di partner tecnologici specializzati.

Come funziona
Smart Regulator supera il tradizionale modello di gestione a pressione costante per modulare il flusso in base alla domanda effettiva e alle esigenze operative. Il sistema opera in modo autonomo e automatico: gli algoritmi di intelligenza artificiale e le logiche di controllo remoto calcolano e applicano il livello di pressione ideale per ogni nodo della rete. Gli operatori mantengono un ruolo di supervisione, monitoraggio e ottimizzazione delle performance, analizzando i dati di campo per affinare continuamente i parametri di regolazione. 

Benefici
Il progetto Smart Regulator rappresenta un passo concreto verso una gestione più intelligente, efficiente, sostenibile e digitale delle infrastrutture energetiche. La tecnologia consente di migliorare l’efficienza operativa e di ottenere un abbattimento delle emissioni fuggitive tra il 30% e il 40%, riducendo la pressione del gas e riducendone, così, la forza emissiva. Al contempo, la soluzione consente di massimizzare l’immissione in rete di gas rinnovabili, risultando in alcuni casi determinante per connettere i nuovi impianti di biometano con l’obiettivo di decarbonizzare il settore gas. I risultati delle prime sperimentazioni hanno evidenziato un miglioramento della qualità della misura, oltre a benefici concreti in termini di riduzione dei consumi energetici interni, remotizzazione delle attività operative e razionalizzazione dell’uso dell’odorizzante. Dalle prime 25 installazioni già operative, il piano di sviluppo prevede l’estensione del sistema a circa 1.500 punti della rete. Un percorso che conferma l’impegno di Italgas nel guidare lo sviluppo tecnologico di settore, lavorando in sinergia con l’ecosistema per far evolvere continuamente i modelli di gestione delle infrastrutture.