La cooperativa informatizzata
Il sistema riduce il tempo impiegato in pratiche burocratiche e facilita la comunicazione tra chi fa turni differenti

La cooperativa informatizzata

Fabio Mariani: “Siamo stati precursori. Altre realtà del settore stanno seguendo il nostro esempio”

L’idea in breve
Dal 2008 con GISSS Ama Aquilone ha avviato un processo di digitalizzazione, che è sfociato in un’articolata cartella socio-sanitaria che comprende tutte le informazioni su colloqui, test, definizione e monitoraggio obiettivi, terapie, interazione con gli ospiti.

I bisogni
“Il progetto è nato da una sfida: costruire strumento in grado di favorire nascita di cartella informatizzata nelle nostre strutture”, commenta Fabio Mariani, responsabile qualità e formazione, e aggiunge: “L’approccio digitale ha portato benefici sia al core della nostra attività che al comparto gestionale (fattura e ordine elettronici, scambio dati con la PA, statistiche). È stata una sfida e si è dimostrata un’autentica innovazione, poi seguita da altre cooperative del nostro settore”. Il bisogno era quello di tracciare interventi complessi nell’area psicosociale. C’era infatti difficoltà nella raccolta dei contributi da parte di tutti i professionisti coinvolti nel percorso terapeutico e difficoltà a documentare e sintetizzare l’intervento nella “cartella socio-sanitaria” che - al pari della cartella clinica - può essere richiesta dall’ospite.

L’evoluzione
Nel 2021 Ama Aquilone ha realizzato anche il passaggio completo al cloud fornito da Gekosoft che, oltre ai vantaggi di accessibilità e sicurezza dei dati, ci permetterà di evolvere verso la cartella elettronica con valore legale, agevolare lo smart-working, alimentare il Fascicolo Sanitario Elettronico. GISSS è semplice e intuitivo ed è alimentato con il contributo di tutti. Ciascuno inserisce le parti di propria competenza, senza mai ripetere la stessa informazione.

Benefici
Il sistema riduce il tempo impiegato in pratiche burocratiche (comunicazioni e trasmissione dati ai servizi della PA: SERT, Servizi Sociali dei Comuni, Tribunali) e facilita la comunicazione tra le comunità e l’amministrazione per la fatturazione mensile. “Fin dal primo anno abbiamo constatato i benefici ottenuti dalla digitalizzazione. Poi progressivamente abbiamo incluso nel progetto nuove strutture I nostri processi sono cambiati. Un evento è accaduto se è stato registrato in GISSS”.
La produzione documentale è fortemente automatizzata: è il sistema a proporre i documenti da produrre al momento giusto. Tutti gli interventi vengono registrati con allegati, verbali e annotazioni. “I nostri operatori coprono 24 ore – continua Mariani -. La condivisione di ciò che accade è necessario quando si entra in turno ed ora è possibile. È ora semplice fornire alla Regione e ad altri interlocutori della PA i dati richiesti. Estraiamo i dati per il bilancio sociale e siamo in grado di produrre rapidamente la “cartella socio-sanitaria”.

L’azienda/l’ente
Ama Aquilone dal 1981 gestisce residenze, diurni e ambulatori principalmente rivolti alla cura delle dipendenze patologiche e ai minori in difficoltà. La Cooperativa porta avanti, con una consolidata continuità, progetti di inclusione socio-lavorativa rivolti a disoccupati, giovani, famiglie ed a tutte quelle persone che vivono il dramma delle "nuove povertà".

Evento collegato:

Smau Milano 2021 - 12 Ottobre 2021 - ore 13:00
Studio TV 2

Innovazione e Imprese: il ruolo dei territori

a cura di Simona Regina | Emanuele Frontoni | Mirco Carloni | Paolo Francia | Francesco Cicchi

Nell’ecosistema dell’innovazione, accanto a imprese consolidate e startup, un ruolo chiave è giocato dalle istituzioni regionali, che supportano la crescita del sistema produttivo locale e creano occasioni di sviluppo del mercato, anche su scala internazionale. Protagonista di questo panel è l’ecosistema marchigiano, nel quale la Regione Marche e la Camera di Commercio delle Marche favoriscono il rinnovamento e la crescita del sistema produttivo del territorio, affiancando le startup innovative, favorendo opportunità per far nascere nuove collaborazioni con imprese anche di altri territori e stimolando momenti di incontro.