La grafica ad alta risoluzione ha bisogno di memoria. Quando è virtuale e centralizzata, si lavora meglio
David Crivellari: “Le strade erano due: cambiare tutti i pc, o passare al virtuale”
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Settore: Refrigerazione industriale
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L’idea in breve
La HiRef di Tribano, in provincia di Padova, ha sostituito tutte le sue workstation grafiche – dove avviene la progettazione degli impianti di refrigerazione per strutture commerciali, civili, industriali e tecnologiche – con workstation virtuali, grazie a una nuova tecnologia che ha consentito di abbandonare la vecchia concezione del personal computer come struttura chiusa che ha installata la scheda grafica e i programmi. Il nuovo modello è quello di un server centralizzato a cui si connettono via wifi i singoli computer di lavoro.
Cambiare i pc… o cambiare il punto di vista
Il software Cad 3D è il cuore del reparto di progettazione di HiRef. Qui le postazioni di lavoro sono molteplici e la potenza grafica richiesta dal programma, implementata di anno in anno con i periodici aggiornamenti del prodotto, può arrivare a superare la capacità di calcolo supportata dalle workstation stesse. In HiRef si è arrivati al punto in cui le update richiedevano una performance che i singoli computer non riuscivano più a soddisfare. «Le macchine non erano più così nuove, e la potenza grafica non era sufficiente – spiega David Crivellari, IT di HiRef – Le strade a quel punto erano due: o si cambiavano tutte le macchine con nuovi computer, o si andava verso un'altra soluzione: abbandonare il vecchio sistema classico dei pc fisici e sperimentare le workstation virtuali».
Il livello di performance non cala, anzi
Il primo passo concreto è stato quello di verificare con la casa produttrice del software Cad 3D – Solid Edge della Siemens – la piena compatibilità dello stesso con un nuovo sistema basato su workstation virtuali. La compatibilità è stata garantita. «Analizzando le varie proposte che offriva il mercato, abbiamo scelto di affidarci come partner a Beantech, che ha fornito la configurazione» continua Crivellari. Grazie alla software house, che opera fra il Friuli (Udine) e il Veneto (Conegliano), è stata realizzata una demo version on-site per provarla sui progetti di HiRef. Il test ha avuto buon esito: dal lato utente si sono verificate le stesse performance di prima, mentre dal lato IT si sono registrati diversi vantaggi. L'installazione ha impiegato quattro settimane, in giugno 2015.
Il pc lavora meglio, e gli aggiornamenti non “pesano”
Il primo vantaggio è dato dalla gestione centralizzata dei pc, dunque le diverse workstation si possono “manovrare” da un unico “timone”. Tutti i client hanno la stessa identica versione di software, con i medesimi update, e questo rappresenta un altro punto di forza, evitando di dover moltiplicare le installazioni. L'affidabilità è garantita dal fatto che, se un pc dovesse avere un problema, con un clic si può ordinare di spostare il processo su un altro macchinario. Inoltre nel caso gli aggiornamenti di software richiedano prestazioni grafiche maggiori, e sia dunque necessario sostituire le schede video, è sufficiente cambiare quelle sul server, e una volta effettuato il cambio tutti i computer possono usufruire della stessa potenza grafica.
L'azienda
HiRef è stata fondata nel 2001 a Tribano, in provincia di Padova, ed è una delle 11 aziende facenti parte del Gruppo Galletti che, nato nel 1906 e attivo a livello internazionale, conta oggi circa 450 dipendenti. Sono circa 200 i dipendenti di HiRef, che ha un fatturato di circa 30 milioni di euro.