La Locanda Don Serafino offre l’equilibrio tra nuove tecnologie e la tradizione di ospitalità
Alex Massari, general manager della Locanda Don Serafino: “Il mercato è cambiato e vuole un servizio, 24 h su 24h. Ma il futuro è nei Big Data e nell’ IA”.
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a cura di: Visioni s.r.l.
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Settore: horeca
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Area tematica: Retail & Travel
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L’azienda
La Locanda Don Serafino è situata in un palazzo ottocentesco a Ragusa Ibla, nel quartiere del barocco, oggi “Patrimonio dell’Unesco”.
Maison di charme, con solo 11 camere, si rivolge ad una clientela medio alta, italiana e internazionale. La Maison ha anche un ristorante, vicino all’hotel, che nello scenario enogastronomico si colloca tra i migliori della regione, con due stelle Michelin, ottenute nel 2007 e nel 2013.
L’esigenza
Il settore Horeca (Hotellerie-Restaurant-Café) si è fortemente modificato con il diffondersi delle nuove tecnologie: la clientela medio alta si organizza viaggi in autonomia, soggiorni e servizi utilizzando direttamente la rete, nei tempi e nei modi che gli sono più comodi. Anche una struttura come la Locanda Don Serafino ha dovuto adeguarsi, e cercare una piattaforma che rispondesse alle proprie esigenze: user friendly per i clienti, multicanale per gli operatori della struttura, che potesse interfacciarsi con i grandi player di Internet, flessibile, in grado di evolvere.
La risposta
La scelta è caduta sul booking engine BeMyGuest di Visioni, una piattaforma integrata che facilita la vendita di camere, servizi extra e pacchetti turistici, accessibile da web, da mobile, dai social network. La Maison dispone ora di un sito, dei social media, di un sistema di chat sul sito per rispondere in tempo reale alle richieste della clientela, e con BeMyGuest può differenziare anche le offerte e le proposte.
Il vantaggio per la clientela è facilmente intuibile, tanto che dal 2016 al 2018 si è vista una crescita del 100% ogni anno delle prenotazioni dirette con BeMyGuest. Attualmente la clientela arriva al 51% attraverso BeMyGuest, il 49% attraverso agenzie o co, usando metodi tradizionali.
BeMyGuest presenta un’interfaccia molto semplice ed è accessibile da tutti i device.
Il futuro
Nonostante l’ottima performance della piattaforma e delle tecnologie connesse, la scelta del management di Don Serafino è di continuare a mantenere un rapporto diretto con i clienti – anzi gli ospiti – al check-in e al check-out e durante il soggiorno.
Questa scelta nasce per rispondere alla tipologia di clientela, che sceglie un albergo e un ristorante di alto profilo nella filosofia dei Relais & Châteaux. E chiede di essere fidelizzata attraverso la conoscenza delle persone che si occupano dell’ospitalità e della ristorazione.
La tecnologia di BeMyGuest è invece utilizzata per le azioni di marketing: offerte e proposte che tengano conto delle modalità di acquisto e delle scelte effettuate dal cliente, sui prodotti, sui servizi, sui tempi, sui prezzi.
BeMyGuest rende disponibili una grande quantità di dati rilevanti, la cui lettura può orientare le decisioni del management in diverse direzioni. La semplicità di lettura dei report revenue permette di comprendere in tempo reale di verificare l'efficacia della strategia commerciale adottata, mentre il CRM integrato permette di fare qualità nella gestione del cliente, ancor prima che arrivi in struttura, conoscendone desideri e abitudini.
Benefici
L’utilizzo della piattaforma, di tutti i sistemi di comunicazione on line e dei social media ha portato la struttura ad una occupazione del 70% medio annuo dei letti e dei posti al ristorante. Questo è un dato molto positivo.
Ma l’utilizzo di questa piattaforma fornisce anche una serie di dati, e uno storico di riferimento, la cui analisi può supportare decisioni strategiche e operative della direzione aziendale. Un esempio di operatività: un cliente ha prenotato più volte con pochi giorni di anticipo, acquistando poi soggiorno, ristorazione e servizi attraverso la struttura. Diventerà oggetto di una offerta dedicata “last minute” a pacchetto, che risponde esattamente al suo modo di agire, alla sua età, al suo portafoglio. L’era dei Big Data nel mondo horeca è all’inizio, ma le prospettive sono molto interessanti.