Lazzerini punta sull'economia circolare: nasce il sedile per autobus realizzato con materiali riciclati e riciclabili
Il progetto Re-Compact porta sul mercato un innovativo sedile leggero e sostenibile, realizzato con il 95% di plastica recuperata dalla discarica.

Lazzerini punta sull'economia circolare: nasce il sedile per autobus realizzato con materiali riciclati e riciclabili

Alessandro Cirioni, CFO di Lazzerini: “Non vogliamo inseguire il mercato, ma anticiparlo: con Re-Compact trasformiamo materiali di scarto in un prodotto innovativo e sempre più sostenibile”.

  • Settore: Manifattura

  • Area tematica: Industry Mobility Sustainability

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L’azienda
Fondata nelle Marche nel 1967, Lazzerini Srl è oggi un gruppo internazionale specializzato nella progettazione e produzione di sistemi di seduta per autobus, scuolabus, treni, navi, automobili e veicoli speciali. Fin dagli esordi si è distinta per la combinazione di qualità artigianale, design Made in Italy e innovazione tecnologica, diventando un punto di riferimento nel settore della mobilità.
Dopo l’ingresso nel gruppo Grammer nel 1996 e il ritorno all’autonomia nel 2007, Lazzerini ha avviato un percorso di forte crescita internazionale, espandendosi negli Stati Uniti, in Australia e nel Regno Unito attraverso acquisizioni strategiche e nuove sedi operative. Oggi l’azienda è presente nei cinque continenti e collabora con i principali operatori del trasporto pubblico e privato. La capacità di sviluppare soluzioni personalizzate, unite a flessibilità progettuale, competenze multidisciplinari e attenzione alle esigenze dei clienti, rappresentano i principali punti di forza dell’azienda. Nel 2024 l’azienda ha ottenuto la certificazione B Corp, confermando il proprio impegno verso una crescita responsabile.
L’azienda produce un fatturato annuo di circa 23 milioni di euro e fornisce impiego a 70 dipendenti.

Re-Compact unisce innovazione e sostenibilità
Re-Compact è il progetto con cui Lazzerini Srl ha sviluppato una nuova generazione di sedili passeggeri per autobus, con l'obiettivo di coniugare innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale ed economia circolare. Realizzato nel periodo 2024-2026, il progetto si inserisce in una strategia aziendale che da anni punta a guidare l'evoluzione del settore del trasporto pubblico, anticipando le esigenze del mercato anziché limitarsi a seguirle. L'azienda, Società Benefit dal 2023 e certificata B-Corp dal 2024, opera nei mercati internazionali di fascia alta e investe costantemente nella ricerca di soluzioni innovative. Re-Compact rappresenta un ulteriore passo avanti in questo percorso: il nuovo sedile è infatti realizzato utilizzando per circa il 95% delle componenti plastiche materiale riciclato proveniente da rifiuti destinati alla discarica. Il progetto risponde alle principali sfide che stanno trasformando il trasporto pubblico, dall'elettrificazione dei mezzi alla crescente attenzione per l'inclusione, fino alla riduzione dell'impatto ambientale. Il prodotto è inoltre sottoposto ad analisi LCA (Life Cycle Assessment) e certificato ISO 14021 per l'etichettatura ambientale, a conferma dell'impegno dell'azienda nel misurare e documentare i benefici generati lungo tutto il ciclo di vita.

Un nuovo sedile circolare per autobus
Il cuore dell'innovazione consiste nell'utilizzo di una scocca realizzata con plastica riciclata ottenuta da materiali che, in assenza di recupero, sarebbero stati destinati allo smaltimento in discarica. Questa materia prima viene rigenerata e trasformata in un componente strutturale capace di garantire le stesse prestazioni richieste dal trasporto pubblico professionale. La struttura integra anche rinforzi metallici, progettati in modo da poter essere separati dalla componente plastica al termine della vita utile del prodotto. Proprio questa separazione rappresenta uno degli elementi chiave del progetto: l'obiettivo finale è rendere il sedile completamente riciclabile, consentendo a ciascun materiale di rientrare nel proprio ciclo di recupero. Dal punto di vista dell'utilizzatore non cambia nulla in termini di comfort o funzionalità, mentre il design introduce nuove soluzioni estetiche e una maggiore modularità, permettendo di ottenere diverse configurazioni e larghezze partendo da una stessa piattaforma progettuale. Il sedile mantiene inoltre una delle caratteristiche distintive della produzione Lazzerini: il peso ridotto, elemento particolarmente importante per gli autobus elettrici, dove ogni chilogrammo risparmiato contribuisce a migliorare l'efficienza del veicolo e l'autonomia operativa.

Meno risorse fossili e trasporto pubblico più sostenibile
I benefici generati da Re-Compact riguardano sia l'ambiente sia l'evoluzione del trasporto pubblico. Il primo vantaggio consiste nella riduzione dell'utilizzo di materie prime vergini di origine fossile. Invece di produrre nuova plastica derivata dal petrolio, il progetto valorizza materiali già esistenti, recuperandoli dai flussi di rifiuti e restituendo loro una nuova funzione. Allo stesso tempo si riduce la quantità di materiale destinato alle discariche, contribuendo a limitare il consumo di risorse naturali. Il percorso non si ferma alla produzione del sedile, infatti l'obiettivo è fare in modo che, una volta terminato il ciclo di vita del prodotto, i materiali possano essere nuovamente recuperati e reimmessi nei processi industriali, creando un circuito virtuoso di economia circolare. A questo si aggiunge il plus della leggerezza, particolarmente strategico per gli autobus elettrici, e quello della durabilità, che coincide sostanzialmente con la vita utile del veicolo. Re-Compact si inserisce inoltre in una più ampia visione aziendale che integra sostenibilità ambientale, attenzione alle persone e creazione di valore per tutti gli stakeholder. In questa prospettiva il progetto diventa non solo un nuovo prodotto, ma anche uno strumento per promuovere modelli di mobilità pubblica più responsabili, efficienti e orientati al futuro.

Evento collegato:

SMAU Marche 2026 - 25 Giugno 2026 - ore 12:30

Energia, sostenibilità e innovazione: leve per la crescita

a cura di Chiara Albicocco | Rosalba Murolo | Amedeo Russo | Francesco Vitali | Mauro Parrini | Maria Rosa Gatti

Come può l’innovazione guidare la transizione verso un futuro energetico sostenibile? Il panel esplora il ruolo dell’innovazione nei processi di trasformazione energetica, evidenziando il legame tra energia e sostenibilità nei nuovi modelli di sviluppo. Al centro del confronto, la capacità di generare valore attraverso soluzioni innovative e nuove modalità di crescita.