Monitorare la qualità dell’aria per migliorare gli ambienti di lavoro
Giacomo Silvestri: “Da un primo PoC ad oltre 100 dispositivi”
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a cura di: Eni
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Settore: Multiutility
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Area tematica: Internazionalizzazione
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L’idea in breve
Monitorare l’aria negli uffici, nei siti produttivi e sulle piattaforme offshore per garantire ai lavoratori un ambiente più salubre.
I bisogni
La domanda e la sfida che hanno portato Eni a cercare, tramite le metodologie di Open Innovation, una collaborazione con la startup Nuvap si inscrive nel più generale percorso che Eni ha avviato di ricerca di soluzioni digitali per migliorare costantemente la salute e la qualità della vita delle proprie persone sul posto di lavoro. A fianco di altre iniziative per lo sviluppo di strumenti digitali riferiti al monitoraggio di acqua, temperatura, illuminazione e office well being, la collaborazione con Nuvap si è concentrata sulla qualità dell’aria. “L’obiettivo del lavoro svolto insieme – spiega Giacomo Silvestri, Responsabile Digital di Eni - è stato quello di sperimentare come le tecnologie emergenti per il monitoraggio continuo dell’aria indoor possano migliorarne la qualità nei luoghi di lavoro e, quindi, la salute delle nostre persone. Attraverso questa collaborazione abbiamo applicato con successo la soluzione proposta in diversi ambienti lavorativi, dai normali uffici, ai laboratori sino ad arrivare alle piattaforme offshore”. Nello specifico si ricercava una soluzione di misurazione affidabile e comprovata che permettesse di complementare le tecniche di campionamento tradizionali, integrare funzioni di alert, anticipare potenziali rischi (approccio da reattivo a proattivo) e supportare la convalida di altre tecnologie in fase di test (ad esempio dei sistemi di purificazione dell'aria).
Come funziona
Nuvap ha sviluppato una piattaforma per il monitoraggio della qualità ambientale indoor, che consente di fare una valutazione dinamica, real time e continua della salubrità ambientale interna, andando oltre la semplice air quality e includendo fra i parametri monitorati anche diversi inquinanti importanti come il gas radon, le emissioni elettromagnetiche e la formaldeide. Il servizio di analisi della qualità dell’aria valida i dati raccolti dai dispositivi e li confronta con valori di riferimento, che tengono conto delle norme in vigore anche a livello internazionale o delle best practice scientifiche (quando mancano norme specifiche).
Da questa analisi scaturiscono statistiche sulla qualità ambientale che consentono di identificare le condizioni e gli eventi che contribuiscono a compromettere o migliorare la salubrità ambientale. Il sistema di Nuvap elabora notifiche utili per facilitare l’interpretazione dei dati, qualora i valori rilevati superassero la soglia di allerta (prima soglia) o di allarme (seconda soglia). Nuvap propone dispositivi multi-sensore, compatti e integrati, che richiedono un’interfaccia di installazione semplice attraverso WiFi. La piattaforma multitenant My.Nuvap raccoglie i dati rilevati dai sensori, li analizza e li espone, in maniera semplice e intuitiva, attraverso un sistema user friendly di dashboard.
Benefici
La collaborazione con Nuvap ha permesso di soddisfare tutti gli obiettivi che Eni si era prefissata in sede di scouting di open innovation: la rilevazione immediata e real time dei cambiamenti nella qualità dell’aria anche indotti da eventi interni; l’attivazione di un monitoraggio costante e di una base dati su cui impostare e guidare ulteriori azioni di sviluppo; il miglioramento della sicurezza attraverso l’integrazione con sistemi di alert in real time; lo sviluppo di nuove procedure operative che grazie all’impiego di dispositivi IOT integrano e semplificano la misurazione della salubrità dell’aria. Non ultimo per importanza, un impegno chiaro da parte di Eni verso le proprie persone nel processo continuo di miglioramento degli ambienti di lavoro.
Dopo un attento lavoro di selezione, la collaborazione, iniziata nella primavera del 2019, si è consolidata, non solo in termini di scala con oltre 100 device pianificati, ma anche con progetti specifici di co-sviluppo per rendere la soluzione sempre più aderente ai bisogni di Eni.
L’azienda
Eni è una società integrata dell’energia con oltre 30.000 dipendenti in 68 Paesi del mondo. Nel 2021 la società ha lanciato una nuova strategia che le consentirà di fornire una varietà di prodotti interamente decarbonizzati, coniugando sostenibilità ambientale e finanziaria. La recente fusione dei business rinnovabili e del retail, lo sviluppo delle bioraffinerie e della produzione di biometano e la vendita di vettori energetici low carbon e servizi alla mobilità nelle stazioni di servizio, sono tra le principali leve per intraprendere il percorso di decarbonizzazione.
Eni ambisce a contribuire al raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG) dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, sostenendo una transizione energetica giusta, che risponda alla sfida del cambiamento climatico con soluzioni concrete ed economicamente sostenibili promuovendo un accesso efficiente e sostenibile alle risorse energetiche, per tutti.