Niente più rifiuti, solo preziose risorse: C.I.S.A. punta sull’economia circolare
Il rispetto di C.I.S.A. verso l’ambiente è in costante crescita, grazie a progetti di ricerca innovativi e attività di educazione ambientale verso grandi e piccini.

Niente più rifiuti, solo preziose risorse: C.I.S.A. punta sull’economia circolare

Lucia Minutello, C.I.S.A. Spa: “La nostra attenzione all’economia circolare si manifesta in ogni azione che svolgiamo. Tendiamo a realizzare progetti innovativi in ottica sistemica, affinché

  • Settore: Ambiente e gestione rifiuti

L’azienda

C.I.S.A. Spa è una società con sede legale a Taranto dal 1996. C.I.S.A. Spa è divenuto negli anni uno dei gruppi aziendali di riferimento nella catena della valorizzazione del rifiuto, delle bonifiche e dell’efficienza energetica. La società trasforma il rifiuto in una risorsa e ne ricava bioenergia.

Si tratta di una società giovane che da oltre vent'anni lavora per l’ambiente, riuscendo in questo tempo a far convergere il proprio impegno verso il rispetto e la garanzia di tutte le problematiche del settore. Attraverso una filosofia e un’immagine imprenditoriale improntata ai principi di determinazione, concretezza e innovazione.

In una logica di ottimizzazione gestionale, in Massafra, nel Tarantino, C.I.S.A. Spa gestisce un impianto complesso di trattamento di rifiuti solidi urbani, di proprietà del Comune, per la biostabilizzazione, selezione e produzione CSS (combustibile solido secondario). Sempre a Massafra, in località Masseria San Sergio, è presente un’installazione industriale costituita da un impianto di produzione CSS e da uno stoccaggio annesso, entrambi di capacità di trattamento pari a 80.000 ton/anno. L’attenzione spinta alla tutela e al rispetto del proprio sistema socio-ambientale di riferimento che, peraltro, ha portato la società massafrese a conseguire e mantenere nel tempo per tutte le sue attività in essere, le certificazioni UNI EN ISO 14001 e UNI EN ISO 9001, a totale garanzia del sistema di gestione ambientale e del sistema di gestione della qualità. Sensibile alle problematiche sull’inquinamento, e volta al continuo miglioramento, C.I.S.A. ha ottenuto anche la registrazione EMAS (IT00360). Per consentire il controllo e la minimizzazione dei rischi di SSL e migliorare le sue performance C.I.S.A. ha conseguito e mantiene lo standard BS OHSAS 18001.

L’azienda gode dell’impegno di 50 dipendenti e realizza un fatturato annuo di 50 milioni di euro.

Il contesto

Come nel caso di Taranto. Che, ex capitale dell’industria pubblica siderurgica, dopo una lunga crisi economica e istituzionale negli anni ‘90, si ripropone oggi come uno dei centri propulsivi del Mezzogiorno. E che guarda a un’economia integrata rivolta a rilanciare il turismo, i servizi, le imprese, il ruolo del porto.

Nel cuore di ogni economia in evoluzione e, dunque, anche a Taranto, un ruolo chiave giocano tutti quei fattori legati all'ambiente, alla sua salvaguardia e all'ottimizzazione delle sue risorse. Un argomento ormai ogni giorno di più al centro delle questioni politiche e sociali. E che vede vertere l’attenzione su problematiche importanti, come appunto quella dei rifiuti. Oggi, la partita si gioca anche sul campo dell’innovazione tecnica degli impianti con cui trasformare ciò che crea problemi a tutti, e cioè il rifiuto, in qualcosa che al contrario serve a tutti: l’energia.

PROGETTI INNOVATIVI

Biorimedio assistito

C.I.S.A. in collaborazione con l’Istituto di Ricerca sulle Acque del CNR ha avviato un progetto ecologico per il recupero delle aree contaminate e la valorizzazione delle biomasse.

Le urgenze legate al risanamento ambientale di un numero sempre crescente di suoli contaminati spingono verso lo sviluppo di tecnologie innovative di caratterizzazione e di intervento che consentano un rapido ed efficiente recupero delle aree da bonificare e di esplorare nuove potenzialità biologiche per la biodegradazione di contaminanti (soprattutto metalli pesanti).

Il biorimedio assistito è una tecnologia che sfrutta l'azione sinergica che si instaura nel sottosuolo tra le radici delle piante e microorganismi per rimuovere, trasformare o contenere le sostanze tossiche presenti. La pianta, attraverso le radici, modifica le proprietà chimico-fisiche del suolo contaminato (es. maggiore aerazione e aumento del carbonio organico), stimolando la proliferazione dei microrganismi. Questi ultimi hanno un ruolo chiave nella degradazione del contaminante. Ovviamente per la pianta la sostanza tossica non è dannosa, in quanto viene trasformata e sintetizzata in altre sostanze. L’obiettivo del progetto è realizzare, dopo una fase di test, un metodo scientificamente valido che possa utilizzare specie arboree ed erbacee specifiche nella decontaminazione di terreni inquinati.

Mangiafanghi
Il progetto realizzato con l’Istituto di Ricerca sulle Acque del CNR ha l’obiettivo di sviluppare un sistema innovativo per la riduzione dei fanghi nel processo di depurazione delle acque.

La gestione dei fanghi di depurazione rappresenta attualmente una delle maggiori criticità del ciclo di trattamento delle acque di scarico. Infatti, sebbene il volume dei fanghi prodotti da un depuratore di reflui urbani rappresenti solo l’1-2% del volume delle acque reflue che affluisce all’impianto, il suo trattamento e smaltimento finale può arrivare ad incidere fino al 60% sui costi della depurazione.

Pertanto, la problematica costringe a considerare con sempre maggiore attenzione nuovi sistemi che siano in grado di ridurre la quantità di fanghi.

La soluzione ingegneristica messa a punto da C.I.S.A. e CNR è in grado di ridurre, rispetto alle tecnologie di depurazione convenzionali, la produzione di fango fino al 80%.

È già in programma la progettazione, la realizzazione e la gestione di un dimostratore di impianto per 3.500 abitanti da installare presso il depuratore di Putignano.

 

Educazione ambientale e informazione alla cittadinanza

C.I.S.A. è impegnata da anni anche nella divulgazione dei concetti alla base dell’ecologia, della sostenibilità ambientale e dell’economia circolare.

Educare le nuove generazioni a comportamenti corretti e coerenti con il rispetto dell’ambiente costituisce un obiettivo qualificante della missione aziendale. Durante gli anni scolastici l’azienda in collaborazione con le scuole indirizza i bambini verso la conoscenza delle varie forme di energia sostenibile.

Il progetto consiste in un laboratorio didattico di formazione/informazione inerente il tema dell’Economia Circolare, in primis con focus sul settore ambientale e la gestione del ciclo integrato dei rifiuti.