Serveco ha realizzato uno dei primi edifici industriali a Energia Quasi Zero
Gianni Grassi, Responsabile Settore Eolico Serveco: “Siamo molto orgogliosi di aver realizzato un vero modello di edificio a impatto zero. Sarà utilizzato come stabilimento produttivo di lam
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Settore: Energia e Ambiente
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L’azienda
La Serveco Srl, società leader nei servizi ambientali ha fatto dell’innovazione la sua bandiera.
Offre servizi ecologici ed ambientali rivolti ad Aziende Private ed Enti Pubblici, Civili e Militari.
È in grado di gestire tutti i tipi di rifiuti ad esclusione di quelli radioattivi e gli esplosivi. L’azienda può contare su uno staff di personale altamente specializzato ed esperto a livello sia dirigenziale sia operativo.
Serveco rappresenta, sin dalla sua costituzione, un esempio di gestione integrata ed expertise, ed è impegnata a perseguire il circolo virtuoso dei rifiuti che fa del territorio servito uno fra i più avanzati del Sud Italia nella gestione dei rifiuti e della tutela ambientale. I servizi offerti spaziano dalla gestione dei rifiuti, alle bonifiche ambientali, fino alla produzione di energia dalle fonti rinnovabili e alternative.
L’azienda fa parte del Gruppo Finsea che opera nel settore energia e ambiente in 30 paesi con un fatturato annuo di 49 milioni di euro e grazie a una forza lavoro di 406 collaboratori.
Contesto
La volontà e la necessità di preservare le risorse del pianeta Terra richiede un impegno quotidiano e una filosofia differente da quella comunemente diffusa nel passato orientata al profitto. La Serveco Srl nasce con l’intento di trasferire nel lavoro quotidiano gli ideali di “un mondo più pulito, il rispetto per l’ambiente”.
L’impegno quotidiano dell’azienda è quello di chiudere il cerchio e realizzare concretamente l’economia circolare, includendo, innovando e promuovendo buone pratiche imprenditoriali, divenendo strumento di miglioramento per le comunità locali interessate dall’operato aziendale
Serveco, in linea con questa visione sostenibile, sta realizzando un nuovo stabilimento a energia quasi zero, in cui si produrranno lampade LED ad alta efficienza.
NZEB: Nearly Zero Energy Building
Serveco ha progettato e sviluppato un Nearly Zero Energy Building (NZEB) senza averne l’obbligo di legge. Infatti il DL 63/2013 riguardante gli Edifici a Energia Quasi Zero, ossia strutture in grado di utilizzare pochissima energia per il loro funzionamento e progettate seguendo criteri costruttivi all’avanguardia, rispondenti alla direttiva europea 2010/31/UE (EPBD) recepita dal D.L. n.63 del 04/05/2013. Questi direttivi prevedono che, a partire dal 1° gennaio 2021, tutti gli edifici di nuova costruzione debbano essere NZEB. Serveco lo ha già costruito e presenta le caratteristiche specifiche dei NZEB:
- Avere ridotti fabbisogni di energia utile
- Evitare le perdite degli impianti
- Minimizzare i consumi di energia elettrica ausiliaria
- Scegliere le tecnologie di generazione efficienti
- Produrre energia da fonti rinnovabili
Il nuovo opificio Serveco
L’opificio realizzato da Serveco, in cui si produrranno lampade LED ad alta efficienza, utilizza per la climatizzazione e la produzione di energia termica un impianto geotermico assolutamente innovativo considerato il contesto territoriale (assenza di acque superficiali) e la tecnologia sperimentale utilizzata (pali energetici) per la climatizzazione invernale ed estiva.
L’impianto di climatizzazione, realizzato con la collaborazione di GSI, è alimentato da due pompe di calore, sistemi in grado di produrre energia termica da fonti rinnovabili:
- una pompa di calore geotermica reversibile total inverter abbinata a sistema a pannelli radianti con recupero totale del calore di condensazione per la produzione di acqua calda sanitaria in fase estiva e sistema per lo sfruttamento del “free cooling” per coprire in parte le rientrate estive.
- una pompa di calore aria/acqua reversibile con tecnologia total inverter per la climatizzazione e il riscaldamento degli ambienti, idonea per la produzione di acqua calda sanitaria tramite scambiatore dedicato.
A completare l’impianto, sempre nella filosofia della massima efficienza dell’intero sistema per mantenere una logica di equilibri e di economie, sia di esecuzione ma soprattutto di esercizio sono stati utilizzati dei terminali di climatizzazione costituiti da pannelli radianti a soffitto; in alcune zone sono stati realizzati dei sistemi radianti a parete (zona servizi) e a pavimento (zona reception).
I terminali di emissione a pannelli radianti lavorano a bassa temperatura (30-38°) nella fase invernale e moderatamente alta (15-16°) nella fase estiva. Tali terminali permettono di ottenere il raggiungimento delle condizioni di comfort in brevissimo tempo.
Inoltre, grazie alla sottoscrizione di un Protocollo di Intesa ad hoc tra Serveco e Schneider Electric nell’opificio le soluzioni Schneider Electric che hanno contribuito all’ottenimento della certificazione energetica NZEB con riferimento particolare ai requisiti richiesti per i BACS, Building & Automation Control System (sistema di controllo e automazione dell’edificio).
Questi sistemi permettono di utilizzare e regolare al meglio gli impianti tecnologici in risposta al mutare delle condizioni ambientali esterne, per assicurare sempre il massimo comfort possibile agli occupanti dell’edificio e migliorare l’efficienza energetica negli edifici.
In particolare il nuovo opificio è un edificio in Classe energetica A (livello massimo): tutti gli impianti tecnologici funzionano in sinergia per migliorare la qualità ambientale interna, reagendo adattivamente alle condizioni esterne.
L’illuminazione è anche in grado di attivare automaticamente le schermature solari alle vetrate per ottimizzare la luce naturale, l’impianto di ventilazione è in grado di sfruttare il free cooling per raffrescare gli ambienti, i sensori sono collegati in un unico sistema di Technical Building Management o TBM, in grado di adattarsi alle condizioni ambientali.
Il sistema è anche in grado di operare come strumento di diagnostica precoce (cosiddetto early warning) e di rilevamento guasti.
Con l’utilizzo delle migliori tecnologie e dei sistemi efficienti installati presso l’opificio sarà possibile ottenere una riduzione di circa 80% delle emissioni di CO2 rispetto alle fonti fossili e conseguire un consistente risparmio sulla bolletta energetica.