Tenuta Nonno Luigi: l’aperitivo agricolo cilentano nell’era dei social network
Tradizione e innovazione nel piatto

Tenuta Nonno Luigi: l’aperitivo agricolo cilentano nell’era dei social network

Giuseppe Croce: “Sogno in una crescita territoriale e in uno sviluppo del turismo”

L’idea in breve
La cucina è fortemente ancorata alla tradizione culinaria bellosguardese che è stata innovata dalle idee creative dell’agrichef Giuseppe Geppino Croce.
Al  fine di conciliare tradizione ed innovazione, Giuseppe ha ideato da qualche anno “L’aperitivo agricolo cilentano”, caratterizzato da degustazioni di vini provenienti dalle cantine locali e da pietanze tipiche del Cilento in versione finger food.
L’evento è  diventato un appuntamento fisso  per gli abitanti del posto ma anche un sistema di richiamo per le persone provenienti da altri luoghi.
L’esigenza è nata per dare visibilità ai paesi del Cilento interno. L’utilizzo dei social network  e la collaborazione dei giovani contribuiscono alla diffusione e alla conoscenza del progetto.

Un sogno nel cassetto
Giuseppe ci racconta che la cucina ha sempre occupato un posto predominante nella sua famiglia: è cresciuto con il profumo del sugo e con il sapore degli gnocchi preparati dalla nonna.
“Ho conosciuto questo mondo da bambino frequentando il ristorante di mio zio Giovanni a Ferrara, ero affascinato da quell’ambiente fatto di cucine immense, di pentole giganti, di piatti nuovi, di tonnellate di cappellacci preparati da zia Gina, insomma ai miei occhi appariva un giardino incantato” ricorda Giuseppe. “All’età di 14 anni avrei voluto frequentare l’istituto alberghiero ma all’epoca c’era diffidenza nei confronti di questo mondo, i miei genitori mi ripetevano che se avessi scelto questa strada avrei dovuto lavorare nei giorni di festa rinunciando al divertimento” aggiunge l’agrichef, “così ho proseguito gli studi al liceo scientifico e poi all’università conseguendo la laurea in Scienze giuridiche e dell’amministrazione, ma la cucina, il mio amore grande, non mi ha mai abbandonato. Ho sempre cucinato e sperimentato nuove ricette, spinto dalla voglia di imparare e di approfondire ho frequentato vari corsi di cucina, fino ad iscrivermi, all’istituto alberghiero di Battipaglia”.
Quattro anni fa ha aperto il suo agriturismo, lavora anche nei giorni di festa ma ne è entusiasta.

Il territorio nei piatti
Il territorio è alla base della cucina della Tenuta Nonno Luigi. La variegata produzione agricola del Cilento è caratterizzata da prodotti di alta qualità che rafforzano l’identità territoriale.
“Purtroppo al di fuori dei nostri circuiti la cucina cilentana non è molto conosciuta e spesso viene assimilata alla cucina napoletana” afferma Giuseppe. In questi ultimi anni è stata posta l’attenzione a questo aspetto partendo dalla promozione della dieta mediterranea che è nata proprio nel Cilento. “Molte volte ho avuto l’opportunità di pubblicizzare la mia cucina sia in Italia che nei paesi europei e ho avuto modo di constatare che la cucina cilentana non è conosciuta abbastanza, ma soprattutto non è conosciuto il Cilento”.
Nasce così il progetto legato all’aperitivo cilentano, dove vengono utilizzati i prodotti tipici del territorio: l’olio extravergine d’oliva, i funghi porcini, le verdure di campo, i fagioli bianchi di Controne, il formaggio alla carne di bovino podolico, il carciofo bianco di Pertosa, il fico bianco del cilento, i bucatini ammollicati e tanti altri ancora.

Tradizione e innovazione: il connubio vincente
Come innovarsi mantenendo la tradizione nel piatto? Giuseppe risponde: “La cucina è in continua evoluzione e credo che sia necessario anche essere curiosi nei confronti della stessa. Creare nuovi piatti, confrontarsi con altre dimensioni, sperimentare nuovi ingredienti lo trovo molto stimolante ma non bisogna mai stravolgere i piatti della tradizione. La cucina è cultura, la cucina è storia. Ci sono delle pietanze che raccontano spaccati emozionanti del mio paese. Senza la tradizione non c’è una cucina autentica ed è necessario da quella: mai scordarci da dove veniamo”.
Al fine di conciliare tradizione e innovazione Giuseppe Croce ha infatti ideato “l’aperitivo agricolo cilentano” caratterizzato da degustazioni di vini provenienti dalle cantine locali e da alcune pietanze tipiche del Cilento in versione finger food.
L’utilizzo dei social network contribuisce alla diffusione e alla conoscenza del progetto.
Usare i social network per la Tenuta Nonno Luigi significa avere un profilo completo, ricco di informazioni per essere raggiungibile in ogni momento, ben curato anche nell’aspetto grafico con header e foto profilo significative e riconoscibili; promuovere contenuti aggiornati e ben studiati per il pubblico; creare interazioni quotidiane con chi fa domande, scrive un messaggio o un commento.
La mission è quindi creare engagement con i propri contenuti, creare un rapporto vero e proprio con i follower, prendersi cura di loro condividendo ciò che cattura la loro attenzione e soddisfa i loro desideri. 

L’azienda
Piccolo agriturismo che si trova a Bellosguardo, antico borgo situato nel Cilento, in collina, nella  provincia di Salerno.
E’ un’attività a conduzione familiare. Il tipo di cucina che propone cerca di rispettare la stagionalità degli ingredienti seguendo il procedimento della “filiera corta” della produzione.

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