TFM Group,  una piattaforma evoluta per la digitalizzazione di sette stabilimenti e la connessione di 290 macchine stand-alone
Le opportunità della digital transformation per sviluppare competitività

TFM Group, una piattaforma evoluta per la digitalizzazione di sette stabilimenti e la connessione di 290 macchine stand-alone

Luigi De Mitri, General Manager di TFM Automotive & Industry Spa: “La digitalizzazione degli impianti deve supportare la flessibilità e migliorare la pianificazione della produzione, per gar

L’azienda
TFM Automotive & Industry Spa opera nel settore da 50 anni. Il Gruppo si è sviluppato sia per via interna, sia con acquisizioni, sia con aperture di società e attività produttive.  Attualmente controlla tre società, con sette stabilimenti e 600 dipendenti.
Il fatturato – circa 63 milioni di euro – è al 68% sull’automotive e il restante nel settore industriale.
Per l’automotive produce componentistica per sistemi a iniezione, sistemi di scarico e circuiti.
TFM Automotive & Industry SPA lavora secondo i più alti standard qualitativi delle più importanti certificazioni di processo, con particolare attenzione all’ambiente.
Il processo di produzione dei circa 250 prodotti/codici è pianificato sulle sette sedi e su 290 macchine stand-alone, con una logistica molto complessa.
L’azienda investe circa il 10% del fatturato ogni anno in aumento di capacità produttiva e in sostituzione delle tecnologie dopo 5-6 anni di vita. L’obiettivo è di poter proporre sempre lo stato dell’arte presente sul mercato e le migliori tecnologie che l’evoluzione della domanda richiede nel tempo.

Il processo di innovazione
TFM Automotive & Industry Spa ha iniziato il processo di digital transformation cogliendo le opportunità offerte dalla normativa sul credito d’imposta e sugli investimenti con iper-ammortamento, con un investimento di 7 milioni di euro in 3 anni (2017-2018-2019).
È stata scelta ELEA – Business Unit di Gruppo Euris specializzata in IoT e Industria 4.0, e DFI - Digital For Industry, come partner per l’installazione di una piattaforma di Industrial IoT, Eliot 4.0®, per la connessione delle macchine con il sistema informativo, integrato in un gestionale unico, che andasse a sostituire i tre gestionali utilizzati in precedenza.
Il gestionale integra la gestione contabile e amministrativa con il controllo della produzione: tutte le 290 macchine, riconducibili a 8 “famiglie”, a regime saranno connesse al gestionale tramite Eliot 4.0®. I dati provenienti direttamente dalle macchine sono integrati da quelli inseriti manualmente dall’operatore a bordo macchina attraverso una dashboard, riguardanti gli scarti e il fermo macchina (MOM sviluppato ad hoc da Euris e DFI Digital For Industry, denominato D4M). Tutte le informazioni prodotte da ogni singola macchina confluiscono in un data base, sul quale opera il gestionale. Questo consente di avere dati in tempo reale, necessari per la pianificazione della produzione.
Il tempo di sviluppo per arrivare alla digitalizzazione del 70/80% degli impianti è stimato in circa un anno e mezzo, un tempo abbastanza contenuto in relazione alla complessità del sistema produttivo.

I benefici
Il vantaggio della soluzione implementata da Gruppo Euris in partnership con DFI riguarda la disponibilità di dati in tempo reale, scorporati per ogni singola macchina o aggregati in base alle esigenze specifiche. I dati consentono di arrivare alla manutenzione predittiva, programmando il fermo macchina ed evitando di arrivare a guasti rilevanti e alla necessità di fermare l’impianto per tempi lunghi. Per macchine che possono costare anche un milione di euro e devono funzionare in continuazione, affiancate da operatori che lavorano su tre turni, un guasto e un fermo macchina lungo rappresentano una perdita economica di rilievo, ma anche una perdita di efficienza nel processo produttivo generale.
La piattaforma, attraverso un’analisi continua dei dati, inoltre dovrà consentire una migliore pianificazione della produzione, che è alla base della competitività del gruppo. In questo settore si lavora con un orizzonte di ordini di circa un anno, ordini che possono subire delle modifiche, aumenti e diminuzioni, anche consistenti con frequenza settimanale o mensile. La flessibilità e la possibilità di cambiare la pianificazione della produzione anche giornalmente sono gli elementi che assicurano il vantaggio competitivo di TFM e l’efficienza del sistema.

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