Un sistema di gestione e telecontrollo degli impianti di illuminazione pubblica per la tutela della sicurezza del cittadino: il caso Comune di Prato
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Settore: PA
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L'ENTE
Il comune di Prato consta di 190.992 abitanti per un totale di 1007 dipendenti.
L'APPLICAZIONE
Per la necessità di una rivalutazione del proprio contesto urbano, sfruttando al meglio le risorse del territorio, il comune di Prato ha intrapreso un progetto pilota che consiste nell’adozione di un sistema di gestione e telecontrollo degli impianti di illuminazione pubblica che grazie alla tecnologia di comunicazione ad onde convogliate trasforma l’impianto in un vero proprio incubatore di servizi tecnologici. Il sistema è stato realizzato in un’area del comune - via Vannetti Donnini - dove l’illuminazione esistente di 60 punti luci e un quadro elettrico di comando è stata implementata con un sistema “smart outdoor lighting”. Il Comune di Prato in concreto, con questo impianto pilota e con le future implementazioni che saranno realizzate a seguito della gara pubblica già espletata, trasformerà la propria rete di pubblica illuminazione in una vera e propria rete LAN estesa in grado di offrire alla comunità una serie interminabile di servizi a valore aggiunto fruibili tramite il lampione stradale. La tecnologia ad onde convogliate infatti consente di sfruttare la rete di alimentazione esistente dei lampioni per trasmettere dati di ogni tipo senza la necessità di ulteriori interventi. In particolare, l’ente ha proceduto con l’installazione di un sistema di videosorveglianza installando una telecamera su un lampione nella zona dei giardini pubblici in grado di monitorare in tempo reale 24 ore su 24 tutto quello che accade nello spazio verde e un sistema Wise Traffic Controller che permette il monitoraggio del traffico veicolare su strade fino a 4 corsie senza necessità di lavori strutturali sulla sede stradale. Inoltre, un sistema ottico senza necessità di trasferire immagini effettua l’analisi video interna al dispositivo a tutela della privacy al fine di analizzare e classificare le strade per ottemperare in maniera analitica alla redazione del PUT (Piano Urbano del Traffico) e del PRIC (Piano Regolatore della Illuminazione Comunale). Grazie alla nuova tecnologia, è possibile interagire tramite pc, tablet e smartphone direttamente con il singolo lampione per un monitoraggio costante al fine di rilevare in tempo reale eventuali malfunzionamenti. In via Vannetti Donnini sono stati installati 32 alimentatori elettronici che governano e regolano puntualmente altrettanti punti luce ai quali si affiancano circa 28 punti luci completi di sistema di gestione accensione/spegnimento: in tal modo, la consolle centralizzata consente a sistema l’accensione e lo spegnimento dei punti luce con la possibilità di una gestione completamente da remoto di tutto l’impianto semplicemente con un pc e una connessione internet. L’amministrazione è in grado di effettuare delle programmazioni personalizzabili decidendo - ad esempio - di diminuire l’intensità luminosa in una specifica fascia temporale in un determinato periodo.
I BENEFICI
Il nuovo sistema di gestione e telecontrollo degli impianti di Pubblica Illuminazione permetterà al comune di Prato di programmare a sistema l’intensità luminosa gestendo gli orari di funzionamento ottenendo una riduzione dei consumi in orari di minor traffico al fine di ottenere un risparmio significativo in termini energetici e, di conseguenza, economici. Considerando che il consumo energetico degli impianti di illuminazione pubblica rappresenta una voce di bilancio considerevole nelle spese della Amministrazione Pubblica grazie all’impianto realizzato e alle future implementazioni sarà possibile per l’ente conseguire un contenimento significativo dei relativi costi con ricadute positive per la cittadinanza. Il segnale video viene trasmesso dal lampione alla centrale operativa tramite le linee esistenti dei punti luce. Il sistema di videosorveglianza permette un monitoraggio costante di via Vannetti Donnini a garanzia di una maggiore sicurezza dei cittadini, soprattutto in luoghi come, appunto i giardini, frequentati spesso da bambini e da persone anziane. L'utilizzo di sistemi di telecamere collegate con le forze dell'ordine, costituisce sicuramente un forte deterrente per qualsiasi forma di reato.