Uno@Uno: raccolta differenziata smart nel Comune di Sutera

Uno@Uno: raccolta differenziata smart nel Comune di Sutera

L'ENTE

Sutera è un comune in provincia di Caltanissetta di 1.423 abitanti. Il borgo di Sutera si sviluppa attorno ad una rupe gessosa, il Monte San Paolino (820 m), sul quale si insedia l’omonimo santuario. La struttura urbanistica del paese è di tipo medievale ed è costituito da tre quartieri: Rabato, Rabatello e Giardinello. Le antiche case di gesso caratteristiche del borgo sono affastellate le une sulle altre, vi si insinuano strette viuzze, cortili e ripide scalinate acciottolate.

La cittadina fa parte del circuito dei ‘borghi più belli d'Italia’ e il Comune da tempo sviluppa politiche orientate alla sostenibilità ambientale nell’ambito del Patto dei Sindaci.

IL PROGETTO

L’Ambito Territoriale di riferimento del comune di Sutera per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani presenta alcune criticità dovute soprattutto alla scarsità di impianti per il conferimento/trattamento delle diverse frazioni: di fondamentale importanza, quindi, tentare di ridurre le quote di produzione delle diverse frazioni al fine di diminuire i costi di trattamento a carico del Comune e, di conseguenza, dei cittadini tutti. Alla luce di queste condizioni e nel tentativo di ottimizzare sempre di più il servizio di raccolta differenziata porta a porta il Comune di Sutera ha attivato il progetto UNO@UNO.

Il progetto prevede la pesatura per ogni singola frazione e l’identificazione degli utenti per il calcolo proporzionale della TARI.

La prima fase è stata incentrata sulla distribuzione ad ogni cittadino di materiale informativo sulle nuove modalità di raccolta e delle specifiche etichette identificate specifiche per ogni frazione e sulla formazione degli operatori; poi è seguita la fase di attivazione a pieno regime del servizio. Il sistema funziona in maniera semplice: gli utenti, prima di esporre i sacchetti durante le giornate di raccolta domiciliare, applicano una specifica etichetta identificativa.

In questo modo, una volta stoccati nel centro di raccolta gli operatori possono pesare i sacchetti e verificare la produzione di rifiuti di ogni singolo utente. Gli utenti stessi possono verificare la situazione collegandosi ad una apposita piattaforma online.

La TARI, la tassa rifiuti, viene quindi calcolata in base alle quote di produzione di rifiuto delle singole famiglie. Dall’avvio del progetto, circa sei mesi fa, sono state già verificate riduzioni nelle quote di produzione che i cittadini hanno potuto toccare con mano grazie a sgravi nelle proprie bollette dal momento che l’amministrazione ha previsto lo sgravio proporzionale puntuale alla quantità dei chili conferiti da ogni singolo utente.

I BENEFICI

Il sistema permette un controllo puntuale delle quantità di rifiuti prodotti, sia da parte degli utenti che da parte dell’amministrazione. Il Comune, inoltre, grazie al sistema di pesatura controllata, può verificare tempi e modalità di lavoro degli operatori stessi, con l’obiettivo di ottimizzare l’intero processo.

Tale modalità di conferimento migliora la qualità delle diverse frazioni raccolte, permettendo al Comune di spuntare prezzi migliori con i Consorzi di raccolta. Un riparmio per l’Ente ma anche per il contribuente.

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