HP Composites, leader nel mercato dei materiali compositi, si apre all'open innovation
Da startup ad azienda manifatturiera in crescita

HP Composites, leader nel mercato dei materiali compositi, si apre all'open innovation

HP Composites, nata nel 2010 come startup, è oggi un’eccellenza italiana che fattura e assume

L’azienda
Con sede ad Ascoli Piceno, l'HP Composites è una delle eccellenze italiane nella lavorazione dei materiali compositi avanzati, rinforzati in fibra di carbonio. Utilizzatori di questi materiali sono le aziende del settore automobilistico di alto livello, da competizione e stradale. Nata nel 2010 come startup con poche decine di dipendenti, conta oggi 400 dipendenti e un fatturato di oltre 30 milioni di euro. È un punto di riferimento del comparto manifatturiero della vallata del Tronto.

L’innovazione? Ricerca, sviluppo e formazione del personale
Obiettivo: industrializzazione dei processi e innovazione tecnologica.
Di fronte a un mercato che richiede di utilizzare i materiali compositi su prodotti di scala medio-larga, HP Composites ha l'esigenza di aumentare la capacità produttiva e diminuire i costi. A tal scopo, e al fine di mantenere la leadership di mercato, l'azienda si pone due obiettivi: 1) l'industrializzazione dei processi, 2) l’innovazione tecnologica, sia di prodotto che di processo. Per realizzarla, gli strumenti fondamentali sono: ricerca e sviluppo e formazione del personale.

Puntiamo tutto sull’open innovation
La strategia innovativa di HP Composites punta sulla "open innovation": l'azienda costruisce rapporti di fiducia con clienti e fornitori, valorizzando la sua supply chain. Negli anni sono state instaurate relazioni sia con le università del territorio, in particolare con l'Università Politecnica delle Marche, sia con startup locali, come Carbon Mind, NanoTech e 2D1M. Sempre nell'ottica di innovazione collaborativa, è stato costituito il "Polo dei materiali compositi", una rete di 13 imprese collocate tra Marche e Abruzzo, accomunate dalla conoscenza sui materiali compositi. La creazione del Polo vuole sviluppare ulteriormente la rete esistente di relazioni, per diventare un riferimento tecnico e industriale a livello europeo e internazionale per la produzione in serie di materiale composito avanzato. Il punto di forza del Polo è Il know-how e il continuo sviluppo di nuove tecnologie produttive e nuove applicazioni.

Risultati:  Innovazione tecnologica e formazione
 Grazie alla collaborazione tra le aziende del Polo, è stata sviluppata una tecnologia alternativa per la produzione di manufatti in materiale composito. I metodi di produzione tradizionali, basati sull'utilizzo dell'autoclave, se da un lato garantiscono prodotti di elevata qualità, dall’altro necessitano di tempi ciclo e costi d’investimento elevati. Questa tecnologia, invece, permette di ridurre fortemente i tempi ciclo e ottenere un alto rateo produttivo. In particolare, grazie alla collaborazione con Carbon Mind, start-up innovativa specializzata nei servizi di ingegneria per il settore dei materiali compositi avanzati, è stato messo in atto un processo produttivo in grado di posizionarsi tra la produzione in autoclave e quella sotto pressa, traendo i benefici dall’una e dall’altra. Tale tecnologia prende il nome di Air Press Moulding.
Formazione. Altri frutti derivanti dalla collaborazione strategica con gli enti del territorio sono il percorso formativo di alta specializzazione post diploma sulle smart technologies e i materiali innovativi, svolto presso l’IIS “Fermi-Sacconi-Ceci” di Ascoli Piceno, e il corso di perfezionamento sui materiali compositi che partirà a Novembre e che vedrà partecipi, oltre ad alcuni studenti dell’Univpm, anche i giovani ingegneri delle imprese del Polo. HP Composites crede fortemente che la strategia innovativa messa in atto attraverso queste collaborazioni sia la chiave per progredire e innovarsi e per conquistare vantaggio competitivo all’interno di un mercato in rapida espansione.

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