Smau Milano 2017

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Martedì 24 - ore 16:00
Main Stage

Open Innovation, modelli ed esperienze di innovazione senza confini

by Chiara Albicocco , Joaquim Llorente , Marco Maggioni , Enrico Mercadante , Enrico Noseda , Marco Palmieri , Paolo Penati

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Le due aziende sono entrate in contatto grazie al progetto growITup, creato per mettere in relazione startup e imprese strutturate.

Alpitour e Babaiola, una partnership per ampliare l’offerta turistica dedicata alla comunità LGBT

Marco Maggioni: “Speriamo di agevolare la loro crescita, mentre loro ci portano idee fresche che possono affiancarsi alla nostra attività”

L’idea in breve

Entrare in contatto con un nuovo segmento di clienti lavorando assieme a una startup giovane e dinamica: è questo il senso della collaborazione tra Alpitour e Babaiola, il motore di ricerca per l’organizzazione delle vacanze dedicato alla comunità LGBT (sigla con cui ci si riferisce alle persone Lesbiche, Gay, Bisessuali e Transgender), attivo dal 2016. Il portale Babaiola è stato sviluppato da tre ragazzi sardi, Nicola Usala, Federica Saba ed Enrico Garia, negli incubatori dell’università di Cagliari e della LUISS di Roma. A dicembre 2016, poi, è venuta in contatto con Alpitour nel quadro del progetto growITup: un’iniziativa promossa da Cariplo Factory in partnership con Microsoft proprio per far incontrare le imprese più grandi e strutturate con quelle in fase di lancio. 

Raggiungere un nuovo segmento di clientela

“Ci siamo presentati a growITup desiderosi di individuare delle nuove opportunità che il nostro gruppo non conosceva o non stava cogliendo appieno: tradotto in termini pratici, raggiungere clienti nuovi e trovare soluzioni interessanti da proporre a persone che ancora non conoscono la nostra azienda” spiega Marco Maggioni, responsabile dello Sviluppo strategico di Alpitour. Il team di Babaiola, dice Maggioni, “è fatto di ragazzi molto validi, che ci hanno offerto un punto di vista sulla comunità LGBT che fino a prima di incontrarli non avevamo, sia in termini di conoscenza delle dinamiche e dei desideri della comunità riguardo i viaggi, che in termini di approccio alla vendita. Noi speriamo di agevolare la loro crescita, mentre loro ci portano idee fresche che possono affiancarsi alla nostra attività classica”.

“Il nostro nome e i nostri brand oggi forse non sono in cima ai pensieri della comunità LGBT, perché sono connotati rispetto a ciò che offrono su altri segmenti”, precisa Simona Nocifora, responsabile Ufficio Stampa e Relazioni Pubbliche di Alpitour: la partnership con Babaiola “ci consente quindi di entrare con le nostre proposte in una community che oggi non ci prende in considerazione e può invece trovare da noi soluzioni in linea con le proprie esigenze”.

Conoscere le preferenze di viaggio della comunità LGBT

Lo scopo per cui Babaiola è nata, infatti, è quello di pianificare le vacanze confrontandosi con i più di ventimila altri viaggiatori LGBT di tutto il mondo iscritti al portale: sulla piattaforma si trovano informazioni costantemente aggiornate su eventi, hotel, locali gayfriendly di centinaia di destinazioni. “Babaiola – continua Nocifora – conosce molto bene questo segmento di clientela: da parte nostra, abbiamo cercato all’interno della vasta gamma di offerte della nostra azienda quelle che potevano andare incontro alle loro esigenze. Si è trattato di fare una sorta di mappatura reciproca per capire quali fossero le migliori soluzioni da proporre su fasce di prezzo differenti”. Per la prossima stagione invernale, Babaiola ha identificato oltre cinquanta destinazioni, tra cui Spagna, Messico, Cuba, oltre a mete più esotiche come Zanzibar, Vietnam, Thailandia.

Una collaborazione ben accolta nelle agenzie di viaggio

Un elemento importante della collaborazione tra le due aziende, accompagnate in questo percorso dalla piattaforma growITup,  è l’integrazione del contributo di Babaiola nella proposta e nell’attività della rete di vendita classica di Alpitour, ovvero le agenzie di viaggio diffuse sul territorio. A una prima fase di sperimentazione con un gruppo di filiali di Milano, l’azienda valuterà di estendere il progetto anche in altre città. “Nelle agenzie in cui la sperimentazione è partita abbiamo riscontrato un grande interesse, anche se è ancora presto per tracciare un bilancio”, racconta Nocifora. Molto positivo, poi, è stato un altro contributo di Babaiola: la creazione di un sito Internet dedicato specificamente alle agenzie e curato dal team della startup. In esso si trovano contenuti mirati rispetto agli eventi e alle opportunità dei luoghi di vacanza, per fornire un aiuto alla vendita dei viaggi. “Collaborare con Babaiola per promuovere e vendere, anche attraverso il canale distributivo delle agenzie di viaggi, i prodotti che abbiamo selezionato è per noi molto importante”, conclude Maggioni: “Questo arricchimento della nostra offerta commerciale, con prodotti e servizi pensati per il pubblico LGBT che abbiamo iniziato a realizzare anche grazie al loro aiuto, si inserisce perfettamente all’interno del nostro modo di interpretare il mercato e trovare soluzioni adatte ai bisogni e agli interessi di sempre nuove e specifiche fasce di clientela”.

L’azienda

Alpitour è nata nel 1947 come piccola agenzia di viaggi, specializzata in brevi trasferimenti a bordo di treni e bus in occasione di eventi speciali. Oggi è il primo gruppo turistico integrato italiano, l’unico a presidiare l’intera filiera turistica: Tour Operating, Aviation, Hotel Management, Incoming e Travel Agencies.

A cura di:
growITup

Settore: Viaggi

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