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Il dispositivo SFCL per la sicurezza delle reti elettriche può dare un nuovo impulso alla produzione di energia da fonti rinnovabili

ASG Superconductors, dalla ricerca alle applicazioni industriali

Giovanni Grasso di ASG Superconductors: “I Sistemi magnetici per Limitatori di corrente superconduttivi (SFCL) sono l’esito di ricerche svolte interamente in Italia, applicate e industrializzate”.

L’azienda

Hofima SpA è una holding finanziaria ad alta vocazione industriale che detiene il 50% di ASG Superconductors, società leader nella produzione di bobine e magneti superconduttivi. L’azienda a sua volta controlla Columbus Superconductors, che progetta e produce cavi superconduttivi in Diboruro di Magnesio, e Paramed, che progetta, sviluppa e commercializza innovativi sistemi di risonanza magnetica.
A La Spezia presso ASG Superconductors è stato costruito il più grande magnete del mondo, che sarà in grado di mantenere temperature fino a 150 milioni di gradi. Il magnete sarà montato a Cadarache (Francia) nell'ambito del progetto ITER, che nel 2025 originerà il primo esperimento di produzione di energia da fusione nucleare, in futuro la maggior fonte alternativa di energia pulita. Il progetto Iter vede l'Italia in posizione di protagonista.

L’idea in breve

Le reti elettriche, progettate e realizzate anche solo venti anni fa, si sono dimostrate inadeguate ad assorbire la disponibilità di energia da fonti rinnovabili, ad esempio l’energia eolica, perché in caso di guasti da corto circuito, l’intero sistema potrebbe saltare. E questo è un fattore di limitazione all’utilizzo delle energie rinnovabili.

ASG Superconductors, mettendo a frutto la propria esperienza di ricerca e di produzione per enti come il CERN di Ginevra, o nell’ambito del progetto ITER, ha progettato e realizzato un nuovo dispositivo, in grado di ridurre l’intensità delle sovracorrenti che si generano in un ramo della rete elettrica in presenza di un corto circuito.

Nuovi dispositivi per rendere più efficienti le infrastrutture elettriche già in uso

I limitatori di corrente di guasto superconduttivi (detti SFCL) sono dei dispositivi innovativi che hanno la funzione primaria di ridurre l’intensità delle sovracorrenti che si generano in un ramo della rete elettrica all’occorrenza di un corto circuito. Tali dispositivi si comportano come un’impedenza variabile, che risulta praticamente trascurabile in condizioni nominali di esercizio, e significativamente più elevata in caso di presenza di sovracorrenti. La transizione immediata ed assolutamente automatica fra questi due stati rende il dispositivo idoneo a limitare istantaneamente l’intensità di corrente massima che si sprigiona in caso di guasto da corto circuito, ed a rientrare istantaneamente alle condizioni nominali di esercizio non appena viene rimossa l’origine del problema, risultando quindi ottimale per un impiego in rete.

Tra le funzionalità principali e più richieste prospettate per gli SFCL vi è la facilitazione alla connessione in rete di una maggiore proporzione di generazione distribuita, in particolare ove le restrizioni causate dall’innalzamento della corrente di guasto risultano il fattore limitante ad un ulteriore ampliamento della fornitura. Si prevede inoltre che i dispositivi SFCL saranno parte integrante delle cosiddette ‘smart grids’ dove saranno richieste apparecchiature ‘intelligenti’ e ‘auto-curanti’.

Attualmente ASG Superconductors ha completamente validato la tecnologia dell’SFCL sino ad una tensione di rete di 36 kV ed ha in programma di estendere questa tecnologia sino ai livelli dell’alta tensione.

Benefici

Utilizzando dispositivi SFCL per ridurre le correnti di guasto, si permette ai gestori della rete di continuare ad utilizzare infrastrutture elettriche esistenti, evitando o posticipando così la necessità di effettuare costosi upgrade o sostituzioni di componenti non aggiornati come trasformatori ed interruttori. In pratica dunque l’adozione di dispositivi SFCL consente di migliorare le prestazioni di reti elettriche già in uso, aprendo anche nuove possibilità di utilizzo di energia da fonti rinnovabili.

A cura di:
Regione Liguria

Settore: Manifatturiero

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